martedì, luglio 24, 2007

Four months per second year of Jungometro-Quattro mesi al secondo anno di Jungometro










Quando verso la fine del 2005, mi
accingevo a dare vita a jungometro,
credevo davvero( sentimentalismo?)che
l'aiutare i propri simili fosse un
obbligo naturale e morale di tutte
le persone,e che fosse insito dentro
ciascuno di noi un tale sentimento
amorevole verso il prossimo.

Adesso il blog si avvicina ai 2 anni,
ed è normale che si faccia il punto
della situazione attuale in funzione
del passato trascorso insieme e per
"intuire"(non programmare) come
potrebbe evolversi il dopo...
Questo tipo di esperienza, per certi versi
è simile a quella passata in radio, con
la sola differenza che le persone dopo
avermi contattato, venivano da me
incontrate.

Invece, Jungometro è nato
all'insegna del " virtuale" almeno per
quelli che non sono mai venuti giù in
Sicilia mentre per i locali tutto è
rimasto invariato come un tempo:
La libreria e i miei luoghi sono noti
a tutti i siciliani.

Il web quindi mi ha catapultato nel
mondo della virtualità, del popoloso e
insidioso mondo dell'inconscio e dell'
irreale...
L'aumento considerevole dei lettori di
questo "diario", ha sì decretato un aumento
di popolarità, ma ha determinato una dimi-
nuzione della mia libertà ,della mia
privacy e una ulteriore diminuzione delle
mie ore di riposo, cosa non indifferente.

Da alcuni di voi ho appreso alcune forme
di condivisione,comprensione e sensibilità
nell'ascoltare.
Inoltre il rapportarmi continuamente ad una
massa non indifferente e variopinta di persone,
ha altresì permesso l'emersione di alcuni tratti
personali che( in altri modi) non sarebbero di
sicuro potuti venir fuori e resi coscienti,
considerando le situazioni strane, irreali,
paradossali creatisi nel mondo degli internauti.

Non posso negare di aver ricevuto molto affetto,
nel limite del possibile, ricambiandolo.
Di sicuro i miei modi di fare complessi e diffi-
cili da sostenere ha provocato in decine di
persone sensi di irritabilità, scoramento e
per certi versi sgomento.
Ma il tempo... mi ha sempre dato ragione, malgrado
all'apparenza sembrassero troppo impulsivi contrad-
dittori e duri.
Posso dire con assoluta certezza, che con il mio
modo di fare naturale, spontaneo al 100 %,consape-
vole e conoscitore degli sviluppi futuri, beh credo
di aver contribuito non poco a rafforzare il senso
cristiano della indissolubilità del matrimonio.
Quante situazioni, quante lotte, discussioni,
convincimenti e vittorie nel vedere la salvezza
e/o la ricomposizione di diverse famiglie.

Nel campo della salute, basterebbe che il mio data-
base parlasse e allora si leggerebbe l'enorme
impegno su molti fronti da parte mia e da chi mi
supporta da dietro.
Insieme abbiamo gioito, sperato, ci siamo confortati
e abbiamo pregato rivolgendoci sempre con fiducia
a chi poteva ascoltarCI.

Queste sono esperienze che hanno inciso la mia
vita e che porterò sempre dentro di me.
Come la formazione delle cinque persone per tutto
il tempo necessario, tralasciando tanto di me pur
di portare a compimento quanto dovevo.


Esistono anche le storie e le esperienze( negative?)
che hanno lasciato il segno di difficile compren-
sione per la mia persona ma anche per la sua disar-
mante evidenza riferito al forte" opportunismo" pale-
sato tante volte dalle persone di turno( centinaia)
che sono state sempre presenti....sì solo quando
avevano un problema e dovevano quindi sottopormi il
loro quesito esistenziale o di salute del momento.
Per il resto sono sempre rimasti " nell'invisibilità",
specie quando il sottoscritto per sconosciuti motivi
( per voi), si assentava dalla scena di jungometro.
Chi si è preoccupato e si preoccupava per il mio
stato, beh erano sempre le stesse persone che ancora
oggi ho stabilmente accanto.


