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domenica, agosto 12, 2007

Unconscious and superconscious in Freud, Jung and Yogananda











AVVISO AI LETTORI:

E' risaputo cosa rappresenti un weblog:
un diario personale, un insieme di idee
e pensieri, che sempre tali rimangono,
ma rappresentano anche una porta...
come scrissi nel 2006 e che oggi ribadisco
nuovamente, una porta che permette
più o meno pericolosamente di interagire
fra chi scrive e propone e chi legge.
Considerate i miei scritti alla stessa
stregua di un buon saggio.... e niente più.
Il resto dovrete essere voi a scriverlo,
nella vostra vita di ogni giorno.
Il sottoscritto può solo esprimere i suoi
punti di vista e provocare curiosità e
interrogativi e nient'altro.
Quindi, come siete soliti fare con un buon
libro.... leggetemi pure ,se volete.
I miei articoli non hanno nessuna
prerogativa professionale e anzi vi esorto
sempre e da tanto tempo, di rivolgervi alle
strutture professionali preposte, nel
caso in cui vorreste approfondire in modo
pratico certe tematiche e/o avreste bisogno
di aiuti e di sostegni psicologici.
Grazie


Inconscio e superconscio in
Freud, Jung e Yogananda.



"Da quando le stelle sono cadute
dal cielo ed i nostri simboli più
alti sono impalliditi, domina
nell'inconscio una vita segreta".

"Nella nostra vita segreta, gli
archetipi, non sono affatto dei
pericoli immaginari, ma bensì
rappresentano dei rischi effettivi,
dai quali può in certi casi dipendere
un destino.
Il pericolo maggiore è quello di
soccombere al fascinante influsso
degli archetipi, pericolo specialmente
concreto se non rendiamo coscienti
a noi stessi le immagini archetipiche"

Quando si verifica il caso di una
esperienza contraria con il tipo
di personalità propria, in quel
caso l'idea e/o il sentimento in
questione sprofondano nell'inconscio
e vengono dimenticati..
Questo nei primi anni '60 veniva
chiamato " refoulement".
Le esperienze non gradite quindi e/o
traumatiche vengono rimosse in quanto
urtano contro un sistema di barriere
o di censure posto fra l'inconscio
e il preconscio.

Come è oramai risaputo, tali contenuti
rimossi dalla nostra coscienza, vengono
quindi dimenticati, ma fate attenzione
poichè essi conservano intatto il loro
dinamismo, non rassegnandosi dunque
all'inerzia ed in tutti i modi cercheranno
di emergere e fare sentire la loro forza
e presenza.
Come?

Semplice: complice un sogno, un ricordo,
una forte emozione, simboli, passaggi
planetari , un suono, una parola,etcc..

A guardia della nostra integrità psichica,
esiste un meccanismo di autodifesa uni-
versale che è proprio della notte dei
tempi:Ed è chiamato " Il guardiano della
soglia".Incorruttibile e sempre pronto a
respingere compromessi e allettamenti.
In questi casi, ai complessi o contenuti
psichici, non resta altro che tentare
strade alternative, altri sfoghi, abili
scappatoie però pericolose.

Cosa potrebbe capitarci di dannoso?

Provando ad aggirare gli ostacoli della
censura o dei "guardiani", quasi sempre
essi finiranno per provocare danni e
disastri più o meno gravi, come i sintomi
nevrotici e malattie psichiche.

Cosa vuol dire questo?

Forse che,l'essere in presenza di nevrosi
e di comportamenti anormali,significa che
il contenuto psichico avrà imbroccato una
direzione sbagliata e sia in uno stato di
pericolosa agitazione?


Non sempre, a suo tempo, fu proprio Freud
a dover precisare che non tutte le
manifestazioni dell'inconscio debbano
essere sempre di natura morbosa.
Rientrano, in questo dinamismo dell'inconscio,
i sogni, i lapsus e simili...
Parlando di spiegazioni, intendiamo affermare
che realmente bisogna decifrare i messaggi che
provengono dall'inconscio, perchè anche questi
contenuti considerati normali, urteranno,
cozzeranno con le solite barriere, che
costringeranno loro a camuffarsi in mille modi
pur di aggirarle e raggiungere il livello cosciente.
Questo è proprio il caso dei simboli, i quali
senz'altro rappresentano la forma più arcaica di
espressione psichica esistente nei tempi passati,
addirittura già nei primitivi.

Ma i contenuti rimossi nell'ambito dell'
esistenza individuale e collettiva, non
esauriscono la straordinaria ricchezza
dell'inconscio.
Ecco perchè accanto al vero inconscio
individuale, dobbiamo immaginarci un'altra
" sfera" sicuramente più vasta e difficile
da esplorare.

" Le esperienze degli altri che ci hanno
preceduti, non sono per noi un messaggio
morto o un tesoro inutile.
(Credetemi,e vi darò prove in abbondanza
quando comincerò a spiegare più approfon-
ditamente i casi di transgenerazionale e
di psicogenealogia astrologica mediante
l'uso dei simboli astrologici).Una gran
parte di queste ricchezze si riflette
nella nostra psiche, aumentando nel bene
e nel male le nostre possibilità di adattamento
( karma, reincarnazione, inconscio
collettivo e psicogenealogia).
Ogni individuo quindi partecipa con una sua
quota parte alla formazione di " anime
collettive" universali e cioè a quelle delle
sue origini( familiari, razza, classe e nazione).


E' possibile azzardare adesso un piccolo
schema dell'inconscio e del suo dinamismo
collegandolo in parallelo( reminescenze tecnico
professionali) al pensiero indiano ( Yogananda)?

Secondo la scuola freudiana e junghiana,
esisterebbe una zona del nostro cervello
che seguirebbe il confine fra l'organismo
fisico e quello psichico, perchè altrimenti
non sapremmo spiegare l'influenza che eser-
cita un contenuto psichico su alcune funzioni
organiche.

In pratica, se un sentimento, una emozione
rimossa, può generare un disturbo fisico
( a volte un dispiacere amoroso può risolversi
anche in un.....foruncolo), allora vorrà dire che
sarà necessario considerare l'inconscio come
un ponte fra le due realtà.
Inoltre bisognerà accostare sempre gli " istinti"
ai problemi dell'inconscio, poichè entrambi
sono situati in quella zona misteriosa che separa
appunto l'organismo dalla psiche.

Il pensiero orientale e indiano in questa sede,
dice così:

"In accordo con la specifica natura dell'individuo
e quindi del suo temperamento( facilmente deter-
minabile attraverso lo studio dei segni astrologici
personali e altro..) possiamo, una volta appurato a
quale tipo appartiene, operare metodi di autoguari-
gione o di guarigioni con l'ausilio di simboli e
affermazioni di preghiere.
In sostanza, nella vita potremmo trovarci di fronte a
dei soggetti ricchi di immaginazione, oppure a dei
tipi intellettuali, che possono essere: ambiziosi,
e motivati,volitivi e combattivi e quindi cercare il
modo più adatto per rapportarsi con costoro e
cercare di aiutarli secondo la loro reale natura".

Si potrà fare leva sull'immaginazione, sul
ragionamento,sulla fede, sulla sensibilità o
sull'impegno attivo.
Per esempio: una persona che appartiene al tipo
intellettuale, non trarrà beneficio e vantaggio alcuno
da un metodo di guarigione basato sulla suggestione.
Ma di sicuro sarà influenzato da una discussione di
tipo metafisico e che metta in luce l'influenza che lo
stato di coscienza esercita sull'organismo.
Tale persona deve poter capire i vari motivi e le cause
dell'attività mentale.Nel caso in cui si rendesse conto
che possono, diciamo, prodursi delle vesciche per
mezzo dell'ipnosi, potrebbe analogamente comprendere
il potere della mente per la cura di diversi mali.

" Se infatti la mente può influire negativamente sulla
salute, essa deve anche poter procurare la buona
salute".

E' l'energia mentale che ha sviluppato le varie parti
del corpo ed è ancora la mente che dirige la fabbrica
delle cellule fisiche e che può infondere loro nuova
vita.

Nell' uomo in cui predomina fortemente la volontà,
l'autosuggestione non può nulla.
Delle sue malattie egli potrà essere curato solo con
metodi di " insegnamento- recitativi" e con delle
specifiche preghiere-affermazioni che stimolino la
sua volontà, piuttosto che attraverso la sua
immaginazione.
L'autosuggestione è invece utile a quelle
persone che sono di temperamento prevalentemente
emotivo.

