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venerdì, novembre 17, 2017
Dalla scuola di bio-decodificazione francese: astrologia antica del 500, moderna e astrogenealogia
Dagli studi di Athias e del Rutilio.
"Qual è il segreto attorno a una storia sessuale? Chi è morto di un'infezione microbica?
Chi ha sacrificato la propria vita e a cosa? La follia omicida ha sfiorato un membro
della famiglia (la paura di diventare pazzi programma le meningiti)? Qual è la morte
non chiarita o sospetta? Qual è lo squalo del clan? Fare incubi e brutti viaggi.
Lo spettro della violenza.Uno dei genitori subisce ancora l'effetto di una morte tragica
di cui non ha superato il lutto. Bisogna comprendere per quale ragione questa morte è
ancora viva presso i propri cari al punto da spingerli a pregare per il riposo dell'anima
del defunto.Il nativo ha sempre l'impressione di essere colpevole senza sapere bene
per che cosa? Ha la sensazione di dover espiare? La coppia di segni invita anche a
ricercare un morto di cui non è mai stato ritrovato il corpo e al quale non si è data
sepoltura, memoria che può manifestarsi con problemi di flatulenza o, se si tratta di
un annegato, di corpi fluttuanti dinanzi agli occhi. La simbologia dell'acqua mortale
denuncia decessi imputabili ai liquidi nel rappresentato familiare: alcolismo,
annegamento, ma anche malattie come la febbre tifoide o la poliomielite."
Astrologicamente la vicinanza-contiguità di Scorpione e Pesci,è sempre
cautelativamente da osservare e studiare per bene nell'ambito astrogenealogico,
dato il loro alto indice di vissuti tragici e pericolosi soprattutto sotto l'aspetto
della salute.L'astrologia rutiliana del 500,suggerisce anche di studiare bene
quale tipo di segno o costellazione,si trova subito dopo a Scorpione(nel caso
che seguisse Pesci),casi più pericolosi,oppure dopo Pesci,nel caso Scorpione
fosse primario.
In sostanza,se subito dopo,cioè la terza costellazione fosse una di terzo gruppo
(leone,vergine,bilancia,scorpione),allora la sua virulenza sarebbe decisamente
più alta,invece nei casi di primo gruppo(sagittario,capricorno,acquario,pesci)
ma di primo fluido(cioè presenti una volta sola),l'esito cambierebbe in positivo,
in maniera drastica.
Nel caso delle altre 4 costellazioni di secondo gruppo infine,il tutto si
ridimensionerebbe profondamente,pur rimanendo l'aspetto di pericolosità.
Lo stesso discorso è possibile accostarlo nell'ambito della astrologia moderna,
a tutti quei casi in cui, il discendente presentasse forti e maggiori valori
scorpionici-pescini.
I periodi di transito dei pianeti da Saturno a Plutone,rivelano non solo il ciclo
di insorgenza,ma porrebbero l'accento chiaro sulle figure ascendenti(nonni,prozii,
bisnonni,trisnonni,etc)che stanno evidenziando l'irretimento in atto.
Appurato questo ed aiutati dalla tabella delle affinità di bio-decodificazione,
sarà possibile mettere in atto gli eventuali riti simbolici di riparazione.
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mortalità improvvise,
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lunedì, aprile 17, 2017
Rituale simbolico.Ottimo per le costellazioni familiari e per il percorso astrogenealogico.
Andiamo a cercare tra i nostri ricordi interiori. Iniziamo facendo un esercizio:
Possiamo chiudere gli occhi, se si vuole, assumere una posizione
comoda e rilassante da seduti sulla sedia, e respirare con calma, profondamente
inspirando ed espirando, riempiendo i polmoni, profondamente e lentamente,
più volte.Includere nella coscienza il luogo dove sono, quanti anni ho e cosa faccio.
Scorro la lista dei miei fratelli/sorelle, uno per uno, facendoli sfilare davanti a me,
li saluto, anche se sono morti. Dopo posso ai miei genitori, li saluto anche se mi
hanno eventualmente lasciato. Vedo anche i miei zii e zie, anche se ho saputo poco
o molto. Essi mi sfilano davanti..ed io li saluto uno per uno tutti.
