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venerdì, novembre 27, 2009

Il mondo dei simboli e noi


















Quando un evento vi coinvolge totalmente
anche solo per un
momento
e rapisce il vostro essere..

significa che è giunto il
momento
di scegliere i vostri 2
numeri personali
del momento,
fra i 26 dei Simboli( da 0 a 26)
ed utilizzarli per ricevere la vostra risposta
sintetica e sincronicamente pertinente
al vostro stato del momento.
Servitevi di questo link
Davide

venerdì, giugno 19, 2009

Dopo una buona dormita...












Dopo una buona dormita, spesso al risveglio passi in rassegna
gli ultimi pensieri che avevi avuto prima di addomentarti.
Nel mio caso, anche per chi mi conosce discretamente, sa
quanto difficile sia "quantificare" tali pensieri-immagini.
Mi sono svegliato pensando agli ultimi avvenimenti
accadutomi ed alle relative consulenze astrologiche di cui
mi sono occupato in questi ultimi due mesi.

Mi viene sempre da riflettere sulle parole che nel lontano
XVI secolo Junctin de Florence, astrologo di corte francese
espresse riguardo alla presunta ineluttabilità degli eventi
ed alla poca rilevanza del libero arbitrio.

"L'avvenimento che più sta a cuore al soggetto sarà evidenziato
molto di più dell'avvenimento ugualmente importante al quale
spesso non presta molta attenzione.
La difficoltà consisterà solo nel riuscire a capire quale dei due si
verificherà: quello mentale, psicologico,sentimentale oppure
quello che avrà luogo sul piano fisico e materiale?

Ho già redatto poco meno di una ventina di consulenze astrologiche
senza conoscere per molte di esse nulla, nè come aspetto fisico e
nemmeno in altri modi.Conosco solo dei dati e basta.
Di queste persone ho creato, seguendo uno schema personale
che cambio di volta in volta, il loro quadro caratteriologico evolutivo
e dinamico del quale lo stesso Jung riconosceva l'efficacia e utilità.
Strumento da lui consigliato nei suoi scritti a tutti quegli studiosi di
scienze umane e sociali ( psicologi, psichiatri, psicoterapeuti, pedagogisti etc).
Jung stesso rimase sbalordito per la ricchezza di dati che si potevano
trarre da questa iniziale metodica astrologica prima di passare alla propria.
Poteva servire come primo approccio alla conoscenza della personalità
del paziente e così faceva.Questo metodo supera di gran lunga i vari
metodi psicologici ivi compreso il suo "tipi psicologici".

Subito dopo sono passato alla parte più affascinante e pericolosa
dell'indagine: la previsionalità e conoscenza degli eventi contro
il libero arbitrio.

Segui il mio prossimo intervento perchè rimarrai sorpreso così come
lo è stato il sottoscritto tempo fa.
Om shanti

lunedì, gennaio 05, 2009

Podcast:: I sogni fra Jung e davide

Anticipazione audio della prossima
conferenza in skype dal titolo:


I sogni tra Jung e Davide
Buon ascolto











giovedì, settembre 04, 2008

L'ingiustizia, il risentimento il destino e le malattie in psicogenealogia


In ambito familiare è opportuno scoprire e quindi sapere quali in un certo senso
siano stati i "debiti" contratti dalle generazioni precedenti per far sì che determinati influssi patologici e conseguenti malattie non ci lascino costernati e impotenti dopo.Questa è allo stato attuale la via maestra per giungere ad una spiegazione scientifica e poter tentare in ambito familiare una ristrutturazione spesso con risultati confortanti.Molti individui malati pensano con insistenza ai torti che hanno subito in un preciso momento della loro vita senza a volte riuscire a capire quale possa esserne la fonte.Tanti di loro si rifiutano di accettare questo tipo di ingiustizie che piovono sulla loro testa e non possono perdonare colui che si rende autore dei torti ai loro danni.Può anche trattarsi di una mancanza, un fatto, una ingiustiziaspecifica anche lieve come una promozione non ricevuta, un furto subito, una affettuosità negata, una non riconoscenza.Tutto questo anche se accaduto in epoche passate tormenta e consuma la persona dall'interno sino a causare mali anche molto gravi e invalidanti.Non bisogna dimenticare che all'interno di un gruppo familiare esiste sempre una circolarità e quindi le funzioni psichiche anche di un solo membro potranno condizionare nel tempo il sistema familiare dei discendenti sino a quando non sarà stato riparato il torto subito.Una ricerca psicogenealogica è d 'obbligo quando non si trovino cause concrete attribuibili all'individuo stesso.

