martedì, settembre 02, 2008

The techniques of change in Phoenix-Le tecniche del cambiamento di Phoenix


Dai riscontri effettuati devo dire che sono davvero tantissime le pagine
lette in un paio di giorni sul libro del'500 oltre a numerose altre di temi
vari.Questo orientamento sta facendo sì che nella area protetta dedicata
proprio a questo "libro" introvabile e stupefacente possa il sottoscritto
inserirci inizialmente tutti i quadrati corrispondenti ai 365 giorni dell'anno.
Successivamente potrei spiegare la prima metodica del Rutilio Benincasa.
Vi terrò costantemente informati.


"Vi sono innumerevoli e disparati modi di vedere il mondo e raffigurarlo:
alcuni sono vividi, di grande effetto, utili, affascinanti, toccanti;
altri sono vaghi, assurdi, scialbi, comuni, confusi.
Ma anche se escludiamo questi ultimi, nessuno di quelli che rimangono
può rivendicare per sé il diritto di essere il modo di vedere o
rappresentare il mondo così come esso è."
N.G.



Spesso coloro i quali si recano nelle strutture psicologiche preposte
non sanno esattamente quello che vogliono e di cui hanno bisogno e
nemmeno sanno perchè vi si recano.
Di sicuro hanno un problema ed un disagio.
Ma se queste persone sapessero effettivamente di quale problema
si trattasse allora di sicuro non si sarebbero recati in tali luoghi.
E siccome non sanno veramente quali sono i loro problemi quindi
non possono certo venirlo a dirlo a voi.
Di solito quello che riescono a fare e dire è un resoconto abbastanza
confuso di quello che pensano.Gli operatori di tali strutture stanno lì
ad ascoltare con il loro background non sapendo ovviamente cosa
essi stiano dicendo.Ma è molto meglio che sappiano di non sapere.
A quel punto....è necessario fare qualcosa che induca nelle persone
disagiate psicologicamente un cambiamento anche minimo... anche
piccolissimo di qualsiasi natura ed il sofferente lo accetterà proprio
come un cambiamento perchè gli è necessario un qualsivoglia
cambiamento e quel minuscolo cambiamento o spostamento
momentaneo della sua realtà tenderà a svilupparsi in sintonia con le
sue personali "necessità".

"Ed è proprio come fare rotolare una palla di neve su di un montagna
innevata.Comincia così con una piccola palla di neve..ma via a via che
rotola giù diventa sempre più grossa ed inarrestabile."

Come aiutarli?
Basta non avere metodiche confezionate per tutti ed invece affidarsi
alla mente inconscia perchè sarà proprio lei a fornirgli la chiave.... le
informazioni e la guida che cercava al problema.
Quindi non cadere nell'errore di usare tecniche che hanno funzionato
bene in altri.

"Ogni individuo è unico.Non esistono due persone eguali.
Non esistono due persone che capiscono una frase allo stesso modo.
Inoltre è necessario operare cambiamenti in sintonia con l'ambiente in
cui vive il soggetto sofferente."
A presto

domenica, agosto 31, 2008

The two hemispheres and the history of our psyche-I due emisferi e la storia della nostra psiche


Le nostre funzioni cerebrali sono governate da due emisferi, destro e sinistro.
L'emisfero sinistro sembra presidiare compiti logici e analitici mentre quello
destro compiti metaforici e sensitivi.
In pratica:
razionalità, realtà, tecnica, descrizione, ragione, disciplina normalità, storia e previsione
sono appannaggio dell'emisfero sinistro.
Intuito, sogno, arte, metafora, sentimento, caos, mito, eroismo, visione, invece del destro.

