giovedì, dicembre 11, 2008

Reincarnazione.Ipotesi a confronto!



La teoria della reincarnazione, appare, a parer mio
funzionale all’esistenza dell’infelicità sulla terra.
Il sistema della reincarnazione è inconciliabile con il
concetto cristiano di libertà.
Così ci troviamo di fronte ad un rigido determinismo
secondo il quale gli atti che compiamo in una data
esistenza determineranno la nostra condizione futura.
In questa visione rimarremmo così condizionati
dalle vite antecedenti e saremmo, di conseguenza,
già segnati per le vite future.
Reincarnazione o memoria inconscia familiare
universale e archetipale?
Tu che leggi, come ti poni di fronte al concetto
di reincarnazione?
E' effettivamente un atto preternaturale trascendente
grazie al quale l'anima di un individuo rinasce in un
altro corpo?
Continuiamo a vivere ripetutamente finchè non
comprendiamo il senso giusto della nostra esistenza?

Insciallah


10 commenti:

Anonimo ha detto...

Buon giorno Davide, non so se esiste la reincarnazione.Però mi spiega perchè ci sono, tutte queste ingiustizie nel mondo, nelle famiglie.Perchè bambini che muoiono, appena nati?Perchè così tante malattie?Rosaria

Anonimo ha detto...

Ciao Davide sono Rino, un argomento molto spinoso questo.Non mi sembra vero che, possa esserci una risposta giusta.Non mi sembra possibile.

Anonimo ha detto...

Domanda incerta, dalla risposta certa : Non lo so ! Però mi intrigano alcune cose.
1°) Ricordi nella ricostruzione di quel fatto che mi successe e che ti inviai ? Bene, ad un certo punto ero un insieme di particelle energetiche raggruppate da qualche forma d'energia che andava scemando,e che mi avrebba portato a disperdermi nel cosmo.Quelle particelle le posso definire memorie, impronte, mie ma non solo.
2°) leggevo l'altro giorno della teoria delle stringhe, complicate ipotesi di fisica quantistica, per mettere insieme e dar loro un senso comune alle attuali leggi fisiche che usiamo per interpretare l'ignoto.Queste particelle sarebbero in effetti vibrazioni energetiche, collegate universalmente tra loro, alla base di ogni costrutto subatomico del'universo.
Ora metti insieme le due cose.Immagina che la nostra vita energetica (anima, aura o come vuoi),sia in qualche modo formata da queste particelle, da queste memorie energetiche vaganti, che per qualche ragione vengono attirate casualmente in un essere vivente nel momento della nascita o concepimento,(...), accompagnandolo per la vita, ed arricchendosi con le nuove esperienze, per poi abbandonarlo nel momento della morte per continuare ad esistere disperse.Questa mia potrebbe grezzamente dare un senso al tema del tuo post.Io non sono in grado di affidarmi completamente, soffro di agnosticismo, ma questo non significa che io non sia in grado di cercare una meta superiore, magari sfrondata dall'iconografia e luoghi comuni...
Una cosa è certa, la fantasia non mi manca !
pippo

Anonimo ha detto...

Ciao Davide, è passato tanto tempo dal nostro \\\"ultimo incontro\\\". Una volta avevamo contatti tramite Libero.it (ero quella che chiamavi \\\"piccola strega\\\") e qualche volta abbiamo anche parlato.. tante cose che mi dicesti stanno diventando realtà.. :) E\\\' un piacere averti ritrovato e.. la reincarnazione? Credo nel karma, quindi, un pò come l\\\'amica rosaria ha scritto poco sopra.. mi spiego così il perchè di tante guerre e di tanto dolore.. un vizioso circolo finchè \\\"non comprendiamo il senso giusto della nostra esistenza\\\" (cit.) Ti saluto. Lisa

Anonimo ha detto...

Scusami sono Pippo_217.
Aggiunta.
Caro Davide, scorrendo i miei post passati, ho ritrovato QUESTO Tratta di una presunta metacomunicazione casalinga, che se già non conosci, potrebbe interessarti ascoltare.

Anonimo ha detto...

ciao Davide mi dispiace che oggi non ci siamo potuti incontrare hai visto che
tempo? ti volevo dire che c'è una persona che mi sta ha cuore si chiama xxxxxx
so che é nato in xxxxxx il 7 gennaio 19xx ci siamo conosciuti il natale
scorso tu mi puoi aiutare nel capire qualcosa fra di noi? Forse che abbiamo un karma che ci avvicina?grazie ci vediamo
sabato

Anonimo ha detto...