Allora mi sono chiesto, perchè non farlo diventare
un lavoro ben remunerato chiedendo un compenso a
tutte quelle persone che occasionalmente mi leggono
e mi contattono per i loro problemi di:
SALUTE-LAVORO-AFFETTI-FINANZE?
E' evidente che ai lettori riconosciuti dal sotto-
scritto come effettivamente non "opportunisti" non
verrà loro mai chiesto loro un solo centesimo.

Concludo con 2 cose:

La prima è riferita a quanto detto prima, significa
che sono e siamo pronti a rispondere ai quesiti più
disparati su tutto ciò che vi interessa ed in modo
molto approfondito, respingendo certe tematiche e
pratiche...ma adoperandoci seriamente per questioni
legate alla salute, ai legami etc, ricordandovi che
l'interpellarmi costituirà per voi un costo il cui
ricavato sarà come è mia consuetudine inviato ad
una comunità salesiana in India presso un sacerdote-
missionario di mia conoscenza.

La seconda è la riproposizione della mail del
lettore di nome Diego, che conosce il mondo virtuale,
reale e invisibile, le cui parole scritte nel mese di
giugno, risultano essere oggi molto profetiche.

Diego.....yahoo.it
...
Sabato 23 giugno 2007, 15:18:07
A:andrewfor35@yahoo.it

Caro Davide sentimi bene, chi ti scrive
ha superato abbondantemente i 70 anni,
e posso dirti che, nella mia vita ho visto
tanto e conosciuto parecchie persone,
di qualunque estrazione sociale.
Chiamami Diego, così capirai!
Il tuo diario, che diario non è ,
da me viene seguito, anche in questo
preciso istante che ti sto scrivendo, con
molto interesse e attenzione , facendo
mente locale ai messaggi ivi contenuti,
per molti non percepibili.

La mia scuola è di tipo filosofica.. per
questo noi tendiamo a seguire pochi
elementi, e quando dico, noi..
tu sai il perchè!!

In questi ultimi giorni hai vissuto una
specie di tour de force, hai dato davvero
moltissimo di te agli altri, non
risparmiandoti nemmeno un minuto, di
sicuro dormendo pochissimo, ti stai
logorando quasi a volerti distruggere?
Davide, a che pro? Per chi?

Chi ti segue nei suoi svariati modi, lo
fa solo perchè è fondamentalmente
opportunista, egoista e perchè persegue
un preciso scopo, quello di soddisfare il
proprio ego, i propri desideri immediati
infischiandosene di te, del tuo stato..
succhiandoti e indebolendoti , dì dopo dì
della tua preziosa linfa vitale...
Nessuno ,diciamo nessuno, ha veramente
avuto nei tuoi confronti ,un briciolo di
riconoscenza e di affetto in qualsivoglia
modo.

Adesso sappiamo che andrai in ritiro
da Padre G. , speriamo che i Signori
del Tempo ti trattengano,perchè di sicuro
hai milioni di modi per aiutare chi
veramente ne ha di bisogno.
Chi ti segue da questo mondo virtuale...
è appunto virtuale, falso, ecco perchè mi
sono permesso di essere così duro e
crudo con te.. tu anima sensibile, dolce
e disinteressata, molte volte non capìta,
derisa; distaccatene, questi sono solo
opportunisti e non bisognosi.

Noi ti vogliamo bene, ti proteggiamo e
ti proteggeremo... perchè così è scritto.
Diego D.


Grazie per l'attenzione
Davide

5 commenti:

Anonimo ha detto...

un proverbio della mia terra dice
"fà bene e scordati,
fà male e ricorda"
ciò significa che nel dare non deve mai esserci un fondo di opportunismo futuro e riscontro personale mentre nel nuocere ad altri esiste sempre una contropartita negativa che prima o dopo arriverà.
Proprio non comprendo l'amarezza che pervade questo ultimo post, sia da parte di Davide che di Diego.
Jungometro mi è sembrato fin da subito un luogo da cui attingere saggezza e linfa vitale per poter evolvere e trovare sollievo nonchè partecipare.
Anche io ho provato delusione nel momento in cui chi mi ha chiesto aiuto me lo ha poi rifiutato o semplicemente si è dimenticato di me. Poi ho capito che la maggior parte delle persone chiedono e pensano che gli sia dovuto l'interesse, l'energia, l'intelligenza altrui senza mai dare qualcosa in cambio..nonostante ciò non ho mai voluto piegarmi alla logica del "nessuno fà niente pè senza niente" tanto caro ai napoletani..
E' naturale che siano pochi, pochissimi, coloro che ci vogliono bene e ci aiutano disinteressatamente e solo in loro possiamo trovare ristoro quando siamo noi ad avere bisogno.
E' assolutamente naturale perchè pochi possiedono un cuore sufficientemente sviluppato a questo mondo.
Se poi consideriamo un sito internet credo sia ancora più impensabile credere che chi ci contatta possa veramente esserci amico, pura illusione.
Quindi, credo che Davide si pentirà presto del suo sfogo che non rispecchia affatto quanto finora ho letto sul sito, credendolo una persona di più vasta comprensione umana.
O forse sono io, 27 anni, a non aver capito proprio nulla di quanto è stato detto..

