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venerdì, dicembre 19, 2008

Neptunian religious syncretism or image? -Sincretismo religioso o nettuniana immagine?


Sono certo che questo tipo di post riceverà
ben pochi commenti attinenti agli interrogativi
da me proposti in evidenza alla fine.Non importa.
Perchè l'abbia scritto è facilmente intuibile!

"Ciò che è familiare non desta mai attenzione…
ecco perchè l’evidenza rimane nascosta proprio
perchè si trova quotidianamente sotto gli occhi.
Quotidianamente cerchiamo le risposte nei luoghi
ombra della nostra mente e dell’ambiente

circoscritto invece di prestare massima attenzione al
"vicino" ed a tutto ciò che ci è prossimo ed accanto.”


Ho sempre sostenuto che è possibile trovare
delle risposte attraverso certi simboli antichi
e/o trasformazionali junghiani ma solo
“vivendoli dall’interno”. Il piacere nettuniano
archetipale per la metamorfosi spalanca le
porte dello spazio e del tempo sottraendo così
al proprio sè confortanti certezze.
Rende chi vi è sottoposto facilmente confusi,
illusi e fortemente insicuri nelle loro presuntuose
certezze poichè esso agisce con metodi e
sistemi insinuanti e persuasivi.
E' il regno del fanatismo pseudo-religioso che
non solo all'interno del web ma anche nella vita
di tutti i giorni impera travestendosi di sincretismo
religioso-filosofico attirando e promettendo ai
giovani e meno giovani mirabolanti salvezze
e accomodanti soluzioni metafisiche.
Personalmente ho potuto riscontrarlo in tante
persone da me incontrate... persone che hanno
perso in certi frangenti la loro identità e dimensione
religiosa originaria abbracciandone altre più
ammalianti ed insinuanti.Esiste una tendenza
diffusa formata da un mix di tradizioni religiose
agli antipodi le une dalle altre.Persone di ogni
età talmente assorbiti e asserviti alla loro
"immagine" di religiosità personale da ritenere
qualsiasi altro "credo"..... come ad un falso....

Tu che leggi queste parole ti sei mai chiesto ed
hai mai provato ad interrogarti o meglio ad aprirti
alla Trascendenza?Hai mai provato a chiederti
se Essa possa essere l'unica via che ti rimane
come scelta per la tua eternità?
D.C.

mercoledì, febbraio 21, 2007

The concept of faith-Il concetto di fede





















Ho sempre espresso a voi che mi
seguite anche i miei più reconditi
pensieri e moti dell'anima.


Non ho mai avuto la pretesa di
essere capito... ogni cosa ha
il suo tempo... e...
adesso è tempo di chiusura, di
introspezione e allontanamento...


Nell'ultimo periodo, riconosco di
essermi occupato poco in maniera
diretta di tanti di voi.
Tutti, dico tutti, siamo soggetti
a passare determinati cicli e
cambiamenti, per chi mi conosce da
tempo sicuramente questo non sarà la
prima volta volta che me lo sente
dire, ma Davide ama ricordarlo sempre...

Esiste il periodo dell'isolamento...
del ritorno dentro...
dell'occuparsi di chi viene messo
nella mia strada in maniera magari
prima impensabile...

Queste parole esprimono tristezza
malinconia e descrivono lo stato
del mio essere.... poi leggo la
posta e tra le varie email...
ne scorgo due:



Caro Davide....ho trovato queste parole e questa foto
girovagando per internet....ed ho pensato a te.....
al tuo amore disinteressato per gli altri.
La tenerezza che provo per te è infinita...
Valeria


First of all, get rid of fear.

Fear doesn't allow you to go forward.

What do you really need to believe in God?

A vision? A revealer dream?

God is more next to you then how you could ever think.

Do you want see God ? Do you really want to see God?

Go out and look the sky.

Universe, and everything else, looks like Him.

Why do you want to give him only an anthropomorphic image?

If you want imagine Him with a man shape, think at Him when you meet someone.

His face is the face of people all around you.

Do you want to touch God?

So, go out and embrace people you meet.

In this way you can touch God.

You have to convert your soul to him.

To be converted to God means to be conscius of your mission here on earth: to love.

Live in peace, make peace with yourself and with people of your life.

Be love and you will understand the meaning of the things.



Innanzitutto, liberati della paura.

La paura non ti permette di andare avanti.

Di cosa hai davvero bisogno per credere in Dio?

Una visione? Un sogno rivelatore.

Dio è più vicino a te di quanto tu possa mai pensare.

Vuoi vedere Dio? Vuoi veramente vedere Dio?

Esci fuori e guarda il cielo.

L'universo, e tutto il resto, gli assomiglia.

Perché vuoi dargli solo un'immagine antropomorfa?

Se vuoi immaginarlo come un uomo, pensa a Lui quando incontri qualcuno.

Il suo volto è il volto delle persone tutte intorno a te.

Vuoi toccare Dio?

Esci fuori e abbraccia chi incontri.

In questo modo puoi abbracciare Dio.

Tu devi convertire la tua anima a Dio.

Essere convertito a Dio significa essere consapevole della tua missione qui sulla Terra: amare.

Vivi in pace, fai pace con te stesso e con le persone della tua vita.

Sii amore e comprenderai il senso delle cose.