Se mi è consentito, vorrei provare a rispondere a questo quesito. Cara Signora, Dio vuole un mondo di pace, Lui è per l’amore universale. Ma ci lascia la possibilità di scegliere, a tutti, per Sua bontà. Lo sbaglio viene dagli esseri umani, che cercano le vie facili per raggiungere i propri scopi/obiettivi. Ancora troppe “bestemmie” vengono dette e tramandate di persona in persona… e si diffonde il male. A mio giudizio sono bestemmie le falsità, le violenze, atti negativi ecc. che anziché bloccare e trasformare tutto in amore, dandogli un senso, a volte l’uomo se le scarica dal suo io, gettandole su un’altra persona. Ognuno di noi preghi, io compresa, col suo personale credo, qualunque esso sia, affinché la propria persona segua la via della verità, onestà e sincerità. Insciallah. Aquila2

Anonimo ha detto...

Ciao Davide:-) Ai tempi di Gesù era una cosa normale parlare di reincarnazione... poi con il tempo il suo vero messaggio è stato completamente dimenticato e cancellato. Ci sono persone che attraverso gli Annali dell'Akasha riescono a rivivere epoche passate.... eccoti un assaggio e Simone l'apostolo che parla e parla della reincarnazione dal punto di vista di Gesù... si intitola "La memoria chiamata anima", è il titolo di un mio post che ti ripropongo:-) Se "l'istante del passaggio" ci veniva descritto come un momento di possibile estasi, l'universo del dopo-vita non ci veniva dipinto come un rimedio a tutti i nostri mali. Gesù ne parlava come di una replica di questo nostro mondo, che sarebbe durata fintanto che la nostra anima non si fosse sbarazzata del piombo egoico. Comprendavamo dunque che voler fuggire la vita non aveva senso, giacchè essa ci avrebbe rincorso sull'altra riva, per accompagnarci ancora in un'altra nascita, e così via, indefinitivamente, fino a che avessimo ritrovato infine, la nostra identità autentica, dopo aver consumato una gran quantità di maschere. Sorge spontanea anche qui la domanda: che cosa, di noi, ritorna in questo mondo dopo aver soggiornato nel Regno dei morti? Altrimenti detto, chi si reincarna? Il Principio dell'anima nella sua integralità, così come era nella sua ultima incarnazione, oppure una sua scintilla? Gesù rispose molto chiaramente: ciò che tornava a prender corpo era quello che lui chiamava "anima come personalità", ossia un ego indivilualizzato dotato di memoria integrale, sebbene quest'ultima rimanesse quasi sempre, sotto sigillo. Ciò significava che quello che faceva ritorno era proprio l'essere nella sua interezza, anche se generalmente, dal punto di vista delle fattezze fisiche, presentava ben poca somiglianza con la propria precedente incarnazione. Secondo Gesù, quel principio era costituito da una memoria, lo strumento più prezioso creato dall'Onda di Vita per la propria crescita. Analogamente, ci veniva insegnato che l'universo era una memoria, la quale si ripercuoteva in ogni ondata della Creazione e in ogni spirito androgino. L'anima dunque, nel suo aspetto sessuato e differenziato, ereditava la missione di nutrire quella memoria imparando dalle esperienze, e di recuperare il filo conduttore per poi espandersi attraverso la propria inìdentificazione con Dio. Nel pensiero del Maestro qualsiasi vita doveva essere rispettata, tanto per cominciare, proprio per questa sua valenza mnemonica che conservava l'impronta prima del Senza Nome. Ogni vita rappresentava uno strato di quella memoria, e ogni anima, di conseguenza, era come un libro, ove ciascuna pagina aveva la sua importanza!
paralotti

Anonimo ha detto...

Ciao Davide , in effetti sembrerebbe così , gli atti compiuti nelle vite passate si ripercuotono nella vita attuale .Impariamo dai nostri errori ,siamo alunni di una scuola chiamata vita , e in base al nostro grado di conoscenza , cresciamo e impariamo . Ogni nostra azione , bella o brutta ,rimane impressa nell'anima , un bagaglio che portiamo con noi , l'unico , alla nostra morte .Vita dopo vita accresciamo le nostre esperienze , è una continua evoluzione ,un esame che " l'anima alunna " deve superare per poter evolvere , superando molte prove finalizzate alla conoscenza , allo stato puro dell'anima che conduce all'Amore e al Divino .Siamo anime che sperimentano , seguiamo un ciclo , e ad ogni passaggio il nostro livello di apprendimento cambia , come una lunga scala , gradino dopo gradino si arriva in cima ..... Per me questo è il senso della vita ,questo viaggio misterioso e ignoto , che ci da la possibilità di riparare agli errori fatti , finalizzato alla nostra evoluzione ... un caro abbraccio Rita

Anonimo ha detto...

Credo che non tutte le "anime" si reincarnano in altre persone..forse dei prescelti. La destinazione di ognuno nell'aldilà non è nostro sapere. Ma sono sicura che ogni "luce" che arriva viene destinata la sua candela.
denda1