Visualizzazione post con etichetta reincarnazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta reincarnazione. Mostra tutti i post

sabato, gennaio 26, 2008

Psicogenealogy, myth, karma, and evolutionary astrology!

















Le famiglie sono organismi, e la vita psichica di
una famiglia in difficoltà è un circolo chiuso, entro
cui drammi emotivi antichi e spesso violenti sono
"inscenati" nella segreta oscurità dell'inconscio.
Nulla si vede sino a quando il bambino/a, diciamo
disturbato, non viene affidato ad uno psicologo,
affinchè lo aiuti.
Dopo, con lentezza quasi esasperante e inesorabile,
lottando spesso contro una strenua ostilità, i fili
che compongono il quadro di una malattia individuale
si delinea sempre più chiaramente come un complesso
familiare irrisolto e cioè, appartenente al "passato" dei
propri antenati.
Anche in questi casi, è mia opinione personale che
i miti si rivelano di immenso valore come possibilità
di comprensione degli schemi archetipici che direi
dominano le famiglie di generazione in generazione.
Sapete quanto cara è per la mitologia greca, l'immagine
della maledizione familiare, difatti potremmo definirla
come un esempio chiarissimo di ciò che accade
"invisibilmente", lungo una discedenza familiare e
che costituisca spessissimo, il manifestarsi del
destino di quella famiglia.

Tre sono gli elementi a cui vi consiglio di soffermare
la vostra attenzione: Nettuno, Oreste e il suo mito e
le Erinni!
Del primo, è di estrema importanza la sua
"direzione" e la "ricezione" dei simboli a esso vicini!
Dei miti, vi suggerisco di leggerli con attenzione,
magari attraverso il Campbell .

In ognuno di noi e di voi che mi seguite, essi si
manifestano secondo delle modalità specifiche e
personali e sembrano seguire una "direzione" antioraria .
Dallo scrivente, il procedimento viene illustrato e
spiegato in modo chiaro all'interno delle 2 aree personali
del sito " Le conoscenze antiche" e della quale metodica
potranno avvalersene solo coloro i quali fanno( faranno)
parte di quel gruppo selezionatosi individualmente.

Se vogliamo sciogliere il mistero del " passato e della
coscienza", dobbiamo quindi avventurarci nel nostro
labirinto, seguendone l'intrigo nelle tracce trovate,
rendendole utili alla nostra comprensione.
Dobbiamo saper scegliere il sentiero giusto in mezzo al
groviglio ereditato e trovare la via che ci porti all'uscita.
Se desideriamo scoprire la " verità nascosta", dovremo allora
rifarci, magari barcollando nel buio dei miti e delle leggende
infarcite di trame su situazioni di colpa e innocenza ma senza
lasciarsi nè incantare, nè paralizzare dai dubbi e dai timori.

Il discorso cambia per quei lettori e fautori della reincarnazione,
del karma e dei fluidi oroscopici Rutiliani del '500.
Cosa possiamo dire agli appassionati delle teorie reincarnative?
Vengo incontro loro con gli esempi tratti dai libri di : Juvara,
Calvagna ed il Rutilio, specie dove si parla di 1-2-3- fluido.
Ebbene, sembrerebbe che il primo fluido, sia quello più
influenzato dalla eredità familiare di tipo Karmica.
Controllate con attenzione, quali e quanti simboli vi stazionano
specie nei primi 10 gradi, tenendo presente che anche la sola
posizione della Dominante del Sole e della luna, sono di per
sè molto indicativi... e che uno stellium invece permetterebbe
di capire bene le persone che presentano queste collocazioni.
Essi hanno ancora molto da "scontare" e nella vita in corso,
continueranno a comportarsi come nelle vite precedenti
incontrando molte difficoltà a liberarsi delle abitudini passate.
Nel caso in cui fossero di secondo fluido, significherebbe
inequivocabilmente che l'entità ha già capito e scelto la via
giusta per progredire, in pratica è chiamato di " transizione".
L'ultimo fluido è considerato invece molto dinamico, attivo,
rivolto quindi verso l'avvenire.
Trovandosi qui in maggioranza i simboli planetari, significherà
che i debiti passati sono stati quasi tutti pagati e che la
" liberazione" è più vicina.

