venerdì, luglio 20, 2007

Humanistic psycology, free will and determinism-Psicologia umanistica, libero arbitrio e determinismo


Sono davvero onorato, felice e molto
stimolato per la collaborazione che
l'amica Augusta mi sta riservando,
e in specialmodo per l'apporto e
l'impulso che una " specialista" del
settore darà di sicuro a questa pagina
diaristica chiamata "weblog", e per il
dono offerto a tutti quei lettori
abituali e non, che casualmente(?)
dovessero un giorno trovarsi in
Jungometro.

Con affetto
Davide Costa


"Non spegnere il "sorriso interiore",
che sento presente da quando sei
tornato da Lassù, Davide".


PSICOLOGIA UMANISTICA ed ESISTENZIALE.
tra DETERMINISMO e LIBERO ARBITRIO:
un cammino verso la LIBERTÀ e
l’AUTOREALIZZAZIONE.


Nel percorso esistenziale di ognuno
esistono accadimenti che non si
scelgono e che incideranno
profondamente sulla nostra vita,
orientandola in una direzione o in
quella opposta.
Tuttavia,ciascuno è convinto di essere
una persona libera, anche se lo spazio
di tale libertà è molto minore di
quello che immaginiamo.

In psicologia, in teologia, e persino
nelle aule giudiziarie è noto il
concetto di GRADI DI LIBERTA’:
basta un dolore fisico, un malessere,
una perturbazione emozionale per essere
meno liberi.

La libertà è poi condizionata da altri
fattori quali:

ereditarietà biologica
ereditarietà psichica
situazione e condizionamento familiare
temperamento
carattere
altro

Siamo quindi esseri in balia di forze
misteriose, di trame ” destiniche”
decise prima di noi e per noi?

Anche se la nostra libertà è davvero
minore di quanto possiamo credere, noi
non siamo esseri nelle mani di un
burattinaio che tira i fili del
nostro agire.

Di rigorosa formazione freudiana durata
ben oltre un decennio, con il tempo ed
una rivoluzione interiore realizzata a
tutto campo, nella pratica professionale
mi sono rivolta alla PSICOLOGIA UMANISTICA,
di matrice americana
(che affonda le sue radici nell’humus del
filosofo Ralph Waldo Emerson., ma che si
intreccia strettamente con la PSICOLOGIA
ESISTENZIALE, di ispirazione europea),
assumendone quasi in toto l’impianto
concettuale di riferimento.

Da quel momento e fino ad oggi ho usato
nel mio lavoro le tecniche e le intuizione
che i grandi psicologi di questo indirizzo
di pensiero psicologico (Rogers, Maslow.
Moreno, Fromm, Allport, Lowen e molti altri)
sono andati via via affinando.

Il giro di boa e le novità introdotte da
questa scuola di pensiero sono le seguenti:

1.minore concentrazione sugli aspetti
patologici della persona (la “malattia”
psicologica viene considerata, ma non
enfatizzata)

2.attenzione e focalizzazione sugli
ASPETTI SANI dell’individuo (concetto
usato anche in MEDICINA, quando si parla
di capacità residue di una persona,
soprattutto in seguito ad eventi traumatici,
ictus, incidenti, ecc.

3.individuazione di ciò che l’essere umano
potrebbe perseguire in termini di motivazione,
gratificazione, autorealizzazione.

In pratica, e semplificando molto, in questo
approccio psicologico si ritiene che:

1.I disagi o i problemi psicologici, di cui
una persona soffre, possono essere determinati
da tanti fattori (famiglia, lavoro,
relazioni, ecc); ma la strada da percorrere
per guarire non consiste tanto nel concentrare
l’attenzione sulla malattia, perché in ogni
individuo benché malato sono presenti anche
FORZE SANE, che vanno individuate ed utilizzate.

2.Il lavoro è quindi indirizzato sia a
rimuovere ostacoli passati, ma soprattutto,
ad attivare le CAPACITA’ LATENTI ED INTEGRE,
in possesso di ogni persona: l’uomo è quindi
al centro del suo processo di guarigione, che
si attua come scelta, creatività e
autorealizzazione

3.La salute consiste nel realizzare la propria
natura, nell'attualizzare le proprie potenzialità
e nel raggiungere la maturità attraverso una
crescita dall'interno e non un modellamento
dall'esterno; quindi tutto ciò che disturba o
impedisce l'autorealizzazione può essere per
l'uomo sintomo e causa della perdita della
salute stessa.

4.Ogni persona è un essere unico ed irripetibile,
che possiede una dignità da valorizzare sempre
e comunque, non attraverso percorsi preconfezionati,
ma, individuando il proprio personale, unico,
inedito itinerario esistenziale, magari con un
supporto tecnico-specialistico.

5.L’uomo si libera dai condizionamenti e dai
determinismi diventando quello che è,
rifiutando le decisioni che altri hanno
pensato per lui (lavoro, scuola, matrimonio,
amici, ecc), per far germogliare la pianta che
è lui, che solo riconosce e di cui decide
di prendersi cura.

“prima parte”

Augusta

giovedì, luglio 19, 2007

A minute for GOD-Un minuto per DIO....



















Ringrazio di vero cuore la signora
Carmen, cliente della libreria, che
mi ha fatto tale dono, da me molto
apprezzato e girato a quanti abituali
naviganti e occasionali dovessero in
questi giorni trovarsi fra queste pagine,
all'interno del meraviglioso mondo di
JUNGOMETRO.

Il senso della vita, cioè il senso del
mondo, possiamo chiamarlo DIO.
La preghiera è pensare al senso della
vita.

La più bella funzione che un cristiano
ha l'onore di compiere ogni giorno,
consiste nella preghiera del mattino
e della sera.

Ogni giorno dice all'uomo:
prega...con ME.

Il cristiano esiste o scompare
con la preghiera.



Il minuto per DIO,
in S.G.della Croce,
Yogananda e Gandhi.


Pregare alla mattina ed alla sera,altro
non è che trasformare in esperienza
religiosa i primi e gli ultimi momenti
coscienti della giornata.
Non si tratta di una forzatura, ma posso
dire che questi momenti intimi di comunione,
rimandano a realtà superiori e profonde.

L'addormentarsi è infatti l'equivalente
quotidiano del rientrare in se stessi e
del morire, mentre il risvegliarsi è l'equi
valente quotidiano del rinascere e dell'immer
gerci nella realtà della vita.

Alla sera viviamo il nostro commiato dal mondo
delle persone e degli avvenimenti, delle
creature e delle cose, immergendoci in DIO.
Alla mattina riprendiamo e approfondiamo la
nostra immersione in DIO, dal quale ogni uomo
attinge " vita, moto ed esistenza", prima di
tuffarci nel vortice della quotidianità.


"Quando tu mi guardavi, scrive S.G.della Croce,
i tuoi occhi imprimevano in me la tua grazia".
Ed è così che DIO nel sonno rimargina le ferite
dell'anima".