Poi vedo i miei nonni, anche quelli non conosciuti e quelli che ho visto in foto.
Per definizione ne abbiamo quattro, due materni e paterni..li salutiamo...
aggiungiamo anche i fratelli/sorelle dei nonni e li salutiamo tutti.
Alcuni possono conoscere i loro bisnonni, o hanno sentito parlare di loro,
per nome, professione, o per un episodio particolare della loro vita.
Propongo di creare nel bel mezzo di una stanza, con un primo cerchio,
lo spazio dei fratelli e le sorelle, anche se essi sono morti.
Un altro cerchio con i genitori. Questa è la cerchia familiare.
Poi abbiamo il cerchio dei nonni e, un po 'più avanti, quello dei
bisnonni,in modo che possano aumentare il cerchio come
vogliono e di andare molto lontano nella stirpe.
Per definizione siamo fatti di tutti questi personaggi familiari,questo
significa che siamo geneticamente costituiti dagli stessi geni, quindi
da somiglianze,ma anche dagli stessi geni psicologici. Risiede proprio
lì tutta la storia di ciascun appartenente.
Forse oggi, siamo "collegati" maggiormente ad una determinata
figura tra esse o forse a più di esse. A seconda dei nostri problemi
di oggi, propongo di andare a vedere l'albero genealogico, gli elementi più
importanti della storia, per permetterci di uscire da questa storia, rispettando
la storia genealogica.
Invece le conseguenze, malattie, problemi psicologici, queste non appartengono a me..
ma che io adesso sto "vivendo"...per gli altri..per lealtà familiare.
è la grande lezione del transgenerazionale... di questa storia che ci appartiene in generale,
ma non ci appartiene in un modo particolare.Per questo motivo...quando facciamo
un percorso astrogenealogico, possiamo più facilmente "escludere-riparare" una storia
che è successa prima del nostro concepimento, a differenza di altre malattie
o del problema che è in noi stessi da quel momento o dalla nascita.
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giovedì, settembre 04, 2008
L'ingiustizia, il risentimento il destino e le malattie in psicogenealogia

In ambito familiare è opportuno scoprire e quindi sapere quali in un certo senso
siano stati i "debiti" contratti dalle generazioni precedenti per far sì che determinati influssi patologici e conseguenti malattie non ci lascino costernati e impotenti dopo.Questa è allo stato attuale la via maestra per giungere ad una spiegazione scientifica e poter tentare in ambito familiare una ristrutturazione spesso con risultati confortanti.Molti individui malati pensano con insistenza ai torti che hanno subito in un preciso momento della loro vita senza a volte riuscire a capire quale possa esserne la fonte.Tanti di loro si rifiutano di accettare questo tipo di ingiustizie che piovono sulla loro testa e non possono perdonare colui che si rende autore dei torti ai loro danni.Può anche trattarsi di una mancanza, un fatto, una ingiustiziaspecifica anche lieve come una promozione non ricevuta, un furto subito, una affettuosità negata, una non riconoscenza.Tutto questo anche se accaduto in epoche passate tormenta e consuma la persona dall'interno sino a causare mali anche molto gravi e invalidanti.Non bisogna dimenticare che all'interno di un gruppo familiare esiste sempre una circolarità e quindi le funzioni psichiche anche di un solo membro potranno condizionare nel tempo il sistema familiare dei discendenti sino a quando non sarà stato riparato il torto subito.Una ricerca psicogenealogica è d 'obbligo quando non si trovino cause concrete attribuibili all'individuo stesso.
Jung diceva: "E' estremamente vitale risalire al proprio Archetipo personale del destino poichè esso permea e definisce la vita di ciascuno di noi."
A presto.
Nella sola giornata odierna jungometro nei vari siti ha ricevuto visite da:
e dagli amici e colleghi blogger di MYBLOGLOG
che saluto affettuosamente.
A quelli della Germania e USA devo dire che al momento l'oggetto delle loro ricerche
( il libro del '500) è incedibile in qualsiasi maniera.
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