Jung diceva: "E' estremamente vitale risalire al proprio Archetipo personale del destino poichè esso permea e definisce la vita di ciascuno di noi."
A presto.

Nella sola giornata odierna jungometro nei vari siti ha ricevuto visite da:

Num Perc. Country Name

27683.64%ItalyItaly

216.36%United KingdomUnited Kingdom

144.24%United StatesUnited States

51.52%NetherlandsNetherlands

30.91%Unknown-

20.61%SwitzerlandSwitzerland

20.61%GermanyGermany

10.30%BrazilBrazil

10.30%BulgariaBulgaria

10.30%SloveniaSlovenia

10.30%PolandPoland

10.30%Costa RicaCosta Rica

10.30%CanadaCanada

10.30%Czech RepublicCzech Republic

e dagli amici e colleghi blogger di MYBLOGLOG
che saluto affettuosamente.
A quelli della Germania e USA devo dire che al momento l'oggetto delle loro ricerche
( il libro del '500) è incedibile in qualsiasi maniera.

venerdì, febbraio 08, 2008

A fourth dimension lives in us?-Una quarta dimensione vive in noi??















Due piccole annotazioni:
1)Un sentitissimo Grazie, ai lettori di jungometro
che mi seguono da Kataweb.it-Repubblica.
2)Sono state aggiornate da pochi minuti le
pagine delle aree riservate del sito
"Le conoscenze Antiche".




Sollecitazioni lunari-nettuniani, di un
uomo che vive ai margini della razionalità!

Leggi l'articolo

martedì, ottobre 16, 2007

Psychotherapy and magia.Traveling between Jung and Shamanism-Psicoterapia e magia.Viaggiando fra Jung e lo sciamanesimo.



Freud ammoniva categoricamente, quanti non
prestassero attenzione massima al fenomeno
del " transfert", perchè questa inosservanza
poteva pregiudicare tutto l'intervento
psicoterapico.Nello stesso tempo invitava a
deviare l'ondata affettiva che i pazienti
proiettavano verso lo psicoterapeuta..
Invece a Jung, fu rimproverata una certa
impostazione magica del problema psicologico.
Si disse che, nella sua costante preoccupazione
dell'avvenire, del finalismo psichico, egli avrebbe
esagerato nella elaborazione di concetti misteriosi
e si sarebbe così, secondo alcuni( Freud...)
allontanato dal rigore scientifico.

Ecco il transfert:
Jung si accorge che il paziente
non vede nel medico soltanto l'amico, il padre,
l'amante del cuore, ma talvolta anche strane figure
come il Vecchio Saggio, il Salvatore, il Profeta, il
Mago e lo Stregone.
Queste sono per Jung le immagini primordiali,
gli archetipi che dormono nell'inconscio collettivo
e che vengono risvegliati nel corso dell'analisi e
non solo...


Che funzione hanno gli archetipi?

Quella di ammonimenti, di suggestioni misteriose
che indicano la probabile direzione che sta per
scegliere l'energia psichica del paziente.
Quindi, ci sono da attenzionare le immagini
cosiddette primordiali evocate dallo psicoterapeuta
che si collocano così in un piano veramente magico.

Ecco che qui, forse incomincia a delinearsi una
domanda del tipo:
" Esiste, o meglio può esistere, un rapporto effettivo
fra tecnica psicoterapica e tecnica magica?"

Forse che, nella cieca fiducia verso il medico, risorge
nell'anima del paziente una condizione che lo
avvicinerebbe a quella esistente un tempo, fra
l'uomo primitivo di fronte al mago e allo stregone?