"Facciamo riecheggiare in noi, non nella mente
ma nel cuore, la parola sostanziale che DIO oggi,
stamattina, nell'arco della giornata vorrà di
sicuro trasmetterci,affidandoci totalmente alla
sua bontà e misericordia".


Grazie di cuore, Carmen per avermi dato in questa
ora mattutina la gioia della condivisione e dell'
amore nella piena gratuità.


-segue-



Con affetto e gratitudine profonda
Davide

mercoledì, luglio 18, 2007

What we can make?-Cosa possiamo fare?















"La suprema illusione dell'uomo è
la sua convinzione di poter fare".
Tutti pensano di poter fare,
vogliono fare, e la loro prossima
domanda riguarda ciò che
dovranno fare.
Ma a dire il vero, nessuno puo fare
qualcosa. Questa è la prima cosa che
dovremmo capire."
E' un concetto difficile da accettare
ma è uno dei punti fondamentali del
sistema filosofico di Gurdjieff:

Nel corso della sua vita l'uomo
compie miliardi di azioni.
Impara, disimpara, fa cose giuste,
cose sbagliate. Ma allora cosa vuole
dire che l'uomo non puo fare?

La vita dell'uomo cosi com'è è solo
una re-azione meccanica a degli
stimoli esterni. Quello che noi
chiamiamo io in realta non è altro
che la somma di tante piccole identità
in lotta fra di loro.

"L'uomo è plurale: Il nome dell'uomo
è legione." Per poter Fare occorre
ESSERE, cioè possedere un sè unico.
L'uomo è una macchina biologica
perfetta ma pur sempre una macchina.
Le sue azioni non dipendono dalla sua
volontà. Non sono azioni. L'uomo si
illude che lo siano perchè vive nell'
illusione di avere una volontà.
La volontà è una prerogativa dell'io
reale e non dell'uomo-macchina.
La macchina esegue i comandi.

Gurdjieff spiega cosi ai suoi allievi:

"Normalmente noi viviamo così, ciò
che sentiamo all'interno lo manifestiamo
all'esterno.
Invece è necessario stabilire un confine
tra l'interno e l'esterno, e dobbiamo
imparare a non reagire più interiormente.
Purtroppo noi reagiamo continuamente..
ad es... se io sono in collera, in me
tutto è in collera, ogni mia manifestazione.
Eppure se io faccio appello al mio buonsenso,
perché dovrei essere in collera con chi mi
guarda di traverso o mi fa una battuta pesante.
Forse lo fa senza rendersene conto oppure
qualcuno lo ha istigato contro di me. Esso è
schiavo delle opinioni altrui, è un automa,
è un pappagallo che ripete le parole degli
altri. Domani può cambiare opinione.
E' un debole ma io sono ancora più
debole di lui se mi lascio condizionare.
E se mi arrabbio, facendo di una mosca un
elefante, rischio di compromettere le mie
relazioni con gli altri.
Talvolta è necessario fare finta di
essere arrabbiati esteriormente".

Per es. dovete fare finta di essere in
collera. Se vi danno uno schiaffo non
necessariamente dovete porgere l'altra
guancia. Qualche volta è necessario
rispondere in modo tale che l'altro si
dimentichi persino di sua nonna.
Se siete interiormente liberi, allora
può succedere che se qualcuno vi colpisce
una guancia,dovrete offrire l'altra.
Dipende dal tipo d'uomo.
In certi casi bisogna usare la rappresaglia,
in altri no.La scelta dell'azione è possibile
se l'uomo è interiormente libero.
Dovete regolarvi al momento. L'uomo ordinario
non può fare una valutazione critica della
situazione. In esso l'interno è uguale all'
esterno.

Bisogna impare a classificare e analizzare
ciascuna delle azioni come fosse quella di
un estraneo. La scelta dell'azione è
possibile solo ad un uomo interiormente libero."

Leo


Queste sono alcune delle email che
ogni giorno arrivano a Jungometro.
Se a questo assommiamo le numerose
pagine che leggete giornalmente e
gli argomenti che scegliete in
quel momento, beh tutti questi fattori
rendono chiara la funzione che Davide
e chi " di buona volontà e amore verso
il prossimo, non solo a parole" lo
affianca... quotidianamente, assolve.
Queste sono email e commenti che non
temono nulla e nemmeno di confrontarsi
e mettersi in gioco.E' per questo che
desiderano essere pubbliche.



Buongiorno Davide, innanzitutto desidero
farti sapere che di te mi ha parlato
l'amica Leo.
Mi sono affacciata a jungometro grazie
a lei, lei mi ha parlato di questo sito,
di te, di Gurdjieff e......di se stessa,
senza per forza scendere in chissà quali
particolari ma basta guardare le persone
negli occhi ed accorgersi, non mi succede
con tutti, di ascoltare una voce che altri
non odono,una voce che mi parla di loro,
una voce che Leo non ha mai emesso mi ha
parlato di lei dal primo istante che la vidi.
Nulla accade per caso, lo so, io lo so.
Voglio dire a Leo conosciuta su uno
scoglio in mezzo al mare,che non è stato
casuale il fatto che dal primo istante le
chiesi se per caso scriveva, hai visto Leo,
non mi sbagliavo, la mia domanda non era
casuale, nulla è casuale, o quasi....
Io avevo sentito parlare di Gurdjieff ma
sinceramente non ho mai letto nulla di lui,
ho letto tanto in vita mia ma stranamente,
non ho mai fatto riferimento agli autori,
io sono una come dire"grezza", come i lupi
annuso, un titolo mi dice qualcosa, mi parla
di qualcosa e lo compro, e poi....scopro una
volta aperto che era esattamente come pensavo,
lo dovevo leggere.
Sei in gamba Leo, nella tua semplicità è
racchiuso un mondo che vuole spiegarsi, e
chge vuole farlo nella maniera giusta, dietro
un corpo fragile e nervoso, la forza di una
Donna che ha voluto migliorarsi, andare
avanti davvero, vivere bene non come si
intende solitamente.
Io scrivo, nulla di preciso, io scrivo da
sempre, da quando imparai a scrivere, e
riconosco la capacità di farlo negli occhi
di Leo che prima non lo aveva fatto,
l'urgenza di esprimersi senza usare la voce.
Ho letto ciò che ha scritto, mi piace.
Ho letto te, Davide, che bello.
Per adesso mi fermo, dicendovi che sono
felice di potervi conoscere, entrambi.

Vera.


Ciao,amico mio....

Ho una vita difficile alle spalle segnata
da profonde cicatrici.
Un matrimonio di cui non sono mai stata
convinta e in cui non c'è nulla in comune,
scelto 10 anni fa per necessità.
Poi è arrivato lui,lo dico così perchè
questo evento ha segnato un vero e proprio
spartiacque nella mia vita.
C'è un prima e un dopo di lui.
Prima ero una donna un pò bambina,
impaurita della vita, che non osava
prendersene una fetta per sè.
All'università da anni, senza riuscire a
laurearsi, casalinga e scontenta senza capire
perchè, un marito che era come non averlo.

