martedì, luglio 13, 2010
Gli scomparsi,i dimenticati e noi!
sabato, dicembre 26, 2009
Engrammi e psicogenealogia.La sindrome degli antenati.
Spesso non abbiamo colpe.
Ci sono intrecci e relazioni, influenze, che collegano
un individuo anzitutto alla sua famiglia, in secondo
luogo alla società in cui nasce e alla cultura di
cui fa parte, e in terzo luogo alla specie biologica cui
appartiene, al pianeta e al cosmo intero.
Pur conoscendo questo dato di fatto, consideriamo
invece i problemi solo in relazione alla persona che
ne soffre, come se fossero delle entità autonome e
se una persona fosse isolata da tutto il resto.
Cosí l'insoddisfazione, l'impossibilitá di buoni rapporti,
i problemi di lavoro, di coppia, la depressione, le
malattie fisiche, tutto viene preso a se stante,come
singolo e specifico problema di una persona, della
sua singola vita e biografia. Non è affatto così!
leggi il resto
http://lovingwaves.blogspot.com/2009/12/engrammi-e-psicogenealogiala-sindrome.html#more
Davide
venerdì, marzo 27, 2009
Collegamenti fra simboli,astrologia e psicogenealogia!

martedì, ottobre 14, 2008
Esperienze quotidiane di psicogenealogia.Conclusione!

di eventi e di avvenimenti che accadono anche a distanza
di 150 anni.Ci si interroga anche sul perchè queste
trasmissioni avvengano.
Perchè privilegi un figlio invece di un altro? Perchè il
nome dell'antenato spesso diventa determinante come
punto di arrivo? Ma ci si interroga anche sul come
fermare questa ripetizione e se sia possibile farlo.
Ci si interroga anche sul perchè molte volte una semplice
forma di comunicazione come la parola riesca ad arrestarla.
A questo proposito a voi che leggete questo intervento vi
suggerisco di leggere l'esempio della Schutzenberger di
pagina 144-145 del suo libro " Aie, mes aieux" tradotto in
italiano dall'editore DI RENZO col titolo
" la sindrome degli antenati"che risponde oltre che a tanti
altri interrogativi anche al vostro caso.
Vi segnalo per completezza di andarvi a leggere, vedere
ed ascoltare all'interno del mio sito personale:
le conoscenze antiche
i tre video della scienziata e psicologa registrati durante
la sua apparizione a voyager nel maggio del 2008.
A conclusione rispondo anche se parzialmente
riservandomi di farlo integralmente quando avrò
esaminato il caso di tuo figlio dal punto di vista
della psicogenealogia astrologica, a te lettrice
"solelunaxxx" ponendoti delle domande alle quali
in seguito potrai rispondermi con calma.
1)Tuo figlio è al corrente del vissuto disastroso
dello zio paterno del quale non mi hai specificato
se è ancora in vita?
2)Premesso che sia al corrente della scomparsa
del nonno paterno all'età di 30 anni come asserisci
tu, ti chiedo se nel vostro ramo parentale si siano
verificati altri decessi intorno a quella età e se
esistono anche cugini che portano lo stesso nome
di tuo figlio. A queste domande mi risponderai
quando potremo magari sentirci su skype o msn.
Ti consiglio di non farlo scrivendomi perchè non so
quanto tempo trascorrerebbe prima che tu possa
ricevere una mia risposta.
Intanto ti suggerirei di dire a tuo figlio le seguenti
parole anche se a lui potrebbero sembrargli strane,
assurde e paradossali.
" Non è più necessario che tu ti faccia carico dei
debiti passati dei tuoi antenati. Inoltre dovrebbe recarsi
a trovare suo nonno dove è stato sepolto e rivolgendosi
a lui deve dirgli: caro nonno mi dispiace per i tuoi
problemi e per la tua malattia ma io non sono in grado
di risolverli...tu sei grande mentre io sono piccolo....
Ti onoro e ti rispetto ma ti restituisco il tuo destino
e mi riprendo la mia vita ed il mio destino.
Ti voglio bene."
Lo stesso discorso è da fare allo zio qualora non
fosse più in vita.
"Concludendo, vi suggerisco di mettervi alla ricerca e di
risalire a quanti più possibili segreti, cose non dette e
proibite del vostro albo genealogico, e se poi lo ritenete
opportuno parlatene con me."
Insciallah e namastè
domenica, ottobre 12, 2008
Storie di psicogenealogia dei lettori.Prima parte!
Felice giornata Davide, sto leggendo a più riprese
(per mancanza di tempo) gli articoli del tuo blog e
di questo sulla"Psicogenealogy and family
constellations" ne sono rimasta colpita.....
Ti ho raccontato del nonno e dello zio di mio
figlio il quale porta lo stesso loro nome e verso
il quale incomincio a nutrire preoccupazioni per certe
ripetizioni latenti e che prima non ci avevo fatto caso.....
Ciao Davide sono Franco leggendo i tuoi post...
sai quella tu che chiami psicogenealogia mi sono
drizzati i capelli nel constatare certi fatti che sono
accaduti nell'arco di 3 generazioni......
E poi altri....potrei andare ancora avanti citando altre
esperienze simili che giungono qui a jungometro.
A tutti questi lettori occasionali e non, mi preme dire
che il sottoscritto non sta scoprendo nulla di nuovo.
Sta semplicemente verificando sul campo quanto di
vero ci sia in certe affermazioni del passato
( Freud-Jung) e negli ultimi 20anni
( Hellinger-Schutzenberger) alla luce delle mie discrete
conoscenze nel l'ambito delle scienze umane e delle
"conoscenze alternative" scientifiche e non.
Ecco il perchè del mio indirizzarvi verso chi ha scritto e
sta facendo della ricerca il suo motivo di esistere.
Tutto quello che vi propongo è solo frutto delle mie
personalissime teorie e di quello che il mio
"pensiero interiore" mi suggerisce nel momento esatto
in cui qualcuno esprime il proprio disagio parlando
con me.
Mi risuonano sempre dentro le parole di Erickson:
"....e dopo aver fatto parlare a ruota libera il paziente
o l'amico che vi racconta il suo disagio....dovete
uniformarvi all'immagine che egli ha del mondo in quel
preciso momento usando quindi il suo stesso
linguaggio...per comunicare, farvi accettare e capirli.
Inoltre stare ad ascoltate quello che il vostro
inconscio o quello che emerge dal vostro profondo
materializzandosi come pensiero, vi suggerisce
proprio in quel preciso momento e cioè il come
agire consigliandovi dopo come....seguirlo."
Ecco è proprio quello che di solito faccio quando
ricevo un messaggio, una intuizione o un segnale.
Jung, con il suo concetto di sincronicità e di memoria
inconscia familiare e universale ha aperto la strada a
tanti studi paralleli. Una di queste è proprio la
psicogenealogia cioè l'eredità che riceviamo
inconsapevolmente dai nostri antenati non solo
geneticamente ma anche a livello di contenuti inconsci
( engramma) che rimangono come sospesi in uno spazio
indefinito e pronti per essere attivati anche solo da
un ricordo, da un simbolo, da un sogno ma anche
da un NOME. Queste trasmissioni transgenerazionali
sono solitamente legate a dei segreti, a cose non dette,
nascoste e molto spesso proibite anche al solo pensarlo
che però attraversano generazioni, senza per questo
essere state minimamente nè pensate e nè elaborate.
continua
giovedì, settembre 04, 2008
L'ingiustizia, il risentimento il destino e le malattie in psicogenealogia

