Salve, sono una lettrice anonima di questo profondo e delicato blog.....volevo porgere i miei più bei saluti d'amore a Davide e ai suoi cari lettori.....per adesso mi sembra di aver percepito che siano più donne.......io saluto tutti voi con tanta simpatia...dedicandovi i battiti del mio cuore. Davide è AMORE PURO....lui...prima..bussa con delicatezza nella nostra vita...poi irrompe con tutto il suo fulgore !! Lui non si impone.....ma ti sollecita con tutto il suo essere ad aprirti all'Amore.....quello con la "A" maiuscola........la delicatezza delle sue esortazioni...è commovente...........!!! Tramite lui, ascoltando i suoi podcast, sono venuta a conoscenza dell'esistenza di Giovanna la poetessa, di Iole...con le sue belle fotografie...della dolcissima Lucia...che già nel nome porta quello che è....di Augusta....che,quando Davide parla di lei...nella mia mente mi sembra rassomigli ad una Stella........e a tanti altri di voi(.....anzi ...permettetemelo di pensarlo.....di noi......)e se qualche nuovo viandante si dovesse fermare un attimo a riposare sulle sponde di questo nostro sito....beh.....io lo esorto a riprendere fiato e ad immergere anche solo un dito in queste acque dolci e fresche.....ad abbandonare la paura. La vita ha le sue fasi.....e a volte si vivono dei periodi che, con il loro carico pieno di dolore, ci lasciano spossati e quasi senza fiato.......allora è proprio in quei momenti che dobbiamo aprirci all'Amore......ehhh......come è difficile certe volte vivere..................noi donne vogliamo l'amore corrisposto, le persone più grandi sentono che la vita sfugge e sentono che hanno sprecato la loro vita...poi ci sono le persone malate....che io oggi vorrei abbracciare tutte virtualmente........amici miei, fratelli di questo cammino ...cerchiamo di essere uniti nel Bene...basta una carezza data con calore, un pensiero positivo.......io , oggi, è quello che voglio fare per voi.........voglio mandarvi i miei più bei pensieri ....accettateli.....vi prego.....così forse, mi sentirò meno sola.......grazie Davide........
A te Valeria rispondo anche qua, cosa dirti se non che jungometro ha acquisito un fiore di spiritualità.Il tuo amore... è percepibile da tutti quelli che hanno la fortuna di avvicinarti. Le tue preghiere per la mia persona e la mia anima, e per quelle persone che mi seguono, hanno un forte affetto universale. Grazie
Anonimo ha detto... Buona sera Davide, sono una nuova lettrice di questo tuo blog.....ti lascio qui questo mio commento, perchè altrimenti non sapevo dove lasciarlo..........ho ascoltato il tuo podcast " cosa significa felicità".......calde lacrime hanno solcato le mie guance......forse non è piangere un dono di Dio?......ti ringrazio tanto...chissà se è vero che gli angioletti raccolgono le nostre lacrime in un'ampoletta e ce la consegnano lassù ! Io mi riprometto di venire a visitarti ogni volta che mi sentirò giù.
Caro Davide, cara amica di jungometro “anonima” (ma dallo stile ho capito chi sei e…sono davvero felice di leggerti ancora :-) ) e cari amici del blog, volevo scrivere domenica, appena ho letto il post, ma purtroppo situazioni contingenti mi tengono lontana da ciò che vorrei fare. Hai scritto un articolo bellissimo, Davide, sia sulle persone malate che sull’amore, anche se poi i temi si intrecciano tra loro in modo inestricabile. Non esiste guarigione senza amore. I medici possono fare molto, ma i malati hanno bisogno di sentire tutta la nostra empatia, un calore e una partecipazione che si riversa di cuore in cuore. Devono sentirsi amati, come Dio li amerebbe. Per anni, da quando non ne avevo ancora 18, ho fatto volontariato negli ospedali, che poi ho abbandonato, per motivi diversi. Tuttavia con l’esperienza e l’età sono “cresciuta” nel modo di porgermi verso i malati, forse perché da tempo sono malata anch’io, come tu sai, Davide, di una patologia strana. La prima trasformazione è avvenuta 10 anni fa, quando ho seguito gli ultimi anni di vita di mia madre e ho capito che cosa volesse dire amare una madre che se ne sta andando. Io ero diventata la mamma di mia mamma! Strano scambio di