Poi 5 anni fa mando una mail a un sito
scientifico per avere suggerimenti sulla
tesi di laurea.
Mi ha risposto lui, il coordinatore del sito.
Mi disse poi che mai aveva risposto a simili
richieste.Da là cominciai a capire che il
caso come tale non esiste e che ogni evento o
incontro avviene perchè deve avvenire.
Abbiamo cominciato a scrivere per la tesi,
e man mano a conoscerci via mail.
C'era una corrente strana già allora,
senza esserci mai visti. Gli raccontai la
mia vita difficile , i miei traumi, e man mano
mi aprii a lui. Lui rimase affascinato dal
coraggio che avevo avuto, dalle storie che
avevo dentro.
Iniziava a nascere qualcosa e decise di
venirmi ad incontrare.
Tre anni fa, mi raggiunse vicino la mia città.
Non si poteva rimandare mi disse, o ci
incontriamo ora o lasciamo perdere tutto.
Temevo questa cosa, non so perchè.
Ma la vita ti pone davanti scelte che
condizioneranno il tuo futuro,
inevitabilmente e io mi lasciai andare e
dissi di si.
Consapevole che tradivo, tra mille sensi
di colpa, ma sentivo di doverlo fare.
Dire cosa è stato da allora non è facile
a parole. Appena aperta la porta dell'albergo,
nel marzo del 2004, ci siamo riconosciuti.
Non sapevamo entrambi da dove venivamo e perchè,
ma siamo stati travolti da un sentimento
fortissimo e tenero, da subito.
Ce lo siamo cresciuto e coltivato, tra mille
difficoltà. E' stato come se ci conoscessimo
da sempre.
Per me con la vita che avevo avuto, lui era
tutto,l'amico più intimo, l'amante che mi ha
aperto universi che non conoscevo, il padre che
mi ha fatto crescere,con lui ho imparato a pensare,
a prendermi la vita, a non essere dogmatica, ad
aprire la mia mente, con me lui ha imparato cos'è
il coraggio di dover combattere ogni giorno,
cosa vuol dire amare con una tenerezza infinita,
lui che non se ne riteneva capace.
Mi sono laureata, sono rinata a nuova vita.
Entrambi abbiamo capito cos'è l'amore, quello
che basta guardarsi per entrare nell'anima.
Ci siamo realmente accompagnati lungo un percorso
esistenziale,nessuno dei due era più lo stesso
e nessuno dei due pareva poter vivere la vita
senza l'altro.
Un breve periodo di crisi un anno fa,
(e fu proprio in quel periodo, che io cliente
da anni, della libreria di Davide, un giorno,
mi sentì dire da lui, se per caso fossi di
febbraio o di fine gennaio, rimasi sbalordita
dalle sue parole, senza conoscermi minimamente,
mi illustrò la mia vita sino a quel momento
e anche dopo.Mi sentì come radiografata ma
con molta sensibilità e tatto.
Ecco, perchè non riuscivo a spiegarmi il viavai
di persone che venivano a cercarlo per parlargli.
Davide sembra che legga dentro le persone.
Ma cosa importante, consiglia e anche se non
lo dice, credo che sappia molti epiloghi finali.
Sono felice di averlo accanto,è un amico ed una
persona che mette al primo posto la sofferenza
degli altri).
lo portò a dire che ero troppo infantile con lui
e lui mi rivelò aspetti oscuri di sè che mi scioccarono.
Poi un ritrovarsi con gioia raddoppiata.
Ora penso che non ho voluto vedere alcune cose,
anche del suo carattere e di come è lui dentro,
ma allora non mi è parso vero di poterci amare ancora,
e ho accettato di continuare.
Ci conosciamo intimamente come forse nessuno ci
conoscerà mai, ma non abbiamo voluto affrontare niente
se non la gioia pura di stare accanto quando si poteva.
Sono cresciuta e siamo cresciuti molto in tre anni.
ma siamo entrambi sposati e più intenso si faceva il
rapporto, più difficile era staccarsi e sapere che
l'altro aveva un'altra vita,tre anni meravigliosi,
e poi ad aprile di quest'anno, lui è andato via,
di colpo, improvvisamente, senza alcun preavviso.
mi ha scritto " sono in crisi profonda, devo fare scelte
importantissime sul lavoro, che condizioneranno tutta
la mia vita futura e non sono più sicuro di nulla di
ciò che ho fatto finora", "ti ho costretta in questi anni
a navigare senza meta ma ora non ci riesco più.
Sei troppo importante e io non posso fare scelte,
non voglio far del male a mia figlia distruggendole
la famiglia", " non so se in futuro potremo stare più
vicini, ma non posso costringerti ad aspettare",
" ti porterò sempre nell'anima, ma sono costretto a
lasciarti andare, pur uccidendomi".
Quel giorno, pochi mesi fa, io credo di essere
morta dentro.

Spezzare un legame tanto forte mi ha letteralmente
tramortita e ho smarrito il senso delle cose.
Allora rammento non volli dare ascolto alle
parole di davide.
Ho cercato di parlargli ma non se la sente.
si è staccato da tutto e da tutti.
So che sta male e non posso aiutarlo!
Proprio stamane, davide mi dice come esattamente
lui si sente, ed anche che adesso non si potrà
più rimandare nulla e lui dovrà prendere una
decisione che non si potrà più rinviare.
La sua sofferenza mi fa forse più male della mia..
mi diceva " sei unica e speciale, farei tutto daccapo
per un'ora sola con te", mi diceva "sono qui, siamo
insieme, non tradirò mai la fiducia che mi hai dato.
" "Sei la mia donna e lo sarai sempre",
invece se n'è andato e non posso più parlargli.
Il dolore mi ha devastata.
Il buio, il deserto, il vuoto più tremendo.
Non ricordo più nulla di ciò che ho fatto in
questi mesi, e meno male che c'è stata la presenza
di Davide... a rincuorarmi.

Io,a lui, lo ringrazio qui e ora per avermi cambiata
e regalato tanto,come so che dentro lui mi ha ringraziata.
Spero ancora e sempre che capisca ciò che ha perso.
Spero sia sereno, prima o poi.
Lo amo profondamente come so che lui ama me.
Voglio che lui sia felice.

Il suo calore, il suo abbraccio, la dolcezza del
suo sguardo, tutte le esperienze fatte insieme,
il suo cuore, resteranno qui nell'anima,per sempre.

Grazie Davide di avermi dato questa pagina...
Valeria

martedì, luglio 17, 2007

Jung, l'ombra, la persona,il transgenerazionale e l'astrologia














Sorrido nel leggere certi
commenti strani e
impossibili:-)



Che senso ha lo strano comportamento
di chiusura...se poi l'atteggiamento
del quotidiano lo contraddice?
Il navigare all'interno del blog
sapete bene che mi viene evidenziato.
Forse non si è più sicuri di essere
nel giusto?