In ambito familiare è opportuno scoprire e quindi sapere quali in un certo senso
siano stati i "debiti" contratti dalle generazioni precedenti per far sì che determinati influssi patologici e conseguenti malattie non ci lascino costernati e impotenti dopo.Questa è allo stato attuale la via maestra per giungere ad una spiegazione scientifica e poter tentare in ambito familiare una ristrutturazione spesso con risultati confortanti.Molti individui malati pensano con insistenza ai torti che hanno subito in un preciso momento della loro vita senza a volte riuscire a capire quale possa esserne la fonte.Tanti di loro si rifiutano di accettare questo tipo di ingiustizie che piovono sulla loro testa e non possono perdonare colui che si rende autore dei torti ai loro danni.Può anche trattarsi di una mancanza, un fatto, una ingiustiziaspecifica anche lieve come una promozione non ricevuta, un furto subito, una affettuosità negata, una non riconoscenza.Tutto questo anche se accaduto in epoche passate tormenta e consuma la persona dall'interno sino a causare mali anche molto gravi e invalidanti.Non bisogna dimenticare che all'interno di un gruppo familiare esiste sempre una circolarità e quindi le funzioni psichiche anche di un solo membro potranno condizionare nel tempo il sistema familiare dei discendenti sino a quando non sarà stato riparato il torto subito.Una ricerca psicogenealogica è d 'obbligo quando non si trovino cause concrete attribuibili all'individuo stesso.
Jung diceva: "E' estremamente vitale risalire al proprio Archetipo personale del destino poichè esso permea e definisce la vita di ciascuno di noi."
A presto.
Nella sola giornata odierna jungometro nei vari siti ha ricevuto visite da:
e dagli amici e colleghi blogger di MYBLOGLOG
che saluto affettuosamente.
A quelli della Germania e USA devo dire che al momento l'oggetto delle loro ricerche
( il libro del '500) è incedibile in qualsiasi maniera.