ruoli…….e quanto amore in questo rinnovato compito! Il racconto di padre Pio che ti ho inviato qualche mese fa è il frutto di questa esperienza. Poi 4 anni fa, Dio mi ha messo sulla strada una carissima amica-sorella, malata di tumore. Per motivi che non ho mai saputo spiegare, ho percepito fin dal primo momento, seppur in modo confuso, che il mio compito sarebbe stato quello di starle vicino fino al suo ritorno a Casa, avvenuto il 10 ottobre scorso. Dal giugno dello scorso anno, invece, sto vivendo la prova grave ed più intensa della mia vita con il mio “pulcino”, in cui vedo che il dolore, fattosi intenso e angoscioso da novembre, sta operando nella sua anima trasformazioni, prese di coscienza e purificazioni. Per quanto mi riguarda, starò vicino ai tuoi malati, Davide, con la preghiera -come la so esprimere oggi - per creare quello scudo di protezione di cui tu parli, sperando che possa tornare per tutti noi il tempo della gioia e del sorriso, da troppo dimenticati. A te carissima anonima (posso chiamarti V.?) voglio dire solo questo. Stamattina, come negli ultimi mesi, mi sono connessa su jungometro, con il cuore gonfio, dopo essermi domandata tutta la notte dove potessi attingere ancora per trovare le forze che non ho più e che devo dare al chi tu sai…….Sappi che la lettura delle tue parole, mi ha scaldato il cuore e credo che anche per oggi avrò l’energia necessaria. Sappiate, carissimi Davide e cara V. che il “pulcino” sta ricevendo MOLTISSIMO da voi, perché sente e percepisce nettamente l’affetto, che traspare da ogni vostra parola, la vostra presenza costante. Ogni frase da voi pronunciata le viene comunicata e vi assicuro che agisce come le flebo che sta facendo -e forse anche più-, anche a oltre 1000 km di distanza. Scusami per l’intervento lungo, Davide. Eventualmente, taglia. Un abbraccio forte e……continuate (continuiamo) a starci vicini. A.
6 commenti:
Il mio contributo, loTrovi nella email,spero che quanto prima tu mi dai ascoltoo.ornella
Salve, sono una lettrice anonima di questo profondo e delicato blog.....volevo porgere i miei più bei saluti d'amore a Davide e ai suoi cari lettori.....per adesso mi sembra di aver percepito che siano più donne.......io saluto tutti voi con tanta simpatia...dedicandovi i battiti del mio cuore.
Davide è AMORE PURO....lui...prima..bussa con delicatezza nella nostra vita...poi irrompe con tutto il suo fulgore !!
Lui non si impone.....ma ti sollecita con tutto il suo essere ad aprirti all'Amore.....quello con la "A" maiuscola........la delicatezza delle sue esortazioni...è commovente...........!!!
Tramite lui, ascoltando i suoi podcast, sono venuta a conoscenza dell'esistenza di Giovanna la poetessa, di Iole...con le sue belle fotografie...della dolcissima Lucia...che già nel nome porta quello che è....di Augusta....che,quando Davide parla di lei...nella mia mente mi sembra rassomigli ad una Stella........e a tanti altri di voi(.....anzi ...permettetemelo di pensarlo.....di noi......)e se qualche nuovo viandante si dovesse fermare un attimo a riposare sulle sponde di questo nostro sito....beh.....io lo esorto a riprendere fiato e ad immergere anche solo un dito in queste acque dolci e fresche.....ad abbandonare la paura. La vita ha le sue fasi.....e a volte si vivono dei periodi che, con il loro carico pieno di dolore, ci lasciano spossati e quasi senza fiato.......allora è proprio in quei momenti che dobbiamo aprirci all'Amore......ehhh......come è difficile certe volte vivere..................noi donne vogliamo l'amore corrisposto, le persone più grandi sentono che la vita sfugge e sentono che hanno sprecato la loro vita...poi ci sono le persone malate....che io oggi vorrei abbracciare tutte virtualmente........amici miei, fratelli di questo cammino ...cerchiamo di essere uniti nel Bene...basta una carezza data con calore, un pensiero positivo.......io , oggi, è quello che voglio fare per voi.........voglio mandarvi i miei più bei pensieri ....accettateli.....vi prego.....così forse, mi sentirò meno sola.......grazie Davide........
Ciao ornella, anche se tardi, approfitto di risponderti.
