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domenica, marzo 25, 2007

Cronaca di uno strano sabato pomeriggio... e di una domenica esaltante












Volevo indirizzare la vostra attenzione
alla lettura del diario che per un pò di
tempo speri accompagni queste pagine subito
dopo il consueto articolo giornaliero.

Buona serata, di solito il giorno successivo
ad una skypecast, viene da me dedicato
alle impressioni che ne ho ricavato della
serata trascorsa in vostra compagnia.
Beh, posso subito dirvi che non è stata una
serata molto coinvolgente ed interessante.
Forse sono venuti a mancare i presupposti
di un contraddittorio che io amo molto.
Nello stesso tempo , lo confesso, non mi
sentivo molto brillante e " collegato".
Malgrado tutto ho finito alle 3.00 di notte( ora
legale), facendo quello per il quale mi sento
più portato.... nei vostri confronti.

Sarà stato forse a causa di una certa chiamata
che nel pomeriggio precedente avevo avuto...
che mi ha provocato un momento di tristezza,
ma la gioia della notizia positiva successiva, ha
spazzato come un colpo di spugna quello stato
iniziale.... sono molto felice per te, Mary, è bello
vedere e constatare quando le nostre esigenze e
aspettative coincidono con quelle più reali e
veritiere di Nostro Signore Gesù Cristo.

" Non smettete mai... per nessun motivo, di
rivolgere le vostre preghiere dal profondo del
cuore a Padre Pio, oggi San Pio e chiedetegli
pure le Grazie che vi abbisognano, Lui....è il
tramite privilegiato e vi verrà sempre incontro.."


La domenica, invece è stata molto toccante,
emozionante e coinvolgente, proprio come
piace al sottoscritto.
Ho avuto il piacere di rincontrare,Rita e Leo,
ed ascoltare in prima persona non senza
emozioni e trasporto le storie di esperienze
di pre-morte, di coma ( ben due) della prima.
Credo che le sue disavventure, saranno
di sicuro oggetto di approfondimenti durante
il seminario di maggio di cui vedo in tanti ne siete
al corrente.Molti lettori leggono il programma,
ogni giorno, i temi che verranno discussi sono
di quelli che difficilmente passano inosservati.
Sono felice di aver potuto disporre anche se per
adesso solo in fase iniziale, dell'apporto di Iole
telefonicamente, in merito a certe problematiche
sulle guarigioni.

Per ultimo, devo dire in maniera uraniana, come
d'altronde sono io, ho ricevuto la telefonata di
Lucia, sorella di Augusta( a proposito tieni sempre
i cellulari spenti?)che mi ha fatto compagnia nei 3
chilometri che mancavano per ritornare a casa.
Grande è stata la gioia nel sentirla, la sua voce
le sue vibrazioni del momento mi giungevano
in maniera chiara e mi hanno messo uno stato
di quiete e serenità all'istante.
Sono felice, molto, l'averti " sentita" in vari modi,
mi ha allargato il cuore....ciao cara Lucia a presto.
Ribadisco anche qui da queste pagine, che mi
fa enorme piacere sentirti quando vorrai e potrai..
Davide



Voi sapete, quanto il sottoscritto vi considera
appartenenti a questa famiglia " virtuale(?) che
va ormai sempre più formandosi.... grazie al
blog Jungometro.
Volevo farvi condividere, la cronaca di un
diario.. che per lirismo, contenuti e pathos
credo che possa ricordarvi qualche autore
francese simbolista e surrealista...
Non si tratta di un francese, ma bensì di
un siciliano.. e scusate i colori e le parole
a volte un pò forti, ma esse erano necessarie
per descrivere lo stato interiore dello scrivente
che oggi non c'è più.

Cronache di un diario pieno di angoscia

Questo diario è pervaso da una ineluttabile angoscia,
da una dolorosa fatica esistenziale, espresse
liricamente spesso con reminiscenze della grande
poesia iberica e ispano-americana del '900( penso
a Garcia Lorca, a Rafael Alberti a Pablo Neruda).
Ma soprattutto c'è un discorso che fluisce come un
sottile sangue disperato, innervato con lucida
follia su due elementi tragici:
il peccato e il pensiero incombente del suicidio.