Il paragone, è valido parzialmente, in quanto l'uomo
primitivo esige dallo stregone " tutto". La salute fisica,
l'intervento che assicura la fortuna nella vita, nella
caccia, nelle conquiste amorose e nelle guerre tribali.
Dal canto suo , lo stregone, può promettere tutto,
perchè lui, rappresenta in terra il regno degli spiriti,
egli è compartecipe della loro arcana potenza e può
prodigare all'uomo malato e angosciato i doni delle
entità che entrano con lui in comunicazione negli stati
di rapimento, di trance e/o di delirio.

Lo psicoterapeuta, invece cosa può offrire?


Beh, il medico deve risolvere una situazione magica,
su un piano anti-magico, fortemente razionale e
strettamente scientifico.Egli deve sapientemente
trasformare l'ondata affettiva del paziente in un
complesso di ragionamenti, di convinzioni coscienti,
di norme positive appoggiate sul dogma scientifico.
In pratica, egli dovrà razionalizzare il transfert che è per
eccellenza una condizione affettiva, sentimentale e
irrazionale. Eppure , dovrà operare questo miracolo,
se vorrà basare il suo trattamento su di un piano serio e
scientificamente fecondo.

Lo psicoterapeuta non potrà offrire " tutto" come lo
stregone e lo sciamano.Egli non rappresenta le potenze
occulte, non maneggia filtri e veleni e non mormora
incantesimi e formule magiche.
Egli è e rimarrà fino all'ultimo semplicemente un uomo...

Insciallah
Davide

domenica, agosto 19, 2007

The intuition. You stop it to try and made to find-L' intuizione. Smettila di cercare e fatti trovare




















La visita di stamani molto presto da parte di
Artemidoro e Lachesi.... mi hanno consegnato
l'uno una immagine di " una donna" che era
in cerca del mio perdono, l'altra che le si
opponeva come " colei che assegna all'uomo
il suo fato". Questi sogni sono senza ombra di
dubbio sincronistici, e sono sempre presenti
nel preciso momento in cui in ognuno di noi
si verifica una situazione di " stallo".

Jung ripeteva sempre... che queste situazioni
molto particolari e forti nella vita di ogni
individuo, tendevano sempre a dar luogo
appunto a certi fenomeni sincronici.
In pratica sembrerebbe che ad una condizione
di impasse personale segua sempre una specie
di natura compensativa dell'inconscio, che
permette così l'emersione di certi sogni
archetipici, come se trovassero una via di
uscita, esattamente come è accaduto allo
scrivente, nelle prime luci dell'alba.

Dal punto di vista astrologico, posso dire che
invece avviene esattamente il contrario, e cioè
che è proprio l'archetipo a far precipitare la
sensazione di "attesa", poichè il verificarsi
di un transito planetario sensibile è sempre
annunciatore di un profondo cambiamento
nella struttura interna dell'ospitante.

In questi casi e in soggetti dotati di particolari
caratteristiche, emergono pure forti intuizioni.

"Smettila di cercare e lasciati trovare...."

Così potremmo sintetizzare il segreto di quella
straordinaria risorsa della natura umana, perlo
più ancora tutta da scoprire, che è l'intuizione.

Se vuoi scoprire e comprendere davvero chi
tu sia, se vuoi davvero vivere una vita felice,
allora impara a guardare in faccia la tua
" ombra" e coltiva l'intuizione.
L'intuizione può essere definita quella rapida
(Luna, Urano) o immediata percezione della
realtà che si manifesta al di fuori di qualsiasi
ricerca consapevole o ragionamento.

E' la conoscenza che proviene dalla nostra
interiorità(Luna, Nettuno):
"L'istintivo sapere o sentire, associato ad una
visione chiara".
E' la grande sconosciuta, capace di trasformare
profondamente la nostra vita e la più efficace
risorsa che abbiamo per poter sovente risolvere
i problemi concreti della nostra vita.

L'intuizione, è la prova più evidente di due verità
fondamentali:
La presenza nella nostra coscienza di un immenso
patrimonio di conoscenze sommerse, nonchè la
ferma volontà dell'universo a venirci in aiuto,
sicchè sta a noi imparare ad " ascoltare e decodi-
ficare il suo liguaggio".

