Facciamoci narrare dai nostri genitori e nonni le loro storie,
i loro amori,tragedie,vissuti familiari.
Invitiamoli a raccontarci
le loro esperienze dure e impegnative,
tutti quegli eventi
tristi,sfortunati,destinici,tragici,che hanno
interessato la loro
vita,stirpe,antenati ed il sistema familiare.
Pretendiamone la conoscenza di certi avvenimenti ripetitivi,
segreti,taciuti,nascosi,proibiti che appartengono anche a
tutti
noi discendenti.Chiediamo che ci rendano partecipi.
Spesso accade che dai loro racconti,si riesca a capire,
comprendere ma anche di rompere e spezzare, quella
spirale
negativa incomprensibile che ci avvolge e
stravolge la esistenza
quotidiana.
Permettiamo così all'energia ri-equilibratrice
dell'Universo,all'amore,
alla giustizia, di troncare
definitivamente col passato e di riappropriarci
nel bene
e nel male della nostra vita comunque essa sia purchè
nostra
e individuale.
Facilitiamo l'armonia, sconfiggiamo le "ripetizioni
psicogenealogiche e costellative", assicuriamo ai nostri
figli il proprio
futuro personale, evitiamo di assegnar loro
nomi di familiari intimi
scomparsi tragicamente,perchè è
nostro dovere di genitori di preservare
e assicurare loro
un futuro migliore o meglio il "loro futuro",affinchè
possano apportare il contributo personale per quelli che
verranno.