(Mehiel)




Il concetto di FEDE


Possiamo immaginare la fede come
un castello costruito su quattro
pilastri.
Il primo pilastro è la pazienza,
il secondo è la certezza delle
nostre convinzioni,il terzo è la
giustizia,il quarto,infine è la
dignità e la conoscenza di DIO.

La pazienza ci è di grande aiuto
nella nostra ricerca di DIO; è una
ricerca che dobbiamo condurre con
molta tenacia e quando siamo
convinti di averlo trovato dobbiamo
guardare al nostro passato e al nostro
futuro in base a questa nuova
consapevolezza.

La certezza è come una luce che DIO
ha posto nel nostro cuore per poterci
illuminare la via che dobbiamo seguire
nella vita; la certezza nell'esistenza
di DIO ci induce a guardare a Lui in
tutte le occasioni, a chiedere sempre
il suo aiuto quando siamo in difficoltà
ed a prenderlo come punto di riferimento
in tutte le occasioni.

La giustizia è un principio al quale
dobbiamo costantemente ispirarci;
dobbiamo infatti sforzarci di essere
sempre giusti con noi stessi e gli
altri.

L'ultimo pilastro, infine, è quello
della dignità, per la quale ogni
uomo deve lottare affinchè non gli
venga tolta o calpestata dagli altri.

Possiamo anche pensare alla fede come
ad un campo che va arato e seminato,
questo significa che bisogna compiere
buone azioni, fare del bene agli altri,
aiutare chi è in difficoltà, vigilare
perchè la zizzania non infesti la
coltivazione, cioè impedire che la
malvagità e l'egoismo si insinuino nei
vostri cuori e rovinino il nostro
raccolto, di cui godremo i frutti nell'
aldilà.

Chi ha fede sente dentro di sè una
gioia profonda ogni volta che pensa
a DIO; questa gioia nasce dal senso
di vicinanza con DIO, dal fatto di
ascoltare ciò che Lui ci dice e
accettare il destino che egli ha
scelto per noi.Se si instaura con LUI
un rapporto di questo tipo, Egli siate
certi che diventerà il nostro punto di
riferimento principale della nostra
vita, e noi ci sentiremo così più forti
e capaci ed affrontare qualunque
difficoltà.
L'unica paura che ci rimarrà sarà
quella dei nostri peccati.

Chi non ha fede, invece, non ha orecchi
per ascoltare le parole di DIO, non ha
occhi per vedere ciò che ha creato e
non ha parole per ringraziarlo per ciò
che ha ricevuto in dono da Lui.
Questa persona vive continuamente nel
peccato, confidando nel perdono di DIO,
ma finisce per non pentirsi mai.

Con affetto
Davide

sabato, gennaio 13, 2007

Gospel of the apocalypse and the Kabbalah-Vangelo dell'Apocalisse e la Kabbalah

















Quanti sono stati gli aggettivi sprecati
nei miei confronti(Iole), la mia comunità sembra
aver trasmesso loro sensazioni di disagio
e paure tali da giustificare certe istintive
affermazioni che è inutile descrivere.
Non ho mai preteso e nè pensato che voi
seguiste alla lettera le mie indicazioni.
Continuo a ricordarvi che il nostro incontro
è ciclico e come tutti i cicli destinati
ad un dinamico cambiamento.Cercate di trarre
quanto più possibile dai miei articoli e
dai nostri colloqui; nulla è statico.
I miei scritti , le mie esperienze di ogni
giorno, nel mio posto di lavoro, come pure
nel luogo di ritiro, vengono sempre da me
resi accessibili e fruibili da tutti quelli
che amano leggere e/o confrontarsi con
" se stessi".

Il mio campo di esperienza dell'anno 2006,
ha rappresentato il rilasciamento della
conoscenza occulta, collettiva
e di gruppo, sia fisica
quanto psichica.

Nell'anno in corso, questo potere in sè viene
sperimentato in modo focale, esso diventerà
una forza... del bene.

Vangelo dell'Apocalisse e Kabbalah


L'apostolo Giovanni, il prediletto di Gesù,
ci ha lasciato il vangelo più occulto e pieno
di verità esoteriche,ed è l'autore di quel libro
iniziatico che è l'Apocalisse.

Attorno a questo libro si sono cimentati molti
studiosi, ma senza ottenere risultati interpretativi
di un certo rilievo, poichè esso contiene i misteri
più profondi della creazione, dall'alfa all'omega.
L'autore ha occultato queste verità dietro simboli
eterni che possono essere capiti solo da chi, raggiunti
determinati scalini della propria conoscenza iniziatica,
entra in contatto e vede direttamente gli archetipi che
in esso sono contenuti.Questo per un motivo chiaramente
evidente, difatti solo i saggi ed i puri di cuore potranno
penetrarne il significato, e solo se Lui lo vorrà.

Nell'apocalisse infatti viene presentato un quadro
eccezionale per forza sintetica e per conoscenza, delle
verità occulte.
Tutto il libro è condotto lungo il filo del numero Sette
che ne è per così dire, l'anima interiore.
Questa opera iniziatica per essere compresa, deve leggersi
in chiave cabalistica: ricordate 7 candelieri,7 stelle,
7 sigilli,7 angeli, 7 trombe, 7 coppe e le 7 chiese d'Asia.

Insieme rappresentano sette età successive e differenti
attraverso le quali l'umanità, in cerca delle verità dello
spirito, deve passare per poter giungere al trionfo
definitivo nella comunione con il Cristo.

Davide