" Lo status temperamentale è facilmente ricavabile....
basta sapere quali sono i simboli astrologici e arcaici,
che fanno riferimento a quella specifica data di nascita,
andando a cercarli nel tema natale di ognuno", non
dimenticando e abbinando come riferimento il criterio
junghiano( a cui lo scrivente fa riferimento), che a
partire dall'atteggiamento( introversione e estroversione),
giunge a fondersi combinandosi con la funzione
dominante:
pensiero, sentimento,sensazione e intuizione.
Ricordandosi che il tipo estroverso per lo più
si orienta in base a dei dati oggettivi, mentre l'introverso,
in base alla risonanza soggettiva che gli stessi dati
producono al suo interno.


Concludendo, vi lascio un personalissimo promemoria
su cui, permettetemi di consigliarvi, potrete orientare
la vostra riflessione:

a) Quando utilizzate le preghiere-affermazioni, fatelo solo
dopo aver effettivamente capito e individuato l'atteggia-
mento mentale di chi vi sta di fronte o di chi volete aiutare,
anche se non presente.

b) Le preghiere-affermazioni che fanno leva sulla volontà,
devono sempre essere accompagnate da una ferma
risoluzione.

c) Quelle che invece fanno leva sul sentimento, vanno
sempre espresse con amore e devozione.

d) Quelle che fanno leva sulla ragione, devono poggiare
sulla comprensione esatta.

e) Scegliete la preghiera-affermazione adatta al tempera-
mento del paziente, amico, amato od estraneo, cercando
di essere certo del suo temperamento ed aiutarlo a secon-
da se in lui predomina la fantasia, l'emotività o il ragiona-
mento.

f) Altrettanto importanti sono la perseveranza e la ripeti-
zione prolungata, alimentando così le suddette afferma-
zioni con pensieri di amore, fede, devozione e volontà.

Non preoccupatevi mai dei risultati.... abbiate fede che
loro seguiranno sempre ed in modo naturale.

Con affetto
Davide Costa

lunedì, aprile 09, 2007

Reincarnation and universal collective unconscious memory: can you coexist? To which to believe truth? .-Reincarnazione e memoria inconscia.2 parte











Non so quanti di voi, avranno visto
a destra dei blogs, 3 brani, ai quali
sono molto legato.
Spero che essi possano accompagnarvi
alla lettura, almeno su blogger.com
e repubblica.it di kataweb, considerando
che Libero non lo permette( sic.)







Dopo aver trattato l'argomento della
reincarnazione nel precedente post,
cercherò adesso di mettere in chiaro
il concetto di memoria inconscia,
familiare( psicogenealogia) e collettiva(
inconscio collettivo, archetipi e miti),con
quelli che sono le risultanze delle
mie ricerche in campo psicogenealogico-
astrologico.

La psicologia di Jung è sicuramente in
anticipo di alcuni secoli.E' in anticipo una
" metapsicologia".Lo svizzero, non ha
trascurato proprio nulla per espandere
l'essere umano verso la sua realtà cosmica.
Ha cercato e studiato in tutti i campi: alchimia,
metafisica orientale,esoterismo, occultismo e
misticismo.Devo dire che ha avuto davvero la
rara forza di non aver paura del ridicolo.
Pensate un pò , addirittura gli hanno dato del
"mistico" , il che nel nostro mondo attuale sembra
suonare come un insulto.

Forse sarebbe il caso se ciascuno di noi si
domandasse veramente se in fondo in fondo
non si senta un mistico che ignora di esserlo,
specie quando cadono maschere e montature, e
quando vanno via le paure dell'inefficienza, le
corse ai rendimenti ed i comportamenti paranoici e
separati.
E chi non è mistico, non appena si pensa al destino,
all'insieme della vita e della morte?

Cito testualmente le parole di Jung:

"L'immenso aumento dell'interesse per la psicologia
nel mondo intero mostra che la coscienza vuole
ritirarsi dalle realtà materiali per volgersi verso quelle
interiori soggettive.La concezione puramente
meccanicistica cede progressivamente il posto a
concezioni spiritualiste dell'uomo, alla relazione che
ha con se stesso, con gli altri e con l'universo".

Quando si parla di un inconscio collettivo, alcuni
si stupiscono,almeno inizialmente dei fatti, poi entrano
in uso frequentemente e divengono concetti familiari.
Originariamente il concetto di inconscio si limitò ad
indicare quelle situazioni ricche di contenuti rimossi
o dimenticati, e deve ad essi soli il suo significato
pratico.
Per Freud l'inconscio, benchè almeno come metafora,
compaia già come soggetto attivo, in sostanza non è
altro che il punto ove convergono quei contenuti
rimossi o dimenticati.
Di conseguenza, secondo questo modo di vedere,
esso è esclusivamente di natura personale, benchè
ad onor del vero anche Freud, ne riconobbe
l'orientamento di pensiero arcaico-mitologico.

Un certo strato per così dire superficiale dell'inconscio
è senza dubbio personale e per questo viene chiamato
" inconscio personale".
E proprio qui che interviene Jung, asserendo che
esso poggia però sopra uno strato più profondo che
non deriva da esperienze e acquisizioni personali e
che risulta, " innato".Questo strato più profondo prende
il nome di " inconscio collettivo " universale aggiunge il
sottoscritto.
Jung scelse l'espressione " collettivo" perchè questo
inconscio non è di natura individuale, ma collettiva
e cioè, al contrario della psiche personale, ha contenuti e
comportamenti che sono gli stessi dappertutto e
per tutti gli individui.

In pratica, esso è identico per tutti gli uomini e costituisce
un substrato psichico comune di natura sovrapersonale
presente in ognuno di noi.
Mentre per Freud, i contenuti dell'inconscio personale
sono principalmente i cosiddetti complessi a tonalità
affettiva e che costituiscono l'intimità personale della vita
psichica, quelli dell'inconscio collettivo universale
sono chiamati " archetipi".
Essi possiamo definirli come contenuti, di tipi arcaici
o primigeni( primordiali).
Altra ben nota espressione degli archetipi sono
il mito e la favola.

Nelle civiltà primitive il mito adempie ad una funzione
indispensabile: esprime, rafforza e codifica le credenze;
salvaguarda i principi morali e li impone; garantisce
l'efficacia dele cerimonie rituali e offre regole pratiche
ad uso dell'uomo.
Il mito è dunque un elemento essenziale della civiltà
umana, possiamo considerarlo una realtà vivente,
a cui si fa ricorso sempre.
I miti riferiscono non solamente l'origine del mondo,
degli animali, delle piante e dell'uomo, ma anche tutti
gli avvenimenti primordiali in seguito ai quali l'uomo
è diventato ciò che è oggi, cioè un essere mortale.
Il mondo esiste, l'uomo esiste, perchè degli " esseri
soprannaturali" hanno svolto una attività creatrice
all'origine.L'uomo come è oggi è il risultato diretto di
questi avvenimenti mitici, ciò significa, che è stato
costituito da questi avvenimenti.


Per quanto riguarda invece i rapporti fra il vissuto
simbolico-astrologico e la psicogenealogia, vi
rimando all'articolo di febbraio 2007
sull' astrologia psicogenealogica

La nostra data ed ora di nascita è molto significativa nella storia familiare ed anche molto importante per la lettura astrologica; sintetizza l'eredità che riceviamo e le possibilità che la storia familiare si ripeta.
Ecco perchè l'albero genealogico può essere considerato come una bella macchina divinatoria, tanto quanto l'astrologia. Davanti alle difficoltà o crocevie della vita può essere interrogato.
I miei studi sugli archetipi e simboli astrologici e le investigazioni di questi ultimi anni e l'esame astrologico delle figure simboliche planetarie rappresenta nel suo aspetto più profondo la memoria del nostro albero genealogico,l'impronta e l'eredità del nostro passato e futuro? Questa teoria va oltre l'aspetto genetico per abbracciare "la trasmissione" attraverso varie generazioni della nostra identità psichica, emozionale e spirituale.
La psicogenealogia astrologica archetipica interpreta tutti i punti di un quadrato astrologico alla luce dell'eredità transgenerazionale, come se le situazioni marcate dalle posizioni planetarie fossero successe già nella storia familiare prima che nascessimo; e questo è completamente certo e giustamente dà maggiore credibilità alla lettura astrologica rappresentando così il nostro potenziale futuro.
Logicamente la nostra lettura astrale ci aiuta a svelare segreti, a rompere silenzi familiari, ecco perchè può diventare una indagine di gran valore terapeutico, se sarà usata adeguatamente.