"Se qualcuno poi non vi accoglierà e
non darà ascolto alle vostre parole,
uscite da quella casa o da quella città
e scuotete la polvere dai vostri piedi".


Un lunedì davvero molto strano e
imprevedibile sotto tantissimi
aspetti.Nuove conoscenze che si
moltiplicano,e aumentano i lettori
che vorrebbero avere il libro del
'500 astrologico di Juvara e del
Calvagna. Quante pagine lette...
numerosissime, ho perso il conto.
Quelli che più mi hanno colpito,
sono state le 10 persone che hanno
letto, chi 35 pagine, chi 22,
chi 15 etc. e infine chi una diecina.
A voi, lettori e lettrici dico:
non è meglio per voi stessi...
chiedermi quello che vi preme
maggiormente?
Davide è sempre disponibile verso
chi ha bisogno e chi attraversa
periodi molto bui, o chi magari
si sente ad un bivio e vorrebbe
andare al di là del tempo e degli
avvenimenti.
Vi voglio bene


Si sa che le energie uraniane, sono
quanto di più curioso, stimolante,
imprevedibile e al di fuori degli
schemi uno può aspettarsi.
Ecco perchè in certi momenti esaltano
e entusiasmano mentre in altri pro
vocano sgomento, lasciandoti senza
parole e senza fiato.
Esse sono latenti( oserei dire come un
virus), dentro di noi...ma vi assicuro
che basta poco, un simbolo, una immagine,
un suono ed un sogno per attivarle.

Sabato notte, subito dopo aver finito
con l'amica Augusta, ho potuto di nuovo
verificare( ma anche assecondare)come,
anche in un soggetto fortemente saturnino,
in taluni momenti, con il concorso di
diversi " elementi" sia possibile innescare
un comportamento, un movimento, una azione
all'apparenza inconscia.

Il passaggio lunare sul mio Urano, nella
casa idonea e la contemporaneità dinamica
di una Venere sulla Luna di nascita ha
di sicuro fatto il resto.
Hanno attivato una ripetizione, che defi
nirei ancestrale e quindi del passato.
Ho eseguito, in modo realmente istintivo
ed emozionale un naturale comportamento
del passato...non molto lontano.Il risul
tato è stato come al solito immediato e
molto somigliante a quello accadutomi
nello scorso anno e precisamente alla fine
di Aprile 2006.


La cosa stupefacente è quella legata alla
coincidenza significativa delle variabili
di allora con quelle del sabato scorso.
In sostanza stesse atmosfere di serenità,
emozioni e piacere evidente nell'ascoltare
l'altro/a.Aleggiava una sensazione strana
ma facilmente percepibile perchè si stava
bene e nessuno dei due che voleva chiudere
il telefono, malgrado l'ora tardissima.
Si è rimasti sino a tardi...esattamente
come accadde nell'esperienza passata.
Altre stranezze? Beh, anche Mara è della
terza decade di Maggio, ed ha superato da
poco l'età di mezzo.Anche lei è rimasta
colpita dal suono della mia voce, a suo dire
molto rilassante e per certi tratti emozio
nante.

Domanda: che tipo di insegnamento trarre da
una ripetizione?
Sono e siamo qui per scoprirlo, perchè di
una cosa sono sicuro:"Nulla succede per caso".
Tutto ciò che questo incontro " virtuale"
sarà in grado di insegnarci/mi sarò e saremo
ben lieti di accoglierlo come un insegnamento.



E' risaputo che le teorie (e non solo quelle)
che trovate scritte in questo blog, non sono
solo appunto " teorie", ma esperienze di vita
vissute, esperimentate e consapevolizzate con
sempre maggiore difficoltà, dal sottoscritto.
E' davvero una lotta immane, estenuante e dura,
quella che ogni volta tentiamo di fare con noi
stessi, ma se si vogliono raggiungere degli
obiettivi e trovare delle risposte, allora è
necessario che qualcuno.... scenda nell'Ade di
se stesso...

Come di sicuro saprete ciascuno di noi ha
impresso nella propria data....il simbolo
" archetipo" psicogenealogico, retaggio
ereditato dalla notte dei tempi, che in un
certo qual modo influenzerà e caratterizzerà
la propria vita.
Se non riusciamo ad individuarlo, scoprirlo e
affrontarlo bene e definitivamente, allora
esso scivolerà " nell'ombra" e da lì siatene
certi che in taluni momenti e per lunghi tratti
della vostra esistenza dominerà la vostra
personalità, anche vivendo nell'oscurità dell'
inconscio.

La nostra parte " conscia" non credendole e
rifiutandola, la renderà autonoma, indipendente
e ogni qualvolta essà verrà attivata( da emozioni,
simboli,figure, suoni, parole...)causerà e creerà
in noi una scissione,proiettando così, questi
contenuti psichici rimossi, verso l'esterno e
quindi su persone e situazioni.

Apro una parentesi...però pertinente e di tipo
flash, così come io identifico queste visioni e
immagini che mi passano davanti...e cioè a dire
che in un battibaleno passano dal pre-conscio al
conscio.Mentre sto scrivendo queste mie tesi, mi
è venuto di pensare ad un " Nettuno dominante
all'Asc e opposto ad una congiunzione potente di
Saturno con la Luna,nel compleanno di una mia
lettrice appartenente al quadrato di cui oramai
parlo e citerò spesso in questi periodi.

"Quando i due simboli sono congiunti esplicano
forse la più potente e visibile manifestazione
dinamica dei nostri sentimenti e delle emozioni".

Il fatto che l'angolo sia una congiunzione
sembrerebbe che per una qualche ragione...debbano
cooperare assieme almeno per il periodo succitato.
Il problema appunto nasce quando le due forze sono
opposte...quindi potremmo ipotizzare punte massime
di freddezza, distacco,specie verso i legami e/o
il matrimonio...con isolamento e giornate piene di
ricordi... tristezze, depressioni e pianti(?), e
preoccupazioni familiari femminili.
In questo anno, ma direi più avvertibile per la sua
forza, nei primi 90 giorni dal compleanno e quindi
sino alla fine di agosto.
Quello che più mi sento di dire alla persona in
questione è che la confusione e il caos, investono
e colorano questo anniversario,perchè agirà
difficilmente con la sua testa, come è solita
fare, ma il grado di influenzabilità sarà
molto alto,e cosa che non sorprende affatto
con pericolosi sbocchi riguardo la salute.


Come vi scrissi tempo fa, questa " ombra" così
definita da Jung, è una specie di contenitore
psichico ove dimorano tutte le nostre realtà
rifiutate dall'io, dal conscio e che una volta
emerse( vi ho spiegato come) scatenano in noi
reazioni emotive sorde e/o incontrollabili.
In questo frangente, la nostrà realtà viene
deformata e vissuta in maniera unilaterale.