Inoltre, a mano a mano che procediamo nel nostro
cammino....di verità, assisteremo sempre più spesso
ad un parallelo sviluppo della nostra intuizione.
In sostanza, verità, libertà e comprensione umanitaria
camminano assieme per lunghi tratti all'intuizione.
Ci capiterà così sempre più intensamente di " captare"
con la rapidità di un fulmine( Urano), sensazioni,
informazioni e impressioni inspiegabili finchè si vuole
sul piano razionale, il quale non va dimenticato, che è
uno dei tanti canali di conoscenza della realtà a ben
vedere neppure il più potente, eppure esattissime.
In fin dei conti, anche spiegabilissimi, una volta che
ci è chiaro quell'intricato, sottile e meraviglioso gioco
di interconnessioni, di relazioni, di scambio di informa-
zioni, sul quale è basato l'intero universo.

In effetti, imparare a coltivare e ad ascoltare la nostra
intuizione equivale pure a diventare sempre più indipen-
denti, liberandoci così una volta per tutte dal perverso
meccanismo di consulenze, consultazioni e pareri, che
costituisce uno dei tanti flagelli del nostro tempo.

Se Dio parla a tutti, infatti, perchè rivolgersi ad altri per
scoprire ciò che possiamo conoscere da soli?
Dobbiamo imparare sempre di più a dialogare e capire
la nostra anima...ed essa vedrete che si rivelerà, e ci
guiderà, ci informerà ,svegliandoci e confortandoci,
senza così far ricorso ad aiuti esterni: scoprirsi sempre
più capaci a camminare con le proprie gambe equivale
ad una importante conferma.
Ma per fare questo e non illudersi, dai facili messaggi
e/o tecniche di divinazione ingannevoli è necessario
scoprire e conoscere il " proprio simbolo" personale
di modo che si possa non cadere in finte e non
genuine risposte.

Concludo con una esortazione:

Di non dimenticare mai che la nostra anima è
estremamente saggia e paziente e che essa
conosce in profondità le risposte a tutte le
nostre domande.

Davide.F.D.

domenica, agosto 12, 2007

Unconscious and superconscious in Freud, Jung and Yogananda











AVVISO AI LETTORI:

E' risaputo cosa rappresenti un weblog:
un diario personale, un insieme di idee
e pensieri, che sempre tali rimangono,
ma rappresentano anche una porta...
come scrissi nel 2006 e che oggi ribadisco
nuovamente, una porta che permette
più o meno pericolosamente di interagire
fra chi scrive e propone e chi legge.
Considerate i miei scritti alla stessa
stregua di un buon saggio.... e niente più.
Il resto dovrete essere voi a scriverlo,
nella vostra vita di ogni giorno.
Il sottoscritto può solo esprimere i suoi
punti di vista e provocare curiosità e
interrogativi e nient'altro.
Quindi, come siete soliti fare con un buon
libro.... leggetemi pure ,se volete.
I miei articoli non hanno nessuna
prerogativa professionale e anzi vi esorto
sempre e da tanto tempo, di rivolgervi alle
strutture professionali preposte, nel
caso in cui vorreste approfondire in modo
pratico certe tematiche e/o avreste bisogno
di aiuti e di sostegni psicologici.
Grazie


Inconscio e superconscio in
Freud, Jung e Yogananda.



"Da quando le stelle sono cadute
dal cielo ed i nostri simboli più
alti sono impalliditi, domina
nell'inconscio una vita segreta".

"Nella nostra vita segreta, gli
archetipi, non sono affatto dei
pericoli immaginari, ma bensì
rappresentano dei rischi effettivi,
dai quali può in certi casi dipendere
un destino.
Il pericolo maggiore è quello di
soccombere al fascinante influsso
degli archetipi, pericolo specialmente
concreto se non rendiamo coscienti
a noi stessi le immagini archetipiche"

Quando si verifica il caso di una
esperienza contraria con il tipo
di personalità propria, in quel
caso l'idea e/o il sentimento in
questione sprofondano nell'inconscio
e vengono dimenticati..
Questo nei primi anni '60 veniva
chiamato " refoulement".
Le esperienze non gradite quindi e/o
traumatiche vengono rimosse in quanto
urtano contro un sistema di barriere
o di censure posto fra l'inconscio
e il preconscio.