Questa disciplina studia proprio la saga familiare trasmessa
inconsciamente di generazione in generazione, al
fine di individuarne le influenze sull’individuo e comprendere
ciò che lo ha "programmato".
Secondo questa disciplina, una trasmissione di sentimenti,
comportamenti e "memorie" può perpetuarsi da una
generazione all’altra. Sembra che l’inconscio tenga tutto in
memoria, specie i lutti e i traumi non superati (ma anche gli
avvenimenti piacevoli); questa memoria si trasmetterebbe e
spingerebbe un individuo a riprodurre le situazioni vissute
dai suoi antenati. Dunque, in un’ottica transgenerazionale,
le paure che assillano un individuo potrebbero essere quelle
di un genitore o di un avo; le sue "ferite" potrebbero avere
origine nell’inconscio di chi lo ha concepito, dei nonni, o
potrebbero addirittura rimontare a diversi secoli prima…


La trasmissione della memoria può manifestarsi dunque a
diversi livelli e nelle forme più svariate.
“Una cosa affascinante dell’albero genealogico
a tal proposito è che si possa essere
posseduti da immagini, che in realtà appartengono a
persone della nostra famiglia".

Ma tutto questo potrà in un futuro recente spiegare certe
teorie legate al concetto di karma e reincarnazione?
Come è stato da me evidenziato già circa
due mesi fa, con l'articolo succitato, nacque tempo
addietro in maniera molta spontanea e intuitiva, l'idea che
forse il vissuto che solitamente diversi individui
collegano al concetto di reincarnazione, possa
trattarsi invece, di una sorta di " collegamento" che
ognuno di noi in particolari momenti della propria vita
effettua inconsciamente, oniricamente o inducendoli
attraverso tecniche di regressione o con dei simboli
(ching, tarocchi, mandala), con il serbatoio
universale collettivo, passando ovviamente dalla
memoria inconscia familiare.
In pratica, chi mi dice che un " fatto",un episodio,
un evento, un qualcosa di traumatico psichico e/o fisico,
che noi da subito individuiamo come " reincarnativo",
non faccia parte del corredo familiare del nostro
inconscio generazionale, risalente anche a secoli prima?

Mi sono permesso, in maniera oggettiva, di esaminare
quanto da me supposto, visionando,il quadro natale-simbolico
oroscopico, arrivando a scoprire non solo comportamenti
non ascrivibili al mio stato odierno, ma nemmeno di generazioni
risalenti almeno ai miei bisnonni.
A questo punto, il simbolo archetipico, planetario a me rivolto,
mi ha svelato, con le intercessioni delle domificazioni,associate
alle nature dei pianeti " lenti", indicazioni, risposte che ad oggi
sconoscevo.
Nel mio caso, il quadrato del Rutilio, evidenzia una
forte polarità orientata verso il servizio degli altri( Virginia),
e la compassione per le loro sofferenze(Pisces).
Evidentemente, uno dei miei avi(da parte materna),
che tanto male aveva fatto, ha lasciato una lunga scia di
dolore, che le generazioni successive dovranno
regolare, spezzando così la " ripetizione" permanante.
In sostanza, bisognerà dedicarsi tanto e
interamente al servizio delle miserie.

Di sicuro era un guaritore( Virginia), e un mistico( Pisces),
considerando la collocazione scorpionica di Nettuno, nella
casa occulta.
Posso dire che queste posizioni indicano sempre un
individuo con poteri di terapeuta e probabilmente un religioso.
Parliamo di un medico e/o monaco, che aveva
usato questi doni solo per scopi egoistici.
Ricordate: i simboli planetari propri, a seconda della loro
collocazione alla nascita( tema natale), nei decani di
appartenenza, rivelano e orientano( sempre,secondo il
sottoscritto), verso l'individuazione genealogica passata.

In sintesi, grazie ad essi, possiamo andando a ritroso,
rintracciare nel nostro albero genealogico, la " ripetizione"
di cui a suo tempo,prima parlò Freud e dopo Jung con
l' inconscio collettivo universale.
Questa è la strada che sto percorrendo, aiutato e supportato
in modo consistente e costante dai " Signori del tempo" che
non mi fanno mancare mai la loro" presenza".

Con affetto, empatia e tanto sonno....
Davide

sabato, dicembre 03, 2005

il talento dell'inconscio






Stato crepuscolare










Il lavoro dell'inconscio appare o si esercita spesso in stato di sdoppiamento

della personalità o in qualsiasi altro stato, anche di veglia, che ottenebri più

o meno la coscienza a beneficio dell'inconscio.

Conosciamo tutti quello stato di semi-incoscienza, stato crepuscolare, che

sta tra la veglia e il sonno.Non dormiamo e non siamo svegli. Stiamo

semplicemente in uno stato di transizione.

La trance spiritista,il sonno ipnotico, ecc, sono a volte uno stato simile.

Infatti, lo stato in cui la coscienza lascia all'inconscio libertà sufficiente,

è molto propizio alle elucubrazioni dell'inconscio.

Un caso tipico è quello di una donna americana.

Un medium spiritista di nome Flournoy conobbe questa signora ,la quale si

credeva senza ombra di dubbio di essere la reincarnazione di una principessa

dell'antichità storica e preistorica e non cessò di fornirci interessanti

rivelazioni sulla sua vita egizia, assira e perfino azteca.

Molti si spaventano spesso di questo genere di fenomeni del talento

dell'inconscio, fenomeni realizzati nelle sedute da medium in trance.

Sanno quanti dati immagazzina e capta l'inconscio, anche quello di una persona

ignorante?

D'altra parte dobbiamo tener conto che non abbiamo esaminato ancora tutta

la conoscenza paranormale, la quale può anche anche sommarsi alle altre

conoscenze archiviate nella mente dei medium.Tutte queste conoscenze

possono essere combinate, elaborate, dando come risultato magnifiche

" rivelazioni" intellettuali.Questo accade specialmente ai medium, in cui le

disposizioni ereditate o acquisite, l'ambiente, il contagio psichico a volte

fin dall'infanzia,l'allenamento di anni ecc., hanno rotto ogni volta di più

l'equilibrio psichico così da rendere più facili le manifestazioni dell'inconscio.

Il disconoscere le possibilità dell'inconscio ha indotto non poche persone

ad attribuire i fenomeni a manifestazioni" dell'aldilà".
-continua-




Raccontate a JUNGOMETRO di www.consultamiora.blogspot.com

le vostre storie misteriose, strane, e fatti inspiegabili.



mercoledì, dicembre 07, 2005

Il talento dell'inconscio - segue


L' inconscio si ricorda perfino



del " non percepito"












E' un passo avanti per comprendere fin dove arriva la memoria dell' inconscio.

Molti sono gli aspetti ed i casi che potrebbero venir analizzati sul ricordo del " non percepito".

In effetti, come abbiamo visto, l'inconscio si ricorda di ciò che udì in tenerissima età.

Vi è un tipo di " non percepito" al quale i bambini piccoli non fanno attenzione; non sono rari

i casi in cui uno si ricorda di ciò che ha sentito nonostante fosse completamente distratto:

abbiamo qui un altro tipo di " non percepito".

Possiamo ricordare anche quello che mai potrebbe essere percepito dalla coscienza: e cioè

sensazioni iperestesiche ed inconsce,come vedremo in questo capitolo.

Dobbiamo ora precisare un altro aspetto: forse in realtà non esiste uno stato di smemorizzazione

tale da coinvolgere anche l'inconscio.L' esempio tipico ci viene offerto da Charcot in una delle

sue famose lezioni a Salpetriere.

Una ammalata, dopo una violenta crisi provocata da un' emozione, dimentica ogni cosa a partire

da un mese prima della crisi( amnesia retrograda) ; poi non può nè ritenere nè ricordare più

nulla( amnesia totale).