Ecco perchè l'analisi approfondita si rivelerà
ogni volta come una fonte preziosa di informazioni
sull'origine degli stress psicologici di
ciascuno di noi, che radicati sin dall'infanzia,
spingono a comportamenti frustranti e inadeguati.

Analizzando certi simboli astrologici saremo in
grado di raggiungere e trovare la spiegazione
degli eventi negativi che continuiamo ad attirare
nella nostra vita, e degli errori che nonostante
l'evidenza, ripetiamo con regolarità.
Se riuscissimo dunque a scoprire, anzi se
giungessimo ad una sorta di autoconoscenza di
questa parte chiamata " ombra",allora sicuramente
eviteremmo un continuo spreco di energie vitali,
imparando ad accettarci maggiormente e ridimensionando
l'effetto negativo dell'ansia, dei timori irrazionali
che tendono ad agire dal profondo.

Esistono all'interno del nostro tema natale
e dinamico,dei simboli che ci aiutano molto
nella predeterminazione della natura degli
eventi, e anche su quale aspetto della vita
essi potrebbero emergere, una volta attivati
( affetti,amore,legami, salute, lavoro etc..).
Grazie a questi simboli è quindi possibile a
priori determinare le date diciamo più sensibili
ad una emersione ed al conseguente scatenamento.
Queste esplosioni sono sempre indicate dagli
stessi simboli dinamizzati... i quali a periodi
stabiliti, ricreano e ri-provocano situazioni,
storie, incontri, fatti che all'apparenza vi
sembrano causali, slegati,irrazionali e al
momento inspiegabili.

In pratica, se di un individuo noi conoscessimo,
i suoi dati di nascita, compreso il nome e
cognome, allora potremmo stilare con certezza
il proprio quadro personale localizzando ed
evidenziando i periodi più duri e pesanti e su
quali settori della vita essi si potrebbero
scatenare e cercare così di modificare per tempo
il " simbolo" inquisito e mai consapevolizzato.


Con affetto
Davide

domenica, luglio 15, 2007

The olistica medicine…La medicina olistica...






















Sono veramente felice per la vostra
continua presenza e collaborazione
attiva.Riscontro attraverso le pagine
che leggete e dalle email che mi
scrivete, un obiettivo e interesse
comune e convergente.
Tutto questo non può che rallegrare
il mio cuore, perchè significa che la
famiglia di Jungometro cresce..sempre
di più e cosa non indifferente,fioccano
le richieste di collaborazioni e parte
cipazioni interattive.
Entrano a far parte del blog sia la
Dott.Elisa che l'amica Stella.

Prende corpo la realizzazione lenta, ma
costante del mio "progetto".Tanti cuori..
e appassionati di spiritualità, sembrano
convergere verso Jungometro, regalando
ciascuno il proprio contributo personale,
mettendolo in rete per la condivisione
generale.


Sabato mattina, durante le loro visite,
ebbi a dire a due amiche,fra un caffè e
un cliente:-) che tutta questa parteci
pazione, il sottoscritto la intende come
una specie di preludio: di una mia lunga
serie di impegni su tre fronti...che poco
tempo potrebbe lasciarmi per il blog.
Ecco quindi il significato nascosto delle
collaborazioni? Ma cosa va a pensare la
mia Luna ed il mio Nettuno?


Comunque è compito di noi tutti dare un
continuo impulso vivificante a Jungometro,
globalizzandolo sempre di più, affinchè i
"nostri"( i vostri ed i miei) articoli,
possano giungere alla mente ed al cuore
di tutti i visitatori e rendersi utilizza
bili a seconda dello stato e del bisogno.



Accolgo ben volentieri gli ideali, gli
scopi e le finalità della importante e
utilissima opera che Davide da anni ha
intrapreso per gli altri in " Jungometro"
ed al di fuori di esso.

Ecco perchè di tanto in tanto gli passerò
degli scritti semplici ed esaustivi che
possano servire a chi lo legge,anche solo
per la curiosità di sapere che " esiste"
un mondo anche al di fuori della medicina
ufficiale",e se lo riterranno utile,
potranno, anche in seguito approfondirlo.



La medicina olistica...

La nostra scienza medica occidentale,
come ben sappiamo è di stampo cartesiano.
Essa ha separato il corpo dalla mente,
esaminandolo, diremo quasi a sezionarlo
e dopo a studiarlo proprio come se si
trattasse di una macchina.
Di tanto in tanti risalgono strani suoni
e messaggi...e il momento allora di
imparare a decifrare il nuovo linguaggio.

Bisogna riunire in maniera globale,
il mondo olistico dell'uomo e della sua
esistenza, cercando di collocarlo nella
totalità, dove tutte le cose sono tra di
loro collegate.
In pratica, per comprenderci meglio,
sarà necessario una fusione della
mente, dell'anima e della psiche( conscia
e inconscia) col corpo fisico, inteso come
tale.
Poi, proietteremo e collegheremo l'uomo al
suo ambiente energetico, dove il concetto
di Yin e Yang e dei meridiani di energia
sarà la nostra strada da percorrere.
Attraverso di essi scopriremo come tutte le
cose all'interno e all'esterno di noi siano
tra di loro interconnesse.
Dopo, diventerà più semplice capire,
interpretare e decifrare il simbolico
linguaggio del corpo.

La medicina occidentale, ci dice che
uno specifico " terreno" predispone ad
una determinata malattia.
Malattia che può essere congenita o
acquisita.Per la medicina orientale
invece,una malattia è vista come un
ostacolo, un impedimento alla realizzazione
del proprio cammino di vita.

Dovremo apprendere l'arte della
decodificazione dei linguaggi del nostro
corpo e non considerare più qualsiasi
patologia come " un segno del caso
e/o del destino" ma bensì,intenderlo come
un messaggio della nostra coscienza,
del nostro essere interiore e quindi del
nostro maestro interiore.
Spesso scopriremo, dietro una malattia
( sincronicità), dietro una sofferenza,
un significato completamente diverso ed
opposto a quello immaginatoci prima.
Non sono rari i casi di sofferenza e di
" malattie creative e direzionali" che
hanno apportato nelle persone inspiegabili
sensi di consapevolezza, che hanno permesso
una progressiva evoluzione personale.


Jiao, piede

Il piede possiamo dire che rappresenta il
mondo delle posizioni, in particolare il
nostro modo di manifestarci e di relazio
narci con il mondo esterno.
In effetti il piede ci dà
la possibilità di camminare come pure di
fermarci...Quindi avanzamento delle nostre
idee e vedute ma pure il fermarsi e/o il
rimanere sulle nostre posizioni.
Il piede simboleggia i nostri atteggiamenti
e le nostre posizioni riconosciute, i nostri
ideali e criteri di vita.