Come è oramai risaputo, tali contenuti
rimossi dalla nostra coscienza, vengono
quindi dimenticati, ma fate attenzione
poichè essi conservano intatto il loro
dinamismo, non rassegnandosi dunque
all'inerzia ed in tutti i modi cercheranno
di emergere e fare sentire la loro forza
e presenza.
Come?

Semplice: complice un sogno, un ricordo,
una forte emozione, simboli, passaggi
planetari , un suono, una parola,etcc..

A guardia della nostra integrità psichica,
esiste un meccanismo di autodifesa uni-
versale che è proprio della notte dei
tempi:Ed è chiamato " Il guardiano della
soglia".Incorruttibile e sempre pronto a
respingere compromessi e allettamenti.
In questi casi, ai complessi o contenuti
psichici, non resta altro che tentare
strade alternative, altri sfoghi, abili
scappatoie però pericolose.

Cosa potrebbe capitarci di dannoso?

Provando ad aggirare gli ostacoli della
censura o dei "guardiani", quasi sempre
essi finiranno per provocare danni e
disastri più o meno gravi, come i sintomi
nevrotici e malattie psichiche.

Cosa vuol dire questo?

Forse che,l'essere in presenza di nevrosi
e di comportamenti anormali,significa che
il contenuto psichico avrà imbroccato una
direzione sbagliata e sia in uno stato di
pericolosa agitazione?


Non sempre, a suo tempo, fu proprio Freud
a dover precisare che non tutte le
manifestazioni dell'inconscio debbano
essere sempre di natura morbosa.
Rientrano, in questo dinamismo dell'inconscio,
i sogni, i lapsus e simili...
Parlando di spiegazioni, intendiamo affermare
che realmente bisogna decifrare i messaggi che
provengono dall'inconscio, perchè anche questi
contenuti considerati normali, urteranno,
cozzeranno con le solite barriere, che
costringeranno loro a camuffarsi in mille modi
pur di aggirarle e raggiungere il livello cosciente.
Questo è proprio il caso dei simboli, i quali
senz'altro rappresentano la forma più arcaica di
espressione psichica esistente nei tempi passati,
addirittura già nei primitivi.

Ma i contenuti rimossi nell'ambito dell'
esistenza individuale e collettiva, non
esauriscono la straordinaria ricchezza
dell'inconscio.
Ecco perchè accanto al vero inconscio
individuale, dobbiamo immaginarci un'altra
" sfera" sicuramente più vasta e difficile
da esplorare.

" Le esperienze degli altri che ci hanno
preceduti, non sono per noi un messaggio
morto o un tesoro inutile.
(Credetemi,e vi darò prove in abbondanza
quando comincerò a spiegare più approfon-
ditamente i casi di transgenerazionale e
di psicogenealogia astrologica mediante
l'uso dei simboli astrologici).Una gran
parte di queste ricchezze si riflette
nella nostra psiche, aumentando nel bene
e nel male le nostre possibilità di adattamento
( karma, reincarnazione, inconscio
collettivo e psicogenealogia).
Ogni individuo quindi partecipa con una sua
quota parte alla formazione di " anime
collettive" universali e cioè a quelle delle
sue origini( familiari, razza, classe e nazione).


E' possibile azzardare adesso un piccolo
schema dell'inconscio e del suo dinamismo
collegandolo in parallelo( reminescenze tecnico
professionali) al pensiero indiano ( Yogananda)?

Secondo la scuola freudiana e junghiana,
esisterebbe una zona del nostro cervello
che seguirebbe il confine fra l'organismo
fisico e quello psichico, perchè altrimenti
non sapremmo spiegare l'influenza che eser-
cita un contenuto psichico su alcune funzioni
organiche.

In pratica, se un sentimento, una emozione
rimossa, può generare un disturbo fisico
( a volte un dispiacere amoroso può risolversi
anche in un.....foruncolo), allora vorrà dire che
sarà necessario considerare l'inconscio come
un ponte fra le due realtà.
Inoltre bisognerà accostare sempre gli " istinti"
ai problemi dell'inconscio, poichè entrambi
sono situati in quella zona misteriosa che separa
appunto l'organismo dalla psiche.