Ho letto la mail, ma non posso
ascoltarti, grazie lo stesso,
per il tuo interessamento.
A te Valeria rispondo anche qua, cosa dirti se non che jungometro
ha acquisito un fiore di spiritualità.Il tuo amore... è percepibile
da tutti quelli che hanno la fortuna di avvicinarti.
Le tue preghiere per la mia persona
e la mia anima, e per quelle persone che mi seguono, hanno un
forte affetto universale.
Grazie
Anonimo ha detto...
Buona sera Davide, sono una nuova lettrice di questo tuo blog.....ti lascio qui questo mio commento, perchè altrimenti non sapevo dove lasciarlo..........ho ascoltato il tuo podcast " cosa significa felicità".......calde lacrime hanno solcato le mie guance......forse non è piangere un dono di Dio?......ti ringrazio tanto...chissà se è vero che gli angioletti raccolgono le nostre lacrime in un'ampoletta e ce la consegnano lassù ! Io mi riprometto di venire a visitarti ogni volta che mi sentirò giù.
7:24 PM
Caro Davide, cara amica di jungometro “anonima” (ma dallo stile ho capito chi sei e…sono davvero felice di leggerti ancora :-) ) e cari amici del blog,
volevo scrivere domenica, appena ho letto il post, ma purtroppo situazioni contingenti mi tengono lontana da ciò che vorrei fare.
Hai scritto un articolo bellissimo, Davide, sia sulle persone malate che sull’amore, anche se poi i temi si intrecciano tra loro in modo inestricabile. Non esiste guarigione senza amore. I medici possono fare molto, ma i malati hanno bisogno di sentire tutta la nostra empatia, un calore e una partecipazione che si riversa di cuore in cuore. Devono sentirsi amati, come Dio li amerebbe. Per anni, da quando non ne avevo ancora 18, ho fatto volontariato negli ospedali, che poi ho abbandonato, per motivi diversi. Tuttavia con l’esperienza e l’età sono “cresciuta” nel modo di porgermi verso i malati, forse perché da tempo sono malata anch’io, come tu sai, Davide, di una patologia strana.
La prima trasformazione è avvenuta 10 anni fa, quando ho seguito gli ultimi anni di vita di mia madre e ho capito che cosa volesse dire amare una madre che se ne sta andando. Io ero diventata la mamma di mia mamma! Strano scambio di ruoli…….e quanto amore in questo rinnovato compito! Il racconto di padre Pio che ti ho inviato qualche mese fa è il frutto di questa esperienza.
Poi 4 anni fa, Dio mi ha messo sulla strada una carissima amica-sorella, malata di tumore. Per motivi che non ho mai saputo spiegare, ho percepito fin dal primo momento, seppur in modo confuso, che il mio compito sarebbe stato quello di starle vicino fino al suo ritorno a Casa, avvenuto il 10 ottobre scorso. Dal giugno dello scorso anno, invece, sto vivendo la prova grave ed più intensa della mia vita con il mio “pulcino”, in cui vedo che il dolore, fattosi intenso e angoscioso da novembre, sta operando nella sua anima trasformazioni, prese di coscienza e purificazioni.
Per quanto mi riguarda, starò vicino ai tuoi malati, Davide, con la preghiera -come la so esprimere oggi - per creare quello scudo di protezione di cui tu parli, sperando che possa tornare per tutti noi il tempo della gioia e del sorriso, da troppo dimenticati.
A te carissima anonima (posso chiamarti V.?) voglio dire solo questo. Stamattina, come negli ultimi mesi, mi sono connessa su jungometro, con il cuore gonfio, dopo essermi domandata tutta la notte dove potessi attingere ancora per trovare le forze che non ho più e che devo dare al chi tu sai…….Sappi che la lettura delle tue parole, mi ha scaldato il cuore e credo che anche per oggi avrò l’energia necessaria.
Sappiate, carissimi Davide e cara V. che il “pulcino” sta ricevendo MOLTISSIMO da voi, perché sente e percepisce nettamente l’affetto, che traspare da ogni vostra parola, la vostra presenza costante. Ogni frase da voi pronunciata le viene comunicata e vi assicuro che agisce come le flebo che sta facendo -e forse anche più-, anche a oltre 1000 km di distanza.
Scusami per l’intervento lungo, Davide. Eventualmente, taglia. Un abbraccio forte e……continuate (continuiamo) a starci vicini.
A.
Posta un commento