Charcot analizza così il caso nella sua lezione; in realtà, i fatti che ella dimentica tanto

rapidamente in stato di veglia e che non può più far affiorare alla coscienza, sono realmente

registrati nell'inconscio.Lo prova il fatto che spontaneamente riesce a ricordarli di notte, durante

il sonno.Cosi demmo ordine che venisse controllata e osservata e dimostrammo così che spesso

sogna a voce alta facendo riferimento agli avvenimenti.

La prova però che l'inconscio si ricorda di tutto sta specialmente nel fatto seguente: questa

donna ipnotizzata ricorda in questo stato tutti i fatti accaduti fino al momento presente, e tutti i

suoi ricordi rivivono associati, sistemizzati, ininterrotti in modo da formare una trama continua,

come se vi fosse un secondo io, che contrasta stranamente con l' io ufficiale, del quale tutti

conoscete la profonda amnesia.




martedì, dicembre 06, 2005

Il talento dell'inconscio-segue





L' inconscio si ricorda di tutto



Epoca infantile









Per sapere di dove proviene la potenza mnemonica dell'inconscio, un primo passo importante

è sicuramente, il constatare che il nostro inconscio ci fa ricordare cose che abbiamo conosciuto

quando non avevamo l' uso della ragione.Questo fatto è stato dimostrato frequentemente.

Il dottor Maury, per esempio racconta che una notte sognò di essere bambino e di vivere in un

villaggio di nome Triport. Immaginò di vedere un uomo in uniforme che diceva chiamarsi

" fulano". Questo medico aveva l'abitudine di analizzare i suoi sogni. Pur non avendo idea chi

fosse quell'uomo in uniforme e dove si trovasse quel villaggio sognati, aveva la sensazione chiara

di esser già stato in quei luoghi poichè essi gli risultavano familiari.

Tempo dopo incontrò una sua vecchia balia che gli disse che quando lui era molto piccolo erano

stati in quel luogo dove suo padre doveva costruire un ponte, e dove c'era un poliziotto con lo

stesso nome che lui aveva sognato.

Si dimostra così ampiamente nel tempo e con statistiche sicure, che anche le immagini, le parole

sentite o viste anche in tenera età si imprimono in modo netto e chiaro come una fotografia

nel nostro inconscio.

A tal proposito fu scritto uno dei primi libri sull'argomento da un certo Rignano, col titolo:

" saggio di sintesi scientifica" dove sono descritti numerosi casi come quello di poco fa.

Addirittura ad un bimbo di pochi giorni fu letto una sola volta un lungo paragrafo di un libro

e diversi anni in stato ipnotico fu in grado di ripetere esattamente quello ascoltato dallo stesso

in fasce. L' inconscio anche di un pargoletto è a quanto pare un ottimo magnetofono.........

-continua-

venerdì, dicembre 02, 2005

il talento dell'inconscio



un genio sconosciuto e addormentati siamo più


intelligenti che da svegli.









L'inconscio è piu intelligente della coscienza.


Quante volte le persone si comportano stranamente senza sapere il perchè.

Quante volte sono tristi e non ne conoscono il motivo; spesso esistono delle cause

fisiologiche,ma in molte occasioni un'analisi approfondita dell'animo scoprirebbe

i motivi inconsci di ordine intellettuale.

Sensazioni inconscie,fatti archiviati nell'inconscio,si associano dando origine ad

immagini inconscie ed a sentimenti,di cui la coscienza si rende conto soltanto

dopo gli effetti: è triste,va avanti per impulsi,non conosce i motivi delle sue azioni,ecc.

ADDORMENTATI SIAMO PIU' INTELLIGENTI CHE DA SVEGLI

Il talento dell'inconscio a volte è tale che alcuni autori come Freud e Grunewald ne

attribuirono erroneamente la resposabilità al sogno.

Un famoso teologo e filosofo nel 1645 scrisse che nei sogni vi era una intelligenza

molto sviluppata e sottile.

INTUIZIONI

L'intuizione è una visione intellettuale che sembra provenire dal fondo dell'anima,

una rivelazione sorta dall'interno e che non dipende dallo sforzo mentale.

Improvvisamente percepiamo alcune cose che si dimostrano poi importanti e vere.

Pasteur diceva che le grandi intuizioni erano solo di coloro che si preparavanoa riceverle.

Nella maggioranza dei casi è casi,dico maggioranza perchè possono esserci dei casi di

intuizioni di tipo diverso ,cioè paranormali.

Spesso sottovalutiamo la importanza della nostra intuizione,in quasi tutti i problemi scientifici

anche in quelli che ci richiedono mesi e mesi di lavoro,la soluzione finale appare alla nostra mente

in una frazione di secondo,per un processo che,coscientemente,non deve nulla al raziocinio.

E' il risultato di un raziocinio inconscio,persino Cartesio,keplero,Pascal e altri dovettero in gran

parte ringraziare per le loro scoperte il lavoro del loro inconscio.
<>

martedì, novembre 26, 2019

Programmi Transgenerazionali Astrogenealogici. P.S. o progetto senso e P.A.T. o progetto ancestrale transgenerazionale dedicato a Marc Frèchet nel 2016..

Uno dei miei post più esaustivi sul transgenerazionale Astrogenealogico.
"P.S. o progetto senso e P.A.T. o progetto ancestrale transgenerazionale
in ambito sistemico,l'unico che noi Astro-Genealogisti riconosciamo e
seguiamo per le nostre culture e studi astrologici,agganciandoci per le
ricerche,gli studi e la pratica,al momento, solo al Frèchet ed agli altri
autori francesi e spagnoli venuti dopo."

"I pensieri e le esperienze che i genitori hanno avuto al momento del concepimento,
della gravidanza e del parto sui loro figli, possono influenzare la vita che hanno
oggi". Marc Frèchet.






Comprendere e sapere come funziona il nostro Progetto Senso, è fondamentale per poter
diventare veri autori della nostra vita, diventare consapevoli di come funziona
il nostro inconscio ed essere consapevoli di ciò che è veramente nostro, per poter
rinunciare a tutte quelle informazioni che non sono "nostre" e sentirsi liberi da
tutta quella programmazione che fino ad allora ha condizionato drammaticamente le
nostre vite.
Sapendo per cosa siamo nati, qual' era lo scopo dei nostri genitori nei momenti
precedenti al nostro concepimento, cosa è successo a nostra madre quando era
incinta di noi, come si è sviluppata la nascita e cosa è successo da quel momento
fino ai miei tre anni di età, è un'informazione chiave per capire e intervenire
sui nostri sintomi fisici e i conflitti emotivi che si verificano nella nostra vita.



PROGRAMMI TRANSGENERAZIONALI ASTROGENEALOGICI.
"Abbiamo informazioni che vengono installate prima della nascita relative ai genitori
e al contesto di nascita ( PROGETTO SENSO)),e informazioni transgenerazionali che
ereditiamo dai nostri antenati, nella ricerca di una soluzione ai conflitti familiari.

I programmi e i modelli che ereditiamo di generazione in generazione,
di qualunque essi siano(dinamici o armonici), sono ciò che viene chiamata
"informazione transgenerazionale" ed ESSA è inconscia.

Per quanto riguarda gli aspetti astrologici positivi(DONI e TALENTI) sono strettamente
legati ai risultati gratificanti e facili, invece in conflitto(aspetti disarmonici o
dinamici-conflittuali), ci sono quelli che l'albero non è stato in grado di risolvere e sono
stati in sospeso (a volte in segreto).
Queste informazioni contrastanti (che l'inconscio familiare conserva) vengono trasmesse alle
generazioni successive in modo che la prole possa risolverle(attraverso le date di concepimento,
nascita, morte,sintomi,professioni,ed altri modi).
Il modo di risolvere questi conflitti familiari, consiste nel renderli consapevoli e qualora
non fosse sufficiente, intervenire con atti simbolici e ritualistica varia(simbolica-astrologica).