Il pensiero orientale e indiano in questa sede,
dice così:

"In accordo con la specifica natura dell'individuo
e quindi del suo temperamento( facilmente deter-
minabile attraverso lo studio dei segni astrologici
personali e altro..) possiamo, una volta appurato a
quale tipo appartiene, operare metodi di autoguari-
gione o di guarigioni con l'ausilio di simboli e
affermazioni di preghiere.
In sostanza, nella vita potremmo trovarci di fronte a
dei soggetti ricchi di immaginazione, oppure a dei
tipi intellettuali, che possono essere: ambiziosi,
e motivati,volitivi e combattivi e quindi cercare il
modo più adatto per rapportarsi con costoro e
cercare di aiutarli secondo la loro reale natura".

Si potrà fare leva sull'immaginazione, sul
ragionamento,sulla fede, sulla sensibilità o
sull'impegno attivo.
Per esempio: una persona che appartiene al tipo
intellettuale, non trarrà beneficio e vantaggio alcuno
da un metodo di guarigione basato sulla suggestione.
Ma di sicuro sarà influenzato da una discussione di
tipo metafisico e che metta in luce l'influenza che lo
stato di coscienza esercita sull'organismo.
Tale persona deve poter capire i vari motivi e le cause
dell'attività mentale.Nel caso in cui si rendesse conto
che possono, diciamo, prodursi delle vesciche per
mezzo dell'ipnosi, potrebbe analogamente comprendere
il potere della mente per la cura di diversi mali.

" Se infatti la mente può influire negativamente sulla
salute, essa deve anche poter procurare la buona
salute".

E' l'energia mentale che ha sviluppato le varie parti
del corpo ed è ancora la mente che dirige la fabbrica
delle cellule fisiche e che può infondere loro nuova
vita.

Nell' uomo in cui predomina fortemente la volontà,
l'autosuggestione non può nulla.
Delle sue malattie egli potrà essere curato solo con
metodi di " insegnamento- recitativi" e con delle
specifiche preghiere-affermazioni che stimolino la
sua volontà, piuttosto che attraverso la sua
immaginazione.
L'autosuggestione è invece utile a quelle
persone che sono di temperamento prevalentemente
emotivo.

" Lo status temperamentale è facilmente ricavabile....
basta sapere quali sono i simboli astrologici e arcaici,
che fanno riferimento a quella specifica data di nascita,
andando a cercarli nel tema natale di ognuno", non
dimenticando e abbinando come riferimento il criterio
junghiano( a cui lo scrivente fa riferimento), che a
partire dall'atteggiamento( introversione e estroversione),
giunge a fondersi combinandosi con la funzione
dominante:
pensiero, sentimento,sensazione e intuizione.
Ricordandosi che il tipo estroverso per lo più
si orienta in base a dei dati oggettivi, mentre l'introverso,
in base alla risonanza soggettiva che gli stessi dati
producono al suo interno.


Concludendo, vi lascio un personalissimo promemoria
su cui, permettetemi di consigliarvi, potrete orientare
la vostra riflessione:

a) Quando utilizzate le preghiere-affermazioni, fatelo solo
dopo aver effettivamente capito e individuato l'atteggia-
mento mentale di chi vi sta di fronte o di chi volete aiutare,
anche se non presente.

b) Le preghiere-affermazioni che fanno leva sulla volontà,
devono sempre essere accompagnate da una ferma
risoluzione.

c) Quelle che invece fanno leva sul sentimento, vanno
sempre espresse con amore e devozione.

d) Quelle che fanno leva sulla ragione, devono poggiare
sulla comprensione esatta.

e) Scegliete la preghiera-affermazione adatta al tempera-
mento del paziente, amico, amato od estraneo, cercando
di essere certo del suo temperamento ed aiutarlo a secon-
da se in lui predomina la fantasia, l'emotività o il ragiona-
mento.

f) Altrettanto importanti sono la perseveranza e la ripeti-
zione prolungata, alimentando così le suddette afferma-
zioni con pensieri di amore, fede, devozione e volontà.

Non preoccupatevi mai dei risultati.... abbiate fede che
loro seguiranno sempre ed in modo naturale.

