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domenica, marzo 08, 2009

Psico-changing o psico-cambiamento.















Prima di proporvi questi aforismi di psico-changing cari
miei compagni di viaggio vecchi e nuovi, devo chiedervi
scusa per quei momenti di apparente distacco emozionale
che molto spesso proietto verso di voi.
Devo chiedervi scusa se a volte io vi sembri così assente
e così lontano da voi.
Devo ringraziarvi per tutto quello che continuamente mi
donate con la vostra presenza, con le vostre parole, con
la condivisione delle vostre/ nostre storie prendendoci
come per mano.Devo ringraziarvi per la vostra pazienza
e attenzione attiva durante i nostri incontri serali.
Voglio ringraziarvi dal profondo del cuore :
"Pippo-Filippo-Gino-Rocco-Rita-Michela-Elena-Rosi-
Monica-Teresa-Lella-"Per la vostra costante presenza
e condivisione in questo momento storico della nostra
vita che ci vede percorrere la stessa strada.

A proposito dell'insonnia....
"L'insonnia è una cattiva utilizzazione del tempo....
quelle sono ore di premio...."

Perchè non trasformare un disagio-problema in una
splendida e bella opportunità da sfruttare?
Perchè non provare a pensare a tutte quelle cose
piacevoli che avete fatto nella giornata?
Perchè non pensate a tutte le cose piacevoli che
volete fare?

"E' proprio vero che quando avvertiamo un bisogno
disperato...noi siamo capaci di trasformare in quello
che vogliamo tutto quello che non avremmo mai voluto?"

Nel tempo ho potuto riflettere e capire che questo
comportamento e questa "immagine", è molto valida
e frequente soprattutto nelle relazioni sentimentali.
Il campo affettivo quindi sembrerebbe il più colpito.
Continuamente tante persone, tendono a vedere
nell'altro/a ciò che coincide con i loro desideri e
bisogni, anche quando è evidente una realtà contraria.

Om shanti
insciallah...sempre

martedì, settembre 02, 2008

The techniques of change in Phoenix-Le tecniche del cambiamento di Phoenix


Dai riscontri effettuati devo dire che sono davvero tantissime le pagine
lette in un paio di giorni sul libro del'500 oltre a numerose altre di temi
vari.Questo orientamento sta facendo sì che nella area protetta dedicata
proprio a questo "libro" introvabile e stupefacente possa il sottoscritto
inserirci inizialmente tutti i quadrati corrispondenti ai 365 giorni dell'anno.
Successivamente potrei spiegare la prima metodica del Rutilio Benincasa.
Vi terrò costantemente informati.


"Vi sono innumerevoli e disparati modi di vedere il mondo e raffigurarlo:
alcuni sono vividi, di grande effetto, utili, affascinanti, toccanti;
altri sono vaghi, assurdi, scialbi, comuni, confusi.
Ma anche se escludiamo questi ultimi, nessuno di quelli che rimangono
può rivendicare per sé il diritto di essere il modo di vedere o
rappresentare il mondo così come esso è."
N.G.



Spesso coloro i quali si recano nelle strutture psicologiche preposte
non sanno esattamente quello che vogliono e di cui hanno bisogno e
nemmeno sanno perchè vi si recano.
Di sicuro hanno un problema ed un disagio.
Ma se queste persone sapessero effettivamente di quale problema
si trattasse allora di sicuro non si sarebbero recati in tali luoghi.
E siccome non sanno veramente quali sono i loro problemi quindi
non possono certo venirlo a dirlo a voi.
Di solito quello che riescono a fare e dire è un resoconto abbastanza
confuso di quello che pensano.Gli operatori di tali strutture stanno lì
ad ascoltare con il loro background non sapendo ovviamente cosa
essi stiano dicendo.Ma è molto meglio che sappiano di non sapere.
A quel punto....è necessario fare qualcosa che induca nelle persone
disagiate psicologicamente un cambiamento anche minimo... anche
piccolissimo di qualsiasi natura ed il sofferente lo accetterà proprio
come un cambiamento perchè gli è necessario un qualsivoglia
cambiamento e quel minuscolo cambiamento o spostamento
momentaneo della sua realtà tenderà a svilupparsi in sintonia con le
sue personali "necessità".

"Ed è proprio come fare rotolare una palla di neve su di un montagna
innevata.Comincia così con una piccola palla di neve..ma via a via che
rotola giù diventa sempre più grossa ed inarrestabile."

Come aiutarli?
Basta non avere metodiche confezionate per tutti ed invece affidarsi
alla mente inconscia perchè sarà proprio lei a fornirgli la chiave.... le
informazioni e la guida che cercava al problema.
Quindi non cadere nell'errore di usare tecniche che hanno funzionato
bene in altri.

"Ogni individuo è unico.Non esistono due persone eguali.
Non esistono due persone che capiscono una frase allo stesso modo.
Inoltre è necessario operare cambiamenti in sintonia con l'ambiente in
cui vive il soggetto sofferente."
A presto

martedì, maggio 27, 2008

Psico-changing, l'utilizzo del linguaggio altrui e la profezia che si autodetermina.

"Spesso la profezia è la vera causa o meglio la causa principale del profetizzato"
T. Hobbes



E' risaputo ormai che ognuno di noi vive le proprie esperienze
nel/del mondo almeno in duplice modalità.
C'è chi li vive attraverso le proprie sensazioni fisiche e chi
invece prevalentemente a livello visivo.
Ecco perchè il terapeuta deve avere un atteggiamento
camaleontico e dionisiaco per adeguarsi al linguaggio personale
del suo paziente.
In questi casi, il termine linguaggio deve essere inteso non solo
in senso letterale ma anche metaforico.
Perchè esso dovrà penetrare e interagire con il "mondo o la realtà
inventata dal cliente".
Quali dovranno essere allora le modalità di intervento e di scelta?
In effetti le prescrizioni sono davvero numerosissime ma è anche
vero che è proprio quello sinora "tentato" dal paziente che illumina
e traccia la strada da seguire.
In sostanza la soluzione tentata è il vero problema da affrontare.

Nel campo delle cosiddette profezie che si autodeterminano cosa
si verifica allora? Come si instaurano?
Qualunque personale convinzione, preoccupazione, sospetto o
aspettativa che una data situazione o fatto vada in un certo modo
e solo in quella maniera e accettarlo come un fatto acquisito, ecco
quello sarà sempre un ottimo esempio di profezia....
In sostanza il solo pronunciare farà realizzare l'avvenimento
presunto che si aspetta accada...ma solo nel caso in cui egli
lo considererà come un fatto accaduto e non rendendosi conto
che sarà proprio il suo comportamento che alimenterà e
produrrà l'evento profetizzato.

Un esempio:
Basterà solo che voi pensiate nel vostro ambiente lavorativo
che i vostri colleghi sparlino di voi alle vostre spalle.
Ecco sarà sufficiente solo questo( in tale maniera voi lo state
considerando vero e come un fatto già accaduto realmente..)
per far sì che voi stessi vi predisponiate psicologicamente e
con un conseguente comportamento difensivo e sospettoso
nei loro confronti.
Vedrete che non passerà molto tempo che li"scoprirete" a
parlottare quasi segretamente fra di loro e far sì che in voi
siano così instillati i sospetti che quanto pensato prima
corrisponda davvero a verità.
Ecco quindi che la profezia si è davvero avverata...siete stati
voi ad alimentarla e realizzarla!
D.C.