Quando quindi subiamo problemi e malattie ai
piedi, anche oniricamente... vorrà dire che
attraversiamo e siamo sottoposti a delle
tensioni in atto che minano la nostra stabilità
nel lavoro, nella società o nella famiglia.
Significa che i nostri atteggiamenti del momento,
le posizioni che stiamo assumendo, mancano di
affidabilità, stabilità o di sicurezza.

Riflettendoci un pochino, di uno che non è per
nulla tranquillo, che ha paura, che non osa
affermare le sue opinioni e/o le sue posizioni,
non diciamo forse che "sta sulle spine"?

Oppure di uno che fa un errore danneggiandosi,
non diciamo che " si dà la zappa sui piedi"?

O meglio ancora, nella vita di relazione amorosa,
fra un uomo e una donna, che non sanno prendere
una decisione in una certa situazione, non
diciamo che " tiene il piede in due staffe"?.

Esiste differenza fra dolori o tensioni al piede
sinistro o destro.Nel primo caso, la natura è Yang
cioè il padre, nel secondo caso, la natura è Yin,
la madre.
Quasi sempre, si riscontrano in queste situazioni,
riferite ai disturbi dei piedi,problemi con la
famiglia di origine ed in particolare della
madre,o del padre o di entrambi.

Elisa,naturopata e specialista
in medicina ayurvedica.





Letture preferite oltre le
20 unità scelte da voi
in Jungometro
nell' ultima settimana

Blogger.com

197 I ching
174 Psicogenealogia astrologica
144 juvara calvagna libro 500
82 Jonas and the cosmic influences on the
births-Jonas e gli influssi cosmici
sulle nascite.Risposte e ringraziamenti
da parte della comunità
115 preghiere agli angeli per la salute
e la guarigione
38 angelologia preghiere rivoluzione solare
45 Risultati di ricerca per yogananda
43 Colei...che è la mia Luce,Ispirazione,
vita,Amore e Sacrificio : ANGELA A.
40 Important astrological personal forecasts-
Importanti previsioni personali..
39 News, innovation, conference, skype,
gifts and sincronicity-Notizie,novità,
conferenza, skype, regali e sincronicità
28 15-mag-2007
26 18-mar-2007
34 astrologia e medicina
32 I segni dello zodiaco al microscopio
medico
32 astrologia medica
41 Conoscere le inclinazioni patologiche
dei segni zodiacali


Kataweb.it

152 affinità elettiva anima_gemella
129 psicogenealogia_astrologia_e_simboli
69 vita_oltre_la_vita
66 libro_del_500_astrologico
46 reincarnazione
35 gemmoterapia_astrologica
25 esorcismi
23 kabbalah
29 disturbi_del_male
28 eventi_e_concetto_di_sincronicità
27 transiti_planetari
26 angelologia

venerdì, luglio 13, 2007

The budda, the friendship and the love. Article number 500-Il budda, l'amicizia e l'amore. Articolo numero 500




Sono veramente sorpreso di me stesso...... e di questo articolo numero

500....

Davide C.


Il budda,l'amicizia e l'amore

Nel pensiero buddista esistono 4
categorie di comportamento amichevole,
basate sul concetto che si può aprire
il proprio cuore a chiunque in modo che
arreca beneficio a se stessi e agli
altri.In altre parole, l'amore c'è
però dovete semplicemente scoprire
come attingervi, e non dovete aspettare
che una persona si guadagni il vostro
affetto, prima di ammetterla nel vostro
cuore.
Se invece facessimo al contrario?
Se accogliessimo incondizionatamente il
prossimo, scopriremmo che nascerebbero
una accettazione ed un affetto genuini.

Se ci soffermassimo a riflettere, quasi
sempre riusciremmo a trovare in noi, una
piccola, anche se minuscola fiammella di
tenerezza, che potrebbe in seguito essere
usata come scintilla per accendere
un'autentica amicizia.
Tutti noi possediamo all'interno, una
riserva illimitata di cordialità di cui
usufruire.

Riflettiamo tutti..... su questi punti,
e auguriamoli mentalmente, con il cuore
e con i fatti:

1) Possano tutti gli esseri godere della
felicità e della fonte della felicità.

2) Possano tutti gli esseri liberarsi
dalla sofferenza e dalla fonte della
sofferenza.

3)Possiamo noi non essere mai separati
dalla grande felicità scevra di sofferenze.

4) possiamo noi dimorare nella grande
equanimità, liberi da passione, agressività
e pregiudizi.


" Maitri" in sanscrito, significa gentilezza
amorevole.Agire con gentilezza amorevole non
vuole dire agire in modo gentile anche quando
non ci si sente assolutamente di farlo.
Ma piuttosto significa generare gentilezza
amorevole in qualunque situazione, a
prescindere da come ci si senta.
La gentilezza del cuore e amorevole è vista
come una pratica, non come una emozione.
Grazie a lei si può provare simpatia verso
chiunque, in qualsiasi circostanza, e senza
alcun bisogno di comportarsi da santi nè di
dover cedere sempre.

Con questa pratica meditativa " segreta", si
offre incondizionata amicizia a se stessi, a
una persona amata,a un amico, a un estraneo
e ad un nemico.
Basta evocare mentalmente queste persone una
ad una e poi augurare loro queste cose:

Possa tu essere sempre felice.

Possa tu esere sempre sano/a.

Possa tu essere sempre in pace.

Possa tu vivere sempre sereno/a.


Un suggerimento personale:

Iniziate la pratica da voi stessi.
Cominciate ad evocare la vostra immagine.
Pensate a quanto faticate per trovare la
felicità.
Permettetevi di sentire l'intensità dei
vostri sforzi.
Non è strano iniziare con se stessi, ve lo
assicuro...perchè comincia dalla piena
accettazione di se stessi e del proprio
desiderio di felicità il cammino per la
compassione e l'amore verso gli altri.


" Puoi cercare nell'universo intero
qualcuno che meriti più di te il
tuo amore ed il tuo affetto, e non
lo troverai.
Tu stesso, tanto quanto chiunque
altro nell'universo intero,meriti
il tuo amore ed il tuo affetto".

Da questa base di gentilezza amorevole
verso voi stessi, passate e pensate ad
una persona che amate: il vostro partner,
vedrete che non ci sarà bisogno di nessun
sforzo per generare amore, pensandoci sola-
mente, ecco già l'amore.

Se per nessuno/a provate sentimenti del
genere, allora rivolgetevi ed evocate
l'immagine di una persona per la quale
nutrite una qualche ammirazione.Pensatelo/a
nei suoi sforzi, che esegue per essere
felice,ed augurategli/le di cuore la felicità
a cui sicuro aspira.

Anche ad un estraneo/a, benchè non nutriate
sentimenti nè positivi nè negativi, augurate
gli tanta felicità, perchè siatene certi che
anche lui/lei la stanno cercando e desiderando.