Con affetto
Davide Costa

domenica, febbraio 25, 2007

Avvenimenti " insoliti"




















Buon giorno Davide...questa notte ti ho sognato.
Ti volevo ringraziare per ieri sera.
E poi ti volevo dire una cosa...tu sai che non sò se faccio bene o meno...ma.....io vado a istinto...tu non sei solo EREMITA...perchè quella è solo la tua natura interna.
I frutti non si colgono solo in Cielo...chi semina raccoglie..tu mi esci Papa e Sole.
OK...quel che mi sentivo di dire l'ho detto!
A tal guisa...ieri, pregando un angelo, ho trovato queste parole...Perchè quando prego......penso sempre a te?
MIHAEL

Significa:
Dio padre caritatevole
La sua essenza:
Generazione

Tutti "generiamo": non solo figli, ma anche opere, pensieri, parole. Compito dell'uomo elevato è generare qualcosa di benefico. Anche la creatività artistica non dev'essere fine a se stessa, ma volta al dono e alla diffusione del bene e della conoscenza.
Le nostre opere sono esseri viventi.

Ma generare è anche immettere semi di vita in chi è spento dentro: con una parola buona, una spiegazione, un aiuto concreto.


Ho voluto dare inizio al post odierno,
con questa email di Valeria,riflettendo
sulle sue parole e sul suo sogno.Ma nello
scrivere il seguito, mi son subito bloccato,
perchè improvvisamente mentre mi sgorgavano
le parole dal cuore e dalla mente, una figura,
un simbolo, un archetipo planetario mi è
comparso davanti agli occhi e penso che
anche voi riusciate a vederlo....
prima della parola( riflettendo) è
comparso il simbolo venusiano di venere,
il cerchio che sovrasta la croce...
Dopo un'ora circa è scomparso...

Lascio l'interpretazione ad ognuno di voi
e mi soffermo su questo episodio che vi
assicuro non esisteva in questa pagina,
nè tantomeno so dove si trovi nella tastiera
del portatile e se in realtà esista.

Molti sono i segnali, i sogni ed i simboli
che in questi giorni circolano attorno alla
mia persona e di riflesso anche in coloro
che per vari motivi mi stanno accanto e
attorno.
Rifletto con molta trepidazione e apertura
massima da tempo a tutte quelle " coincidenze"
o eventi simbolici strani che mi capitano,
e ogni volta cerco di essere quanto più
ricettivo possibile.

Da quando ebbi l'input di iniziare delle
conferenze su skype( skypecasts), ero
certo e consapevole che oltre a sentire le
tante e toccanti esperienze personali dalla
viva voce dei partecipanti, avrei anche di
sicuro registrato " atmosfere, sensazioni,
proiezioni" di memorie inconsce archetipiche
e simboliche miste a fenomeni di O.B.E e/o
religiosi.

Alla data odierna, compreso il momento preciso
in cui sto scrivendo, ho potuto vedere, sentire
e registrare tutta una serie di avvenimenti e
fatti " insoliti" che stanno permeando Jungometro
ed i suoi lettori.
Ci sono stati partecipanti di alcune conferenze,
che hanno vissuto in prima persona e sulla
propria pelle e psiche, situazioni ed eventi
che potremmo definirli di tipo allucinatorio,
di sospensione di quasi 2 ore, spazio-temporale,
con forme di bilocazioni intense e ripetitive.

Non mi sento di raccontarvi più di tanto,
anche perchè posso solo rendervi partecipi
e farvi condividere solo quelle mie, come
il simbolo apparso mezz'ora fa all'interno
dei miei scritti di oggi.

JUNG parlava di:

" Immagini primordiali" che sarebbero autoctone,
cioè capaci di generarsi per forza autonoma,
percepibili nella coscienza, ma provenienti da
una matrice inconscia comune a tutti i popoli,
senza distinzioni di tempo nè di luogo".

E inoltre:

Al di là dei contenuti personali, troviamo
nell'inconscio anche le caratteristiche che
non sono state acquisite individualmente,
ma bensì ereditate.
Ecco perchè negli ultimi giorni muovo nella
direzione della astrologia psicogenealogica,
dando risalto ai simboli planetari di
tipo astrologico per cercare di trovare un
assunto comune fra il concetto di inconscio
collettivo, astrologia generazionale,
sincronicità, e memoria inconscia familiare.

Il seguito delle mie riflessioni alla prossima
e grazie per la vostra attenzione.
Con affetto
Davide