13 marzo

Elegante e flessuosa, Monica ha il passo di
gazzella e l'istinto del gatto.
Ha gli occhi del mare più profondo e le gambe
fasciate di seta.
Prugna acerbe il seno, chiodi di pelle i suoi
capezzoli.
Profuma di mandorle amare e, dentro, possiede
la luce del sole.
Emana fascino, sensualità e purezza,
l'essenza del mio essere, del mio proponimento
di essere.

C'è in lei la mia sorte....

mercoledì, febbraio 14, 2007

experiences of before death-Esperienze di pre-morte
















Totale visitatori ultima settimana.

E' innegabile che la creazione delle
skypecasts( conferenze) su skipe,
ha praticamente permesso di far
volare Jungometro....su numeri
davvero imprevedibili....?
Siamo sempre vicini a tutte le
problematiche dello spirito.
Chi mi conosce sa interpretare
correttamente questa mia affermazione.

Uno dei siti fortemente familiare
e legato molto più al gossip
che alle problematiche spirituali
risulta essere Libero.it.
Sito in cui trascrivo periodicamente
i miei studi, le mie e altrui tesi
inerenti a certi argomenti che
forse meriterebbero una più ampia
trattazione e visibilità come
avviene su repubblica.it di
Kataweb e blogger.com di Google.

Blog di libero.it

Nel periodo succitato,solo 148 pagg.
lette con 135 visitatori unici
e solo 20 visitatori che ci sono
ritornati, almeno sino alle 22
di oggi.



Repubblica.it-Kataweb

Stesso periodo, 258 pagine lette,
visitatori unici 193, che sono
ritornati a leggere jungometro,18.


Blogger.com -google

In questo sito, dove praticamente
Jungometro è nato, nell'identico
periodo di cui sopra:
716 pagine lette,visitatori 428
115 che sono ritornati a leggerlo.

In totale solo in questi 3 siti,
tralasciando gli altri, circa
1122 pagine sono state oggetto di
lettura di visitatori sparsi come
potete vedere in ogni angolo della
terra.
Questi lettori che sono più di circa
756, indubbiamente mostrano interesse
a problematiche spirituali che Noi
ci sforziamo quasi giornalmente
di rendere chiare e interessanti.

Se dunque questi scritti in seguito
daranno un pò di serenità ai loro
cuori e alle loro menti, allora vorrà
dire che l'operato di Davide, e di
chi lo supporta dietro le quinte
non sarà stato vano.
Vi abbraccio con affetto
Davide C.



Introduco questo articolo, perchè
sono diverse le testimonianze che
ho raccolto sinora direttamente e
indirettamente.
Qualche mio amico medico anestesista,
mi ha sempre narrato di pazienti
che entrati in coma e svegliatisi
grazie alla musicoterapia... hanno
quasi tutti narrato storie che forse
meritano una approfondita trattazione
nonchè un dibattito sereno e critico.

Ho indetto la skypecast per le 22.30
di venerdì 16-02-2007.
Spero che la vostra partecipazione
al solito molto stimolante, sia anche
costruttiva e rispettosa dell'altrui
opinione
.



Le esperienze di pre-morte

Mi piace citare questa frase, presa
in prestito:

"La morte può essere spogliata del
suo maggior terrore se ci esercitiamo
a farlo".
F.J.S.


Ma cosa si intende con questa definizione?
L'esperienza di pre-morte è un tipo di
esperienza dell'anima o della coscienza
che abbandona il corpo in punto di morte.
Dopo essersi salvati e ritornati a vita,
molti di coloro che l'hanno vissuta,
riferiscono alcuni elementi comuni.
La persona ricorda eventi come il fatto di
passare velocemente attraverso un tunnel
in direzione della luce, incontrare i propri
parenti defunti e altri, avvertire l'amore e
la gioia di DIO e sentirsi dire che non era
pronta a lasciare l'esistenza terrena.

Ovviamente esistono sia i sostenitori quanto
gli scettici.
Vediamo un pò le rispettive posizioni e tesi:
Secondo i pro, un'esperienza di quasi morte
è la prova dell'esistenza della vita dopo la
morte.E' la prova che la coscienza sopravvive
alla morte.Durante un evento di questo tipo
l'anima si separa dal corpo e inizia la
transizione verso un piano più alto della
esistenza.
Per qualche ragione, l'anima torna nel corpo
ma le esperienze che la persona ricorda sono
vere e sono quelle che tutti gli esseri umani
affronteranno quando moriranno.