Ci sono molte situazioni nelle famiglie, vissute come drammi e sebbene siano messe a tacere
o nascoste, vengono trasmesse all'inconscio dei bambini e il clan lo fa per sopravvivere.
È ciò che si chiama memoria genealogica.Nelle generazioni seguenti, un bambino nascerà per
alleviare il dramma familiare e potrebbe essere colpito a livello psicologico emotivo o fisico
con una malattia o sintomi fisici ( Biodecodificazione  )

L'impatto di questo programma su questo bambino dipenderà dal tipo di segreto e da come la
famiglia lo ha vissuto, come ha provato a sanare quel dramma familiare o addirittura denunciare
l'albero che qualcosa è successo e dobbiamo portarlo alla luce.Anche se quel membro della
famiglia è morto l'informazione persiste, il dramma continua nella famiglia a livello inconscio.
Attraverso l' inconscio "collettivo" familiare, questa informazione viene trasmessa come una
"soluzione" biologica ed astrogenealogicamente parlando,il tutto è verificale non solo "temporalmente"dai transiti planetari che intervengono negli anni,ma anche con la lettura analitica del cielo natale del discendente.



PROGETTO SENSO E ASTROGENEALOGIA
(post dedicato a Marc Frèchet nel 2016).
"Noi attribuiamo grande importanza al progetto senso,
poiché è attraverso di esso, che è il primo anello nella
memoria degli alberi, familiari,che appare questo
collegamento essenziale, per comprendere la psiche
della persona che incarna."

Per comprendere il significato del progetto senso degli
antenati sul bambino, si deve, in primo luogo, esaminare il tema natale dei genitori
in particolare quello della madre, per cercare di cogliere ciò che è descritto,
nel concepimento e nella nascita.

Alcuni scenari sembrano essere presenti.
Portare una croce familiare(e riprodurre lo stesso scenario doloroso) o essere il redentore
della stirpe.In questo studio, siamo stati attenti a diversi criteri:
l'età della madre al momento del concepimento del bambino, l'esperienza conscia e inconscia della madre, determinata dai maggiori transiti attivi sulla madre e sul padre al momento dell'avvenimento (ciclo lunazione,mito familiare astrologico,fase di Saturno).
I nomi dati: da dove vengono e cosa mostrano? La sua casa XII (pianeti, segni, casa, maestro),farà luce  sull'esperienza della gravidanza. Infine, i Nodi lunari continuano le indagini sulla direzione del progetto senso. E' attraverso di essi che si trasmette l'ereditarietà.




Per comprendere il progetto senso degli antenati sul nascituro,in primo luogo, è consigliabile
interrogare-studiare il cielo natale dei genitori ,specialmente quello della madre, per cercare
di capire quale sia il programma familiare, al momento del concepimento e della nascita.

IL TEMA NATALE DELLA MADRE
La sua età al momento del concepimento e della nascita del figlio,sarà ricca di indicazioni,
quando è legata ad un ciclo planetario particolare e definito.

IN ASTROGENEALOGIA, CONSIDERIAMO LE SEGUENTI ETÀ(nulla vieta verificare pure con i CBCM):

La madre che ha 18 o 36 anni, al momento della nascita: Ciclo dei NODI LUNARI congiunti.

La madre che ha 22 anni: quadrato di URANO e SATURNO.

La madre che ha 24 anni: CICLO DI GIOVE.

La madre che ha 29 anni e mezza:RITORNO DI SATURNO.

La madre da 36 a 42 anni: QUADRATO DI PLUTONE.

La madre a 40 - 42 anni:OPPOSIZIONE DI URANO E QUADRATO DI NETTUNO.

I significati astrogenealogici di ognuno, sono descritti ampiamente nel percorso astrogenealogico
ed in parte,grazie ad alcuni miei post,sulla pagina del gruppo.


sabato, febbraio 17, 2007

Freud e la ripetizione,inconscio collettivo e archetipi in Jung











Solita introduzione e riflessione sulla
skypecast della serata precedente, che
confermo andrà in onda anche stasera.

Cercheremo di esaminare quanto detto
ieri sera sull'esperienze di pre-morte,
valutando le esperienze acquisite.
Sono sicuro che il dibattito si
allargherà dopo che avrò introdotto
l'elemento nuovo del " paranormale".
Mi premeva ringraziare sentitamente
i compagni di viaggio della serata
di ieri, sia quelli intervenuti ma
anche quelli che hanno solo ascoltato.

Sono rimasto favorevolmente compiaciuto
per i sincronismi verificatisi nella
serata ed emozionato per le toccanti
esperienze dirette di alcuni.

Dirvi che l'atmosfera è stata serena
piacevole e produttiva è forse
riduttivo, ma i vari messaggi privati
in chat, di solidarietà e ringraziamenti
rivolti a tutti i partecipanti, non
possono fare altro che bene.
Per l'aspetto tecnico, ringrazio il
bravo PikAsso, che mi ha tolto
dall'imbarazzo....

Davide, Jungometro e lo zoccolo duro
di Skype... cercheranno sempre di fare
opera di divulgazione e confronto nel
corso di tutte le skypecast.Come tutti
ormai sapete questo è lo spirito e lo
scopo che muove Jungometro, sin dal
primo giorno di quel lontano novembre
2005.

Con immenso affetto
Davide







Che è la psicogenealogía?

Nata in Francia agli inizi degli anni 80, la psicogenealogía è un strumento terapeutico che permette, attraverso l'analisi della nostra storia familiare, comprendere meglio le radici per dare nuovamente un senso alla vita. Essa si interessa a tre concetti fondamentali: l'origine, la trasmissione e l'identità. È un attrezzo favoloso per trovare le cause del malessere o della ricchezza dell'altro.
Perché in realtà, la nostra vita è un romanzo e siamo meno liberi di quello che pensiamo.
Allora, è per la presa di coscienza che aggiorniamo gli effetti di questa genealogia la quale influisce su di noi attraverso la riscoperta della storia familiare e per mezzo della nostra storia personale.

La memoria dell'inconscio familiare

Nascendo, ed ancora dal ventre della madre,il nascituro riceve messaggi, a livello delle aspettative della famiglia, negative o positive. In questo modo, egli si stabilisce nel "progetto-significativo" dei suoi genitori. Perché non ci sono solo desideri e tradizioni familiari che si trasmettono, ci sono anche lealtà familiari, la cosa tacita, tutte quelle "lagune lasciate in noi per i segreti di altri" che possono tormentare le varie generazioni.

In tutte le famiglie ci sono storie non molto chiare,tipo nascoste... ed esse influiscono sulla nostra esistenza di inconscio familiare che si lega ad un'inconscio individuale ed a un inconscio collettivo, come lo descriveva C. Jung.

Come si fa una indagine psicogenealogica?

Ognuno (una) deve fare su sé stesso un lavoro di investigazione genealogica sulla propria storia familiare. Questo include tutte le informazioni come: i cognomi, i nomi, date di nascita, matrimonio e di morti. In realtà, tutti gli eventi importanti tipo: professioni, incidenti, malattie, eredità, eccetera, di tutti i principali membri fino alla quarta generazione dei bisnonni, ed ancora di quelli di chi non si sa niente, questi vuoti a memoria della famiglia, e che permettono di comprendere i difetti familiari. È allora, a partire da questa "investigazione" che può costruirsi la storia familiare..

Segue...