Indie ha detto...

sì, è vero che alla fine il web è un mondo falso e trovare una persona che si affeziona davvero a te è difficile ma non credo sia impossibile. Io, ad esempio, sono 'inciampata' per sbaglio in questo blog ma mi è subito piaciuto tantissimo quello che tu, Davide, hai scritto ed è stato molto interessante leggere l'opinione di Diego D. e quella di rocco f.m. io mi sento tanto insignificante......

Davide, mi complimento con te per il bellissimo blog...mi hai fatto sentire quasi 'distante' da questo mondo materiale e, dal momento che io sono una persona che crede fermamente nel destino credo che sia stato il fato a portarmi qui oggi e a farmi leggere questo intervento nel tuo blog specialmente se penso agli ultimi avvenimenti accaduti nella mia vita che mi hanno portato alla mia piccola "crisi di coscienza" che ha causato in me prima un rifiuto di Dio e della religione con conseguente avvicinamento ai luoghi dove praticano riti satanici ed adesso oscillo fortemente fra i Cristiani e i Testimoni di Geova...........vorrei arlare un pò con te per chiarirmi le idee perchè posso parlare veramente e davvero schiettamente di me solo sul web perchè non ne ho possibilità da vicino. se ti va di parlare con me fammi sapere.

Anonimo ha detto...