Ma allora verso quale ipotesi o riflessione bisognerà prestare
la propria attenzione?
Sicuramente questo interrogativo, potrebbe risultare un ottimo
stimolo e banco di prova per ciascuno di voi, che abbia in
animo di penetrare il significato della propria provenienza e
ancor più la direzione verso la quale è proiettato....

Continua....

Vi consiglio di non perdete il prossimo appuntamento di Jungometro!!!!

Insciallah
Davide

mercoledì, febbraio 07, 2007

We are immortal?-Noi siamo immortali?






Stasera a partire dalle 22.45 siete
invitati alla skypecast:
" Il bene e il male,anima gemella
regressione e reincarnazione".

E'stata sospesa per problemi
tecnici( skype),la riproporrò
sabato 10-02-2007,stesso orario.
Scusatemi




La giornata di ieri è stata caratterizzata
da un evento importante: una visita!
Mai avrei immaginato di ricevere tale
visita, almeno qui...
All'interno della sala dei libri antichi,
è stato posto l'accento e la verifica a certi
miei comportamenti, in proiezione e previsione
futura
.



powered by ODEO
Noi siamo immortali?

Vorrei iniziare questo articolo,
con uno scritto di Plotino

Dall'Enneadi:

" Esiste solamente un'unica
e medesima anima
in molti corpi".


Ognuno di noi è immortale, e non
mi riferisco al fatto che siamo
capaci di trasmettere i nostri geni,
le nostre convinzioni, le nostre
abitudini e peculiarità ai nostri
figli che, a loro volta, le
tramanderanno ai propri figli,
sebbene è indubbio che facciamo anche
questo.
Intendo dire con questo, che la parte
più importante di noi,la nostra anima,
vive per sempre.
Sia Jung che Freud,descrissero la mente
come un complesso funzionante a diversi
livelli, fra cui quello dell'inconscio.
In pratica, parlavano di un livello di
pensiero di cui non siamo consapevoli,
ma che registra ogni nostra esperienza e
ci spinge a comportarci come ci comportiamo,
a pensare come pensiamo,a reagire come
reagiamo ed a provare ciò che proviamo.
Avendo l'accesso all'inconscio, possiamo
apprendere chi siamo e, in virtù di questo,
guarire.Si pensa che questa "cosa", cioè
l'inconscio ,è l'anima.

Sono convinto che ognuno di noi possieda
un'anima che continua ad esistere dopo la
morte del corpo fisico e che ritorna più e
più volte in altri corpi, sforzandosi di
raggiungere un livello più elevato.
Una delle domande più ricorrenti che emerge
sempre è: Ma da dove provengono le anime
visto che oggi ci sono molte più persone di
quante ce ne fossero un tempo, quando ebbe
origine il mondo?
Beh, la risposta è sempre la stessa:
Questo non è l'unico luogo in cui si trovano
delle anime.
Esistono tante dimensioni,livelli differenti
di consapevolezza che ospitano anime.
Perchè dovremmo pensare che la nostra
dimensione sia l'unica esistente?
L'energia non conosce limiti e il nostro
piano di realtà non è che una delle tante
scuole di esistenti.

Quando ci si ricorda di sè in altre vite,i
traumi si attenuano e addirittura in certi
casi guariscono del tutto.
"Questo è uno degli scopi principali della
nostra anima,cioè avanzare verso la guarigione.
L'occidentale potrebbe pensare di essere
uscito di testa o di avere avuto delle
allucinazioni, ma la scuola orientale,buddista
e induista anche se in forme diverse, insegnano.
Loro, possiamo dire che collezionano casi di
vite passate da migliaia di anni.

La reincarnazione fu contemplata nel nuovo
testamento fino ai romani che con Costantino
decisero di censurarla.
Inoltre, possiamo dire con certezza che la
reincarnazione è un principio fondamentale
della mistica ebraica, costituendo in alcune
sette, insegnamento di base.

Poco prima che moriamo, la nostra anima,
la parte di noi che è conscia quando lascia
il corpo, si sofferma per un momento,
fluttuando.
Riesce così a distinguere colori, udire
voci,identificare oggetti e rivedere la
vita che ha appena lasciato.
Questo fenomeno è chiamato O.B.E.
esperienza fuori del corpo..
documentato migliaia di volte da Moody
e Kubler-Ross.

Ascoltate il podcast con le esperienze.
Buona lettura e buon ascolto.

My Odeo Podcast