venerdì, aprile 26, 2019

I sigilli in pratica



Con questo post ,certamente diminuirò di gran lunga tante domande.
Ma ne è valsa la pena.
Da leggere attentamente,se volete operare senza errori,questo: 
I SIGILLI IN PRATICA(parte seconda).
Cosa è un sigillo?(secondo A.Crowley e la G.D. ed altri O.S.
Un sigillo è un simbolo(se grafico,cioè disegnato o se forma una
figura, creato per uno scopo speciale: esprimere e manifestare il
nostro desiderio.
Lo scopo magico del sigillo è quello di creare un segno o un'immagine,
oppure,un insieme di parole incomprensibili(mantra)che rappresenta il
nostro desiderio e porta la sua essenza.E' meglio, se a prima vista è
qualcosa, che la nostra mente non può capire o analizzare. Lo scopo
è superare la mente.Il sigillo è un messaggio per il nostro
sub-inconscio, una specie di azione di cambiamento o trasformazione,
che normalmente non possiamo raggiungere, a causa dei limiti del
nostro sé razionale: la mente.
Come creare il tuo sigillo?
La riuscita del sigillo include diversi passaggi, e per avere successo,
bisogna prestare la giusta attenzione ad ogni fase:
1. Definizione del desiderio
2. Creazione del sigillo
3. Lavorare con il sigillo (caricare il sigillo con l'energia)
4. Unione finale (il simbolo fluisce nell'inconscio)
5. Dimenticare il sigillo
1. Come definire il tuo desiderio? È molto importante prestare la dovuta attenzione per definire,
esattamente ciò che si desidera. Una buona definizione è concisa, chiara e positiva. Non parlare
di ciò che non vuoi! Parla di ciò che desideri, del risultato desiderato! Lascia che la tua intuizione
parli. Questo desiderio è buono per me? Mi porterà ciò di cui ho bisogno? Non mi arriva questo desiderio
solo come reazione alle aspettative delle persone intorno a me e alla società ??
2. Come creare un sigillo? Ecco qui due semplici metodi,su come creare il tuo sigillo.
Non esiste un modo "buono" o "cattivo" come crearlo. Quindi, non puoi renderlo
"sbagliato"! Devi solo seguire i tuoi sentimenti, il tuo sentire o la tua intuizione.
Creare il proprio sigillo è sempre meglio di qualche sigillo da altri,(però puoi prendere
quello di un altro e trasformarlo a tuo piacimento,magari il solo cerchio(se usi quello)
con tutti i pittogrammi magici all'interno già pronti all'uso).
perchè esso ha la tua essenza dentro, che conosce come parlare meglio agli
strati profondi dentro di te!
Metodo P: per le persone che preferiscono lavorare con le parole.
Ad esempio se la tua parola è "Ho venduto l'auto".Essa si trasformerà in " HVNDL".
Dopo averli inseriti in cerchio,unisci queste parole,sino a formarne solo una.
Quando ha assunto una figura che ti prende molto,anche dopo tanti tentativi,
allora sceglila tranquillamente.
Metodo I: per le persone che preferiscono lavorare con le immagini.
Per questo metodo sono necessarie almeno una di quelle tavole con le lettere
dell'alfabeto e con i numeri.Poggiate di sopra una velina e con una matita,create
dei collegamenti delle lettere HVNDL.Poi inserite il glifo dentro il solito cerchio.
Metodo M:per le persone che preferiscono quelli mantrici o vocali.
I sigilli verbali, noti anche come sigilli mantrici, sono frasi di intenti dal significato stravolto,
cioè,utilizzando lo stesso numero delle lettere(qui non si toglie nulla),potrete leggerlo all'incontrario,
oppure formare parole senza senso,così insieme tra loro potrai creare un canto, o un mantra che può essere
detto come un'affermazione.
3. Come caricare il sigillo con l'energia? La creazione del sigillo non è la fine del nostro lavoro.
Dobbiamo lavorare ulteriormente, altrimenti non ha significato! Mettiamo il sigillo in qualche luogo
visibile,nel caso in cui,scegliamo dopo, l'ATTIVAZIONE PASSIVA, in modo che possiamo vederlo spesso.
Non memorizzare le tue intenzioni ogni volta che guardi il sigillo! In effetti, devi dimenticarlo!
Il modo migliore, come caricarlo, è sentirlo. Sii rilassato, pronto ad "agire" e poi, con il pensiero,
senti l'emozione della vittoria: come ti sentiresti, se il desiderio si realizzasse in questo momento?
Senti il ​​risultato ogni volta che guardi il sigillo.
4. Come unire il sigillo con i poteri dell'inconscio? Le parole e la logica non possono penetrare nel
nostro inconscio. In effetti, usare la mente in questo processo significa creare effetti opposti:
non possiamo credere in ciò che non è la nostra realtà attuale e il canale dell'inconscio è bloccato.
Dall'altra parte, la nostra parte irrazionale comprende immagini e sentimenti. Non importa, se qualcosa
è reale o no. La via è semplice: creare un'immagine con l'aiuto della mente e poi dimenticare il significato,
QUESTA E' QUELLA ATTIVA, in modo che la mente non possa interferire.
Attivare sigilli significa permettere all'immagine di fluire nei nostri livelli più profondi e lavorarci!
Il modo migliore per farlo è in trance o meditazione . La meditazione e lo stato rilassato dovrebbero aiutarci
a fermare il pensiero logico e permettere al sigillo di funzionare(Nella pagina alla voce:
I SIGILLI IN PRATICA SONO ELENCATI ALTRI METODI).
5. Dimentica tutto. Questo passaggio è forse il più difficile da fare. Perché dovrei dimenticare il mio
desiderio, quando ho prestato così tanta attenzione ad esso? È una questione di fiducia. Hai fatto del
tuo meglio e sai, che quella cosa si sta muovendo. Non devi più concentrarti su di esso,devi lasciarla
andare-lanciarla. In effetti, più interferisci, più disturbi i risultati. Quindi, lascia che i poteri nascosti
funzionino e un giorno realizzerai con vera sorpresa che hai, cosa vuoi, che sei, chi vuoi essere!
Osserva la situazione. Quando senti che l'effetto si sta manifestando, lascia andare il sigillo.
Puoi ad esempio bruciarlo e seppellire la cenere sotto un albero forte, o lasciare che il vento lo disperda in giro.





ATTIVAZIONE.IMPORTANTE!!
Una volta attivato il tuo sigillo, hai finito, ed il tuo desiderio-
INTENTO, inizierà a funzionare, tutto ciò che devi fare è,
non pensarci più...è attendere i risultati che ti giungeranno.
PARTE PRATICA SIGILLI.
Nell'attivazione passiva del sigillo, l'energia viene solitamente
rilasciata, attraverso un modo molto moderato e controllato.
Questo metodo viene fatto attraverso l'atto di mantenere il tuo
sigillo in giro, in modo che possa continuare a funzionare e
rilasciare energia quando è necessario.
Ciò consente a questo sigillo di non utilizzare tutta l'energia
in una sola volta, ma di continuare a lavorare per un periodo
di tempo prolungato, o solo quando viene attivato.
Ciò consente anche al sigillo di lavorare in un modo più
dinamico permettendogli di lavorare per soddisfare il suo desiderio.
Metodi:
Modi per attivare i sigilli passivi.
Mettere il sigillo su un pezzo di carta in un angolo di casa
che sia visibile sempre al tuo passaggio.
Disegna il sigillo sul tuo corpo.
Ottenere un tatuaggio del sigillo sul tuo corpo
Intagliando sigilli in una candela e accendendo la candela.
Intagliando sigilli nel sapone e lavando il tuo corpo con il sapone.
Posizionando il sigillo nel tuo computer, o lo sfondo del telefono.
Modi per attivare i sigilli attivi:
Mettere il sigillo su un pezzo di carta e bruciarlo nel fuoco.
Mettere il sigillo su un pezzo di carta e immergerlo in acqua
fino a quando non si dissolve.
Mettere il sigillo su un pezzo di carta e strapparlo a metà.
Disegnare il sigillo nella sabbia sulla spiaggia e lasciare
che il mare lo lavi via.
Disegnare il sigillo nell'aria con la tua energia e spingerlo
attraverso un buco nero per distruggerlo.
Rendere il sigillo cenere, e poi soffiarlo via per distruggerlo.
Crea il sigillo nella tua mente, e poi immaginalo distrutto per
attivarlo in un secondo momento

sabato, giugno 23, 2007

Regression ,i travel truth irrealty?Viaggio regressivo ,verità o irrealtà?Ultima parte














Viaggio regressivo,verità o irrealtà?
ultima parte


Concludiamo l'aspetto reincarnativo ed il
rapporto luni-solare riferito nello
specifico al tema dello scrivente, così dopo
potrò proporvi quello che è il pensiero di
diversi Junghiani a tal proposito e cosa
ne pensino pure gli studiosi di psicogenealogia
simbolica e astrologica sempre riguardo alle
regressioni, reincarnazioni, archetipi e simboli.

Il simbolo in questione(XII) è sinonimo di persona
che ottiene una grande felicità e immensa gioia,
perchè è dotata di una grande capacità, quale?
Quella di riuscire con facilità a sintonizzarsi con
il proprio Sè interiore.Si fonde a tal punto da farne
parte integrante.

Una grande responsabilità investe colui che lo possiede,
perchè è come se possedesse le chiavi del regno che
potrebbe usare se solo lo volesse...
Vado incontro( per voi strani e misteriosi..) a ripetuti
periodi silenziosi di meditazione e di solitudine che
mi sono molto utili per attrarre nuova energia e donarla
sempre in aiuti...