Ciao Davide,ti leggo stamattina mentre tiri le somme di questi due anni di Jungometro.Posso dirti che hai creato una cosa meravigliosa, ma quel che leggo mi lascia l'amaro in bocca.Davide, chi ha fatto una scelta come quella che tu hai fatto, esserci per gli altri a maggior ragione nel modo in cui lo fai tu, presuppone assolutamente quello che tu chiami "opportunismo", ora per carità io non conosco le azioni di queste persone ma è una cosa che non posso credere tu non abbia preso in considerazione da sempre.Non mi permetto nemmeno di fare un paragone tra me e te ma una cosa te la posso dire,nel quotidiano senza che esso sia diventato il mio lavoro, nasco con la propensione assolutamente naturale e spontanea di aiutare il mio prossimo, casa mia è stata sempre un pellegrinaggio di "anime inquiete"che venivano a cercare il mio conforto.Il telefono squillava diecimila volte al giorno"C'é Vera?No, Vera torna in tarda serata1Vabbè allora veniamo in tarda serata, ho bisogno di parlare con lei"telefonata tipo.Mi scervellavo nel tentativo di capire quale serenità potessero trovare in me queste persone dal momento che io stessa sconoscevo la serenità, io non l'ho mai incontrata, passavo ore e ore togliendo spazio a me stessa, al mio sonno, al mio privato ammesso che ne avessi uno, per gli altri, sono pure riuscita a risolvere e pure bene qualche problema serio, ma la cosa che meglio mi riusciva era ed è tuttora, il dare conforto senza far nulla,mi guardavano, prendevamo il caffè, sorridevamo, e parlare, parlare parlare, fiumi in piena, segreti che a volte avrei preferito non conoscere ad essere sincera.Poi io frequentavo e continuo a farlo, il lettino di due psicoterapeute eccezionali che hanno risolto il mio problema, ma lo hanno risolto?Mi hanno aiutata tantissimo, questo è certo, sono stata fortunata io, perchè di ciarlatani ce n'è una quantità smisurata.Perchè parlo al passato: sapevo benissimo che correvo il rischio di restare da sola non appena la maggior parte di loro avrebbe creduto di aver risolto il problema.Sono felice, anche io feci ad un certo punto nel mio piccolo, il punto della situazione, sono rimaste quattro persone, le migliori.Gli altri?Ecco il punto, troppa disperazione Davide, zero punti di riferimento e l'essere umano ne ha un bisogno quasi famelico, la famiglia che in tanti forse troppi, celebrate come un qualcosa di sacro dovrebbe essere il primo punto di riferimento ed invece partorisce figli bellissimi, uomini di successo, intelletti superiori dall'anima orfana, tutti figli di quell'indissolubilità che sarebbe il matrimonio, che non è mai stato in grado di essere un punto di riferimento importante.Infatti persino dietro alla mia missione gratificante, ci stava la ricerca disperata di un punto di riferimento, il mio amore profuso alla cieca, l'accoglienza incondizionata di chiunque bussasse alla mia porta altro non era che il cercare la conferma di un accettazione che mi era mancata da sempre, e chi mai me l'aveva fatta mancare? Dove ebbe inizio tutto quanto?La figlia dell'indissolubile cresceva senza punti veri di riferimento, grande attenzione ai piedini storti, alle gambe da ballerina, ai capelli biondissimi , all'orgoglio scolastico, al cibo che la nutrisse, e l'anima orfana di padre e di madre.Ho una marcia in più, la misi al servizio degli altri.A mia volta desiderai sempre un amica come me, qualcuno che recasse a me il conforto che io riuscivo inconsapevolmente a recare agli altri e vedi che... come ti leggo e capisco che sei nato "per gli altri", anche io cerco in te il conforto, finalmente chi può comprendermi e forse, aiutarmi anche solo con una parola, a trovare pace, a non sentirmi sola.Non sentiamoci usati amico invisibile,non so tu e mi piacerebbe saperlo ma io, ho preso atto di una cosa, questo mondo mette al mondo disperati, troppi e non bastano religioni, fede, credo, filosofie a sanare ferite arcaiche che una lama invisibile incominciò a sferrare dal momento in cui, quella santa istituzione che qualcuno chiamò famiglia,decise di metterli al mondo, figli.Evviva, la progenie va avanti, il matrimonio è salvo!Accolgo ancora chi ne sente il bisogno, chi vuole resti, chi deve andare vada, usata? E certo, ma senza cattiveria, la cattiveria stava all'origine.Era un rischio calcolato, io vado avanti.Oltre a pubblicare quel che dico, mi piacerebbe sapere quel che pensi, mi piacerebbe che interagissi con me, Davide non è detto che negli altri, magari in un anima semplice tu non possa trovare conforto,sai che c'è?spesso ci si sente così piccoli dinnanzi a tanta grandezza(la tua), che si crede di non poter essere altrettanto d'aiuto come tu lo sei per noi, tutto quì.Ciao Davide, lo so che disapproverai certe mie affermazioni, ma sono mie assolutamente mie.Con affeto sincero, invisibile amico che mi tiene compagnia, Buonagiornata, Vera.

Anonimo ha detto...

Ciao!
Ho scoperto il blog Jungometro quasi per caso... e vi faccio i miei complimenti, è bello vedere che qualcuno cerca di trasmettere una visione diversa del mondo, ed è quella che sto cercando io, per accettare e comprendere il divino disegno...
Ho visto curiosando questa cosa della rivoluzione solare e mi chiedevo se era possibile avere un'idea sulla previsione degli accadimenti da ora fino al mio prossimo compleanno.
Sono Michela, nata a xxxxxxx in prov. di Vercelli il xxxxxxxxx alle 14.25...

Ti ringrazio in anticipo per il tuo tempo. Dimmi se hai bisogno di altro e se posso far qualcosa...

Un abbraccio.
Michela

Anonimo ha detto...

ecco..è palese che michela non ha capito una beata ******* del discorso che tutti noi abbiamo fatto più sopra...siamo qui a scervellarci per dire qualcosa che salvi almeno un poco l'idea di essere umano che usa pensare solo ai fatti suoi nonchè dare ristoro a chi, a volte, si sente "utilizzato" perchè dotato di alcune capacità sensibili, quand'ecco che michela, dolce et ingenua, arriva e chiede l'oroscopo personalizzato..davide,mi spiace ma lei dà ragione alla tua amarezza..però vale la pena buttare ogni principio positivo all'aria?