Passate poi ad un nemico, qualcuno che vi abbia
feriti o offesi.Non deve essere necessariamente
la peggiore persona che abbiate conosciuto, però
potrebbe anche esserlo.
Scegliete qualcuno/a con cui avete avuto un
diverbio, o che vi ha deluso, o che vi ha causato
dei problemi.
Ecco, evocatelo mentalmente,come avete fatto con
gli altri, comprendendo che anche lui non vuole
altro che essere felice.
Fare questo con qualcuno che si ama non è difficile,
però augurare felicità a chiunque abbiate visualizzato
come nemico, beh diventa complicato.

Ma è proprio questo.Augurare del bene a qualcuno
cui solitamente augurate del male può essere certamente
benefico.Anche il solo sapere che è possibile farlo
è già di per sè edificante.

Infine, rivolgete sempre un augurio di bene a tutte
le creature e creerete il vostro viale di luce....

Con affetto


P.S.



Stamattina, prima con Val, Pino e Enzo,
e il pomeriggio con Augusta e Leo al
telefono,sono stati momenti per me di
riflessione...e di analisi "dal di fuori",
sull'articolo da me proposto come numero
500.Alcuni versi e pensieri al suo interno
hanno fatto subito " scattare" e orientare
la mia memoria( Luna, in cancro trigona
esatta alla mia natale) a quanto affermato
constatato e suggeritomi al ritiro....

"Davide, non potrai mai abbracciare tutti"

Stasera, Vi rispondo:
Avevate ragione!

Solo chi è veramente importante per ciascuno
di noi... ci rimane accanto, nel bene e nel
male durante il nostro viaggio della vita.

mercoledì, luglio 11, 2007

Il pensiero e la " veglia apparente" di Georges Ivanovic Gurdjieff

















Conobbi Leo... in libreria dove lavoro,
in maniera( per dirla alla Jung),
sincronica.E' una mia lettrice da poco
meno di un anno.
E' una donna molto semplice, con una
forte spinta per la ricerca interiore.
Da quel giorno...lontano, oggi nasce
questa collaborazione, per Jungometro
e molto più per voi che leggete e
seguite il blog.
Grazie tante,cara amica... per questo tua
partecipazione.

Ecco questo significa " blog interattivo",
dare a chi ha molto da dire e da regalare
agli altri...la possibilità di proporre le
proprie vedute e idee e condividerle, se
è il caso, oppure criticarle.
Siete tutti invitati a seguire il suo esempio
e spedirmi degli articoli, su i più svariati
temi inerenti la spiritualità a 360 gradi.
Vi aspetto


Il pensiero e la " veglia apparente"
di Georges Ivanovic Gurdjieff


L’uomo nasce senz’anima, ma gli è possibile
costruirla. Le vie sono diverse, ma devono
portare tutte a “Filadelfia”:
Ecco lo scopo fondamentale di tutte le religioni.
Dopo Filadelfia la strada è una sola.
(A questa conclusione Gurdjieff arriva dopo
aver viaggiato per circa un venti anni lungo
l’Europa, Africa Medio Oriente, Asia centrale
raccogliendo gli antichi frammenti sparsi dalle
antiche tradizioni di saggezza e comparando le
diverse religione con cui era entrato in contatto.)
Ogni religione però utilizza il suo personale
itinerario per giungere alla meta.
Gurdieff elaborerà il sistema della
quarta via.


Gurdjieff: durante i suoi viaggi di ricerca
viene a contatto con forme di sapere
antichissime e in particolare con un simbolo
che ricevette da alcuni gruppi Sufi
dell’Afghanistan.

Questo simbolo rappresenta la sintesi di
tutto il sapere con cui egli era venuto in
contatto duranti i suoi numerosi viaggi di
ricerca attraverso l’Europa, l’Asia centrale,
il Medio Oriente , l’Africa che durarono
quasi un ventennio. Il simbolo di cui
stiamo parlando si chiama Enneagramma.
Gurdjieff teneva tantissimo a questo simbolo,
tanto è vero che lo mise all’ingresso della
scuola che fondò quando arrivò in occidente.
Voleva dare una prima impressione, colpire
chi lo andava a trovare.
Il simbolo è costituito da una circonferenza,
da una serie di raggi che congiungono sei
punti della circonferenza e da un triangolo
tratteggiato al centro Dal greco Ennea=nove e
gramma= segno.

L’enneagramma si chiama cosi perché è
costituito da nove segni, costituiti dalle
nove linee che congiungono i nove punti
della circonferenza,equidistanti tra di loro,
passando per l’interno alla circonferenza.
Questo è un simbolo sacro purtroppo esso è
diventato “famoso” ai meno informati in una
maniera che ne travisa e ne distorce completamente
il significato originale.
Lo rende una specie di gioco di intrattenimento.
In libreria sull’Ennegramma sono numerosi i libri
che “aiutano ad etichettare” l’individuo, a
trovare l’uomo giusto o un lavoro con
l’Enneagramma.... invece l'Enneagramma è una
mappa, il "Simbolo dell'Universo dell'anima"...





“La grande conoscenza viene trasmessa per
successione di era in era, di popolo in
popolo, di razza in razza. La verità,
fissata per mezzo di scritti simbolici e
di leggende, viene tramessa alle masse
per essere conservata sotto forma di
costumi e di cerimonie, di tradizioni orali,
tramite il messaggio segreto delle danze e
della musica.La stessa verità viene
comunicata apertamente, dopo particolari
prove, a coloro che la cercano, e viene
conservata intatta per la tradizione orale
lungo la catena orale di coloro che sanno”.

Erroneamente si crede che la Conoscenza
venga tenuta segreta, nascosta, occultata .
Invece è sotto i nostri occhi solo che non
siamo capaci di vederla.
Non viene detta. Non viene indicata, né
spiegata perché chi sa , parla soltanto
quando è sicuro di esser compreso.
Nel caso opposto sarebbe solo una perdita
di energia e di tempo. E non c’è tempo .
E la strada è lunga.

Esci una sera sotto un vasto cielo stellato,
alza gli occhi a quei milioni di mondi sopra
la tua testa. Guarda la Via Lattea.
In quella infinità, la Terra si dissolve e
con essa sparisci anche tu. Dove sei’ Chi sei?
Cosa vuoi? Dove vuoi andare? Ti Attende un
viaggio lungo e difficile e non sai se potrai
riposare.
Ricordati dove sei e perché sei lì. Di fronte
a quei mondi, interrogati sui tuoi scopi e le
tue speranze sulle tue intenzioni e i mezzi
per realizzarle.
Ti attende un viaggio lungo e difficile.
Cerca di non dimenticare nulla perché poi sarà
troppo tardi per rimediare e non potrai tornare
indietro. Valuta le tue forze .
Ricordati che più tempo passerai in strada e
più avrai bisogno di portarti provviste e
questo rallenterà la tua marcia.
Ogni minuto è prezioso. E adesso che ti sei
deciso a partire perchè perdere tempo?
Non dimenticare di concentrare la tua
attenzione su ciò che sta immediatamente
intorno se non vuoi precipitare nel baratro
ma nello stesso tempo non dimenticare il tuo
scopo e mantieni il desiderio di raggiungerlo.
Ricordati dove sei e perché sei li.
E adesso puoi metterti in cammino.
(Vedute dal mondo reale)




Leo

Vi ricordo l'appuntamento di domani sera,
con la conferenza di Synapse e Davide,
su skype delle 22.15.
Grazie

martedì, luglio 10, 2007

News, innovation, conference, skype, gifts and sincronicity-Notizie,novità,conferenza, skype, regali e sincronicità
















Notizia importante

Davide e Synapse

Indicono una conferenza su skype,
mercoledì 11-luglio alle ore 22.15.