Questi atteggiamenti dovrebbero sempre
formare un'abitudine
regolare nella mia
vita e non dovrò mai scordarlo...

Il simbolo così composto ha in sè la promessa
di condurmi
sempre più verso Dio.
Per permettere che questo simbolo operi
senza impedimenti,

devo cercare di non bloccarlo con delle
limitate restrizioni.


Ma qual'è il punto di vista Junghiano e
della psicogenealogia
astrologica?



Ricordate questi due articoli su Jung
ed il suo punto di
vista sul concetto di
reincarnazione?
Leggeteli sono in

data,11 e 15-Maggio 2007.



Le antiche dottrine di karma e
reincarnazione
in Jung.


Vi confesso che sono rimasto sorpreso non poco,
nel leggere certe affermazioni che onestamente
sconoscevo sino ad una settimana fa.
Ricordando bene...anche all'interno del suo
ultimo libro, prima che morisse, JUNG fece
intravedere una sua seppur lieve ammissione sulla
credenza o meno del concetto di reincarnazione e
del karma.

Vi ricordate quando scrissi l'articolo e/o il
podcast dal titolo " jung, Gibran ed il concetto di
reincarnazione"?
Beh, non avrei mai pensato di dover e poter scrivere
sull'argomento in tale maniera.

Fu intorno agli anni '30 che Jung si immerse nella
lettura di molti testi classici, indiani, cinesi e
buddisti sullo yoga e sulla meditazione.
In effetti, il suo concetto di archetipo del Sè lo
possiamo paragonare all'immagine trascendente del
divino che vive in ciascuno di noi.
Tutto questo per abbracciare sia il livello personale
quanto quello transpersonale della psiche.

Era convinto che non vi fosse nessuna eredità di
ricordi prenatali o preuterini individuali, ma che
invece ci fossero dei ricordi archetipici ereditati.

Cosa accadde allora 15 anni dopo circa?
Jung, incominciò a parlare di un certo " fattore
karmico" all'interno di alcuni archetipi,asserendo
che essi si esprimerebbero sotto forma di immagini
mitologiche.

Ricorderete senz'altro che Jung, in merito all'inconscio,
disse che esso è formato da 2 strati: quello personale
e quello collettivo.
Il personale finisce con i primissimi ricordi dell'infanzia,
mentre quello collettivo comprende il periodo preinfantile,
cioè a dire i residui della vita ancestrale.
Mentre i ricordi-immagini dell'inconscio personale
contengono contenuti vissuti personalmente dall'individuo,
quelli dell'inconscio collettivo non lo sono perchè
ovviamente non vissuti.

Se l'energia psichica regredisce e ritorna a prima dell'infanzia
( periodo ancestrale), vengono ridestate immagini mitologiche
( archetipi).
Allora, come mai non spiegò in nessun modo a cosa alludesse
con " fattore karmico"?
Forse che i suoi riferimenti a concetti ancestrali tipo:
" componenti ancestrali, progenitori psichici, anime ancestrali
siano da intendersi come una sua particolarissima idea circa
la metempsicosi e la reincarnazione?

Certo è che persino il suo ultimo lavoro " Sogni, ricordi e
riflessioni.... presenta come detto da me già all'inizio
dell'articolo, spunti poco chiari....
E'vera la teoria seconda la quale l'originale del libro succitato,
presentasse parti poco adatte...al suo nome ed al suo genio...
e che la famiglia e l'associazione di psicoanalisi di Zurigo,siano
intervenute omettendo e " sistemando" alcune parti del libro?




Da tutto questo si evince che negli ultimi anni
Jung avesse,come ho già scritto nella prima
parte " aperto" al concetto di reincarnazione e
karma anche se poi sappiamo che quasi nulla
trapelò di tutto ciò.
Sarebbe davvero molto interessante se si
potessero esaminare i suoi ultimi scritti, specie
quelli che vanno dal 1950 al 1961 anno della
sua morte.

Allora a questo punto possiamo davvero parlare
di " vite passate? Oppure sono solo ricordi e/o fantasie?
Di certo possiamo dire che bisogna usare
molta cautela,anche perchè negli ultimi anni si
parla tanto di tecniche regressive che permettono
di ricavare molti "contenuti e storie" che preferisco
parlarvene in uno dei prossimi articoli che ho preparato.
Ponendo l'accento sui rischi che tale tecnica comporterebbe
se non si fosse seguiti professionalmente da chi
l' esercita da molti anni con successo.


A conclusione, permettetemi di contraltare quanto
detto prima per poter creare un contraddittorio serio.
Vi ricordate i miei primi articoli del 2005 e inizio
2006 che chiamai allora " Il talento dell'inconscio"?

" Queste regressioni, sono vere,reali o fittizie?
Siamo sicuri che il paziente non sia in grado di
creare meravigliose fantasie"?

Possiamo credere che la regressione ipnotica sia
davvero una reale regressione nel tempo?
Oppure che l' inconscio prenda dal suo immenso
archivio innumerevoli ricordi e fingere così un ritorno
al passato perchè gli viene imposto...dallo psico
terapeuta?

Cito due casi di persone che fatte regredire all'età di
4 e 6 anni e fatto loro disegnare un albero... esso
sembrò davvero come se fosse stato disegnato da
un bambino, i tratti erano molto ingenui, tipici di un
bambino, ma non omise le radici.Particolare questo
che se avesse veramente avuto veramente 6 anni,
avrebbe certamente tralasciato.
Oppure fatto regredire all'età di 4 anni, gli si chiese
in maniera improvvisa che ora fosse.... beh non riuscì
a reprimere il gesto di guardarsi l'orologio al polso.

E' che dire di Moreno e altri della
scuola di Palo Alto,
sulla psicogenealogia
( da me chiamata anche astrologica)?

Se avete seguito i tanti articoli da me
scritti sul tema
saprete che essi pongono
l'accento sulla formazione di archetipi e

simboli transgenerazionali.
Significherebbe che una " RIPETIZIONE"

di un fatto, un trauma, una patologia,
dei nostri lontani
parenti potrebbe a
quanto pare condizionare la vita futura

della progenie.
Se volete avere un quadro generale
quanto il più completo
possibile, allora
dovete leggervi gli articoli dedicati

dal sottoscritto sulla
PSICOGENEALOGIA ASTROLOGICA,
basta
scorrere il blog in qualunque sito,
avrete così davvero un
quadro di
insieme completo.





Cosa significa allora che la regressione
è solamente
apparente?


Mi piace introdurre tematiche che
abbiano sempre verso la
fine un punto
di domanda.

Serve a non lasciarsi andare a
certezze assolute....




Ricevo e pubblico come da me promesso...

Diego.....yahoo.it
...
Sabato 23 giugno 2007, 15:18:07
A:andrewfor35@yahoo.it

Caro Davide sentimi bene, chi ti scrive
ha superato abbondantemente i 70 anni,
e posso dirti che, nella mia vita ho visto
tanto e conosciuto parecchie persone,
di qualunque estrazione sociale.
Chiamami Diego, così capirai!
Il tuo diario, che diario non è ,
da me viene seguito, anche in questo
preciso istante che ti sto scrivendo, con
molto interesse e attenzione , facendo
mente locale ai messaggi ivi contenuti,
per molti non percepibili.
La mia scuola è di tipo filosofica.. per
questo noi tendiamo a seguire pochi
elementi, e quando dico, noi..
tu sai il perchè!!
In questi ultimi giorni hai vissuto una
specie di tour de force, hai dato davvero
moltissimo di te agli altri, non risparmiandoti
nemmeno un minuto, di sicuro dormendo
pochissimo, ti stai logorando quasi a
volerti distruggere?
Davide, a che pro? Per chi?
Chi ti segue nei suoi svariati modi, lo fa
solo perchè è fondamentalmente
opportunista, egoista e perchè persegue
un preciso scopo, quello di soddisfare il
proprio ego, i propri desideri immediati
infischiandosene di te, del tuo stato..
succhiandoti e indebolendoti , dì dopo dì della
tua preziosa linfa vitale...
Nessuno ,diciamo nessuno, ha veramente
avuto nei tuoi confronti ,un briciolo di
riconoscenza e di affetto in qualsivoglia modo.
Adesso sappiamo che andrai in ritiro
da Padre G. , speriamo che i Signori
del Tempo ti trattengano,perchè di sicuro
hai milioni di modi per aiutare chi
veramente ne abbisogna.
Chi ti segue da questo mondo virtuale...
è appunto virtuale, falso, ecco perchè mi sono
permesso di essere così duro e
crudo con te.. tu anima sensibile, dolce
e disinteressata, molte volte non capìta,
derisa; distaccatene, questi sono solo
opportunisti e non bisognosi.
Noi ti vogliamo bene, ti proteggiamo e
ti proteggeremo... perchè così è scritto.
Diego D.