Secondo i contro, l'esperienza di pre-morte è
un vento allucinatorio provocato dai
cambiamenti nella neurochimica del cervello
morente.La scienza è in grado di spiegarne
tutte le comunanze come manifestazioni degli
effetti di un arresto cardiaco o di altre
condizioni spesso fatali.

Si dice che la qualità delle prove esistenti
attualmente sia eccellente e che le probabilità
che i fenomeni siano paranormali è molto alta.


Ma entriamo ancora più a fondo;il termine di
esperienza pre-morte potremmo considerarlo
non appropriato poichè le persone che hanno
sperimentato questa condizione sono state
dichiarate clinicamente morte e non, quasi
morte.
In effetti alcune delle testimonianze più
sbalorditive di persone che si sono riavute
riportano nel dettaglio le conversazioni e
gli eventi che accaddero mentre erano state
considerate morte clinicamente sul tavolo.
Niente polso,niente pressione sanguigna,
niente attività cerebrale, ma tuttavia avevano
conservato la loro coscienza individuale e
qaundo ritornarono furono in grado di parlare
di ciò che era successo loro.

Questa esperienza di pre-morte fu coniata
dallo psichiatra Raymond Moody, negli anni
'70 e riportati nel suo primo libro.
" la vita oltre la vita ", ma esistono tracce
molto più antiche, a partire dala Bibbia, negli
scritti degli antichi Greci, Romani ed Egizi.
Anche Platone ne descrisse una vissuta da un
soldato.

Molti scienzati e scettici non accettano che
un'esperienza di quasi morte sia considerato
un evento paranormale o soprannaturale.
Scienzati e medici considerano l'ipossia una
causa probabile.
L'ipossia è una diminuzione di ossigeno al
cervello e secondo questa teoria quando esso
è privato dell'ossigeno si verificano delle
esperienze allucinatorie di tipo sensoriale.
Il disturbo neurale e la mappatura retino-
corticale spiegherebbe i fenomeni di tunnel-
luce,il rilascio di endorfine invece spiega
la tranquillità e la suddetta anossia cerebrale
spiega i fenomeni uditivi.
Inoltre è stato provato che un farmaco chiamato
ketamina può provocare un'esperienza pressochè
identica ad una di quasi morte.

Le persone più orientate spiritualmente,come
i medium e gli ecclesiastici scelgono di
credere che un'esperienza di pre-morte sia
una vera visione, una vera esperienza del
mondo e della vita futura.
Essi credono che viviamo tutti esattamente
ciò che vive chi ha attraversato un evento di
questo tipo, tuttavia la maggior parte di noi
non ritorna alla vita e così l'esperienza resta
nell'anima del deceduto.



" Le conseguenze di un'esperienza di quasi
morte sono sorprendenti, difatti si verifica
un accentuato cambiamento nei valori verso
lo spirituale, e l'effetto completo è simile
ad una rinascita spirituale.
Il più delle volte le persone affermano di
avere del tutto perso la paura della morte,
sapendola basata sull'illusione.
Trovano inoltre di essere più vivi, più
consapevoli,più sensibili alle bellezze del
mondo naturale e ai sentimenti altrui.
Tendono a diventare più forti psicologicamente
e ad avere una maggiore consapevolezza del
proprio valore.Avvertono anche un forte bisogno
di essere utili alla società in qualche modo,
come se ora avessero uno scopo per stare al
mondo, uno scopo che è diventato chiaro solo
attraverso l'esperienza di quasi morte.
Sono più inclini ad esprimere amore e interesse
per gli altri e sono più tolleranti.
Il loro senso religioso è diventato più profondo
e si traduce non tanto in una maggiore frequentazione
della chiesa quanto in una costante sensazione di
fondo della presenza di una dimensione spirituale
che sostiene la vita.Hanno un sentimento interiore
di vicinanza a DIO ed ai loro simili, in pratica
tendono ad essere grati per avere vissuto una
esperienza di pre-morte".