Clicca qui



Racconteremo esperienze personali...
raccogliendo nel contempo le vostre
testimonianze e critiche sugli
argomenti proposti, che verteranno
su:

Parapsicologia,spiritismo e
possessioni.


Sembrerebbe che i ricchi accadimenti
di questi giorni spingano a far sì
che scriva meno, anche se a onor del
vero, ho un bel pò di articoli già
pronti da postare.
Invece devo fare molta opera di
informazione.. e mettervi al corrente
degli eventi " sincronici" di cui
sono oggetto.

Il pomeriggio odierno è coinciso
con il mio ritorno in libreria,
a proposito, Augusta oggi ho
spedito la promessa:-)),e come
era prevedibile un pochino di
persone aspettavano il mio ritorno...
i soliti amici, amiche e conoscenti.

Ma quella che reputo" una stupenda
opera di sincronicità" è stato il
vedermi regalare un libro che, beh
più bel dono non mi si potesse fare.

Il libro della Schutzenberger-La
sindrome degli antenati, il libro
della massima studiosa e psico-
terapeuta, sul transgenerazionale
e sulla psicogenealogia.
Desideravo ardentemente tale
libro tradotto in italiano e
finalmente esso è arrivato....
Questo è un libro che consiglio da
tenere nel comodino e da leggere per
molto tempo.
Non sorprendetevi se al suo interno
troverete tanti passi da me trattati
in numerosissimi articoli,
d'altronde basta scrivere
" psicogenealogia astrologica"
in qualunque motore di ricerca per
rendersene conto.

Non credo che nei prossimi mesi
avrò modo di annoiarmi....ma cosa
più importante,cercherò di
regalarvi degli articoli di un
certo interesse e che
( lo spero tanto) possano suscitare
in voi non un interesse fine
a se stesso ma invece che siano da
sprone per una ricerca sistematica
all'interno del vostro albero
genealogico... e chissà che non
possiate accorgervi di una qualche
strana" coincidenza significativa"?

Una delle tante novità che ho intenzione
di apportare in Jungometro, riguarda voi
che mi leggete occasionalmente e/o con
frequenza.
Avrete senz'altro letto quanto ho scritto
circa la collaborazione di Leo, con articoli
suoi da postare in questo spazio web.
L'invito è stato personalmente esteso anche
ad altri... ma anche a chi fra di voi sente e
desidera condividere, studi, ricerche e
progetti personali legati alle tematiche del
blog.Sarei, onorato della vostra futura
partecipazione interattiva al programma di
Jungometro.
Contattatemi agli indirizzi e proponetemi
pure i vostri lavori...sarò ben lieto di
postarli.Abbandonate le ritrosie ed i
timori e collaboriamo uniti per il bene di
tanti e di chi necessita di una risposta.
Grazie


Riporto per dovere di cronaca, quanto
confermatomi da diverse persone.
Sembrerebbe che il mio modo di fare
articoli, scrivere, comunicare almeno
via web, metta alle volte fortemente
in soggezione e trasmetta timori....
Tutto svanisce nell'arco di 5 minuti,
necessari per parlarmi e conoscermi.
Quello che a voi arriva all'inizio è
solo il mio Asc o per dirla alla Jung,
la mia " persona" proiettata all'esterno,
ma vi assicuro che " non mordo" e che
non corrisponde alla mia reale natura.

Certo attraverso il web, nel blog o altro,
uso un certa professionalità, ma questa
fa parte anche dal tipo di lavoro che
svolgo e dalla passata esperienza in radio.
In effetti nella mia regione sorridono,
nel leggere tali mie affermazioni non
corrispondenti alla reale natura Davidiana.

Comunque...volevo dirvelo...anche per
sfatare "il mito dell'uomo saggio, di colui
che sa quasi tutto o di chi incuta timore".
Cari lettori, sono una comunissima persona
come voi, che forse in un periodo precisato
della sua vita, ha avuto la fortuna di
incontrare un" maestro" che gli predisse un
certo cammino che avrei certamente intrapreso
e quale sarebbe stato il mio compito, lungo
questa strada.




Ritornano i lettori dei post
sulle possessioni e le preghiere
di guarigione, non solo dalla sicilia
zona palermo...23.40, lombardia zona
monza...23.10
Credo che dovrò incominciare a
scrivere tali preghiere, dal
mio libro antico..

Ho avvertito una fitta...nel leggere
di due lettrici, la prima vicino
Parma che cercava notizie sulle
pre-morti e preghiere all'angelo
Melahel e di un altra che " sento"
di conoscere,sempre zona Emilia,
che forse non stia molto bene.
Spero solo che le mie fitte siano
dovute agli sbalzi del mio cuore.
Inoltre verso le 15.30 dalla
Liguria, di sicuro una abituale
lettrice del blog, si è soffermata
sulle inclinazioni patologiche
dei segni zodiacali e sugli effetti
dei transiti planetari nel cielo
di nascita.
Nel caso in cui, le notizie che
tu hai letto non fossero state
esaurienti, puoi contattarmi con
una email.
Vi saluto


Dalle parti di Ferrara. cercano
le tavole originali del Rutilio
Benincasa, caro lettore se posso
esserti di aiuto, sono in possesso
di diverse edizioni a partire dal
1697.
Invece questa lettrice lombarda,
dalle parti di Brescia, molto
costante...mi piacerebbe parlarle.
1st July 2007 09:05:25
JUNGOMETRO
2nd July 2007 08:09:53
JUNGOMETRO
4th July 2007 16:06:54
JUNGOMETRO
5th July 2007 17:38:39
JUNGOMETRO
6th July 2007 20:05:51
JUNGOMETRO
7th July 2007 19:02:12
JUNGOMETRO
8th July 2007 16:48:16
JUNGOMETRO
Vi saluto ad entrambi


Concludo col dirvi che il prossimo
articolo avrà per titolo:

Il budda,l'amicizia ed il
comportamento
amoroso.

Vi suggerisco di non perderlo.

Alla prossima
con immutato affetto
Il vostro Davide