Vi abbraccio
Davide

mercoledì, aprile 18, 2007

David, her symbolic dreams and the daily paper...-Davide, i suoi sogni simbolici ed il quotidiano...


" Da dove vengo?
Non vengo da nessun luogo,
perchè sono stato sempre qui.
Il corpo va e viene, ma io
sono sempre qui.
Il luogo da dove vengo è un
luogo che non ha inizio nè fine.
E dove vado... è lo stesso.
Non esiste particolare
collocazione nello spazio o
nel tempo".



Ricordo tempo fa quando lessi,
l'autobiografia di Jung: sogni,
riflessioni... di rizzoli,
rimasi colpito da una frase,
detta alla figlia Gret:
" Figlia mia,dopo 50 anni di studio,
ancora non riesco a capire come e
perchè questa maledetta cosa( astrologia)
funzioni e che essa, credimi, funziona
anche dopo la morte".
La nostra energia continua a vivere
anche dopo la nostra scomparsa.

Leggetevi, la sua biografia e capirete
perchè egli si avvicinò allo studio della
astrologia esaminandola sia dal punto di
vista filosofico che psicologico.
Jung, la considerò come un luogo o serbatoio
che racchiudeva tutta la storia psichica
dell'umanità.In essa trovava tante analogie
coi simboli,coi miti e con gli archetipi.
In pratica la considerava un luogo ove
era conservata la sapienza antica.
Da psicologo, si era convinto che l'astrologia
avrebbe aiutato molto lo studioso a fare schemi
accurati e tracciare così quadri precisi sulla
costituzione psichica e fisica di un individuo.

Diceva il Gouchon:
Coloro i quali presentano le seguenti
caratteristiche nel proprio cielo natale,
potranno diventare dei bravi psicologi.

I pianeti( Venere,Marte, Urano) in aspetto
fra di loro e pure con i cosiddetti significatori
del carattere(Asc, Sole...).
Il simbolo dominante deve ricercarsi fra
il ( Sole,Mercurio,Saturno).

I primi tre pianeti sono in sestile e trigono
fra di loro, hanno rapporti di (congiunzione,
sestile e trigono) sia con il Sole quanto con
L'Asc, inoltre Mercurio e Saturno sono a
121 gradi fra di loro.
Conosco questo quadro....


Davide, i suoi sogni simbolici ed il quotidiano...

Non ho timore, ma attrazione per la conoscenza
ed il significato che un sogno possa rivelarmi e
indicarmi ed anzi sembra che personalmente
lo attivo e/o cerchi di stimolarlo.

In un post. precedente, scrissi che quando sono
coinvolti i simboli( luna, venere e nettuno), subito
viene a crearsi in modo inconscio e conscio,
un forte impatto emotivo, ovviamente questo è
facilmente determinabile con delle semplici carte
dette " effemeridi".

Allora, continuo su questa strada e assecondo
la voglia di venir sù di una parte del mio inconscio.
Sono consapevole da tempo di essere molto
ricettivo e che il mio subinconscio
sia molto presente nei sogni, come pure il suo
manifestarsi con immagini simboliche, che poi..
nel/nei giorni successivi acquistano forme definite
e visi reali negli incontri che mi accadono.

Proprio nella primissima mattinata di oggi,
ho sognato un evento che secondo me
ha diversi contenuti simbolici al suo interno,
che forse meritano più attenzione da parte mia.
Si tratta di un sogno molto vivido e complesso
che forse presenta sia elementi del mio
inconscio personale come pure altri che possono
far parte dell'inconscio collettivo.

Il fatto che io lo ricordassi nitidamente ha
forse come significato che esso fosse avvenuto
un paio di ore prima del mio risveglio, alle 7?

Il luogo, il teatro per così dire è sempre la
libreria, e sempre figure femminili come
interpreti principali.
Una donna mai conosciuta, verso la quale
da parte mia incomincia un interesse molto
specifico.
In pratica incomincio una specie di " rito di
corteggiamento", con un fare da parte mia
molto provocatorio, fatto di parole suadenti,
dolci e molto cariche di energia, insomma
come direbbe Jung: cariche di emozioni
che provocano innervazioni, cambiamenti
fisiologici evidenti nel suo viso .
La donna sembra attratta, collabora e
partecipa in modo spontaneo e coinvolgente
a questa " danza di sensazioni".

Parliamo molto...sia con le parole che con gli
sguardi e improvvisamente, complice un
abbraccio sfioro delicatamente con le labbra
l'orecchio destro provocando in lei reazioni di
stupore e di compiacimento, a tal punto che mi
rivela in orecchio che questa è una delle sue
" zone più erogene".

Dopo mi sveglio e come sono solito fare in questi
ultimi tempi annoto il sognato, e stavolta senza
difficoltà alcuna ricordo tutto e molto bene.
A questo punto subentra lo studioso curioso
e profondo( ricordate mercurio trigono a saturno?),
esamino in libreria i pianeti( luna, venere e nettuno)
e mi interrogo del ruolo di marte nel sogno.
Non mi sorprendo più di tanto nel vedere che
la Luna è passata in prima casa( alla nascita è
in Pesci..), Nettuno è congiunto a Marte nel
solare di questo anno,Venere è congiunta a
Marte natale il quale anch'esso forma un aspetto
potente:una congiunzione con la Luna natale.

Beh, non credo che sia diffiicile capire il mio
stato interiore e esteriore, di questi giorni,
ma mi chiedevo come mai il simbolo dominante
del mio tema di nascita non partecipasse a questa
"danza", mi sbagliavo perchè ha partecipato e anche
come protagonista( non poteva essere altrimenti).
Difatti verso le 11.30 suona il mio cell. si tratta del
mio amico Pino il quale mi annuncia una sua
visita accompagnato da una donna, sua amica
che vuole conoscermi e parlarmi per dei suoi
problemi.

Questa donna, attraversa un periodo davvero molto
duro, sia negli affetti che nel lavoro.
L'incontro è stato abbastanza normale per me, mentre
per lei sembrava che pendesse dalle mie labbra.
Era molto attenta a tutto ciò che le dicevo sia su lei
che sul compagno, ed a tratti sembrava che avesse
un pò di timore ma anche affascinata( del mio
parlato e dalle cose che le dicevo).
Si sarà chiesta, di sicuro come facessi a dirle delle
cose solo dalla sua data di nascita e con una tabella,
e senza che prima di oggi ci fossimo mai incrociati,
pur lavorando in un punto centralissimo della mia città.


In sintesi, ritornando alla mia semplice deduzione
personale, dato che al momento non ne vedo altre.
Nel sogno, l'elemento lunare e mercuriale, volevano
forse dirmi sì di un incontro...che mi avrebbe mostrato
una certa empatia immediata.
Ma non era la mia persona....come il sogno sembrava
dire, l'oggetto delle sue attenzioni, ma bensì il mio sapere,
il mio dirle riguardo la sua storia attuale.
E' innegabile che in un sogno gli elementi, le figure ed i
simboli non sono mai legati in modo indissolubile, nè
tantomeno possono essere presi tutti in esame, questo
perchè sovente avviene un concatenamento ed una
sovrapposizione di svariati elementi simbolici.

Nel mio caso specifico, gli elementi marziali e
venusiani sono stati attivati dal passaggio lunare,
che ha provocato così un mix di immagini
decisamente gratificanti associate ad un surplus
di energia istintiva e di contatto fisico(marte) e
passionale e di disponibilità( venere).
E' un caso che questa donna fosse del
segno dei Pesci?
Per la cronaca a 3 gradi dei Pesci ho la mia Luna,
stretta congiunzione dunque.

Con l'affetto di sempre
Davide