In tutte quelle situazioni di crisi...che dovessimo trovarci, avendo constatato che l'emisfero
sinistro nulla ha ottenuto perchè allora non superarle con una tecnica detta"di rovesciamento
od opposta? Perchè non riscoprire l'arte del creare e raccontarci delle fiabe e scriverle,
lasciando fluire i simboli ed i messaggi che in quei momenti emergono per rileggerli magari
dopo qualche settimana non meravigliandoci di trovare alcune "risposte" che magari prima
non riuscivamo a vedere?
Perchè non abituarsi in taluni frangenti a fare sogni ad occhi aperti ed usare metafore,
lasciando liberi i nostri sentimenti e non spaventarci troppo del caos allenando spesso il
nostro emisfero destro del cervello?
Perchè non scoprire a quale tipo psicologico apparteniamo non dimenticando che malgrado
tutta la conoscenza della psicologia che abbiamo oggi, la psiche è ancora per noi
infinitamente più oscura che la nostra superficie visibile del corpo?
La psiche è ancora territorio straniero quasi inesplorato di cui abbiamo solo una conoscenza
indiretta che ci giunge attraverso funzioni della coscienza che sono soggette ad infinite
possibilità di inganno( vedi gli articoli di Davide su " il talento dell'inconscio").
Stando così le cose, appare più sicuro per noi il procedere dal mondo esterno all'interno, dal
noto all'ignoto e dal corpo alla psiche.Ricordiamoci che tutti i tentativi della caratterologia sono
partiti dal mondo esteriore.L'astrologia nei tempi antichi si rivolgeva anche allo spazio stellare
per determinare quelle linee del destino le cui origini sono indubbiamente contenute nell'uomo
stesso.Alla stessa classe appartengono la chiromanzia, la frenologia di Gall, lo studio della
fisiognomica di Lavater e più recentemente la grafologia, lo studio fisiologico dei tipi di Kretschmer ed il metodo clexografico di Rorschach.Come possiamo vedere ci sono molte vie....che conducono dall'esterno all'interno, dal mondo fisico allo psichico.Nello stesso tempo sarà interessante poter invertire il procedimento e dire: Quali sono i corrispondenti fisici di una data condizione psichica?
A presto

sabato, agosto 02, 2008

Search maternal great-grandfather-Ricerca bisnonno materno


Il web molto spesso può riservare delle sorprese ed io sono alla ricerca di esse.
Sono alla ricerca del mio bisnonno materno emigrato in U.S.A. nel lontano 1910.
Si chiamava (Davide)Pietro Salamone originario di Nicosia(Enna) e suo figlio unico,
mio nonno materno si chiamava Filippo Salamone .
A quegli amici e fruitori di jungometro che vivono negli states se avessero notizie
riguardo a lui mi farebbero cosa molta gradita perchè è l'ultimo tassello che mi
manca per redigere un ottimo genosociogramma personale .
Davide





lunedì, luglio 28, 2008

Le parole, le profezie e le previsioni











Senza bisogno di credere alle maledizioni, ci si può interrogare sull'effetto prodotto da "una parola forte che accompagna una emozione forte" soprattutto se esse siano pronunciate da una figura con autorità tipo: un guaritore, un prete, un insegnante, un genitore, un terapeuta etc.Ecco perchè è in ragione delle ripercussioni inconsce di ciò che viene detto o predetto, che diffido o meglio rimango molto titubante verso l'astrologia, la cartomanzia, la lettura delle linee della mano, della veggenza e dello spiritismo. Chissà se i malanni profetizzati( l ho pensato ai tempi della mia prima conoscenza del mondo junghiano e verificato dopo per circa 20 anni), che talvolta si presentano realmente, non siano piuttosto il risultato ed il frutto delle parole dette con una certa intensità emotiva( Jung), che radicano il nefasto, la morte, l'incidente nello spirito delle persone, rendendoli possibili e prevedibili.
E' un meccanismo che modifica il corpo, lo spazio e il tempo a venire e si accosterebbe quindi alla
realizzazione automatica di una profezia, creando per l'appunto uno " stress da profezia".
Potrebbe essere questo l'occhio malvagio di cui si parla in numerosi racconti, leggende, storie di stregoneria e di cattiva sorte? Obiettivamente ritengo che a partire dagli ultimi anni la "fisica quantistica" stia contribuendo ed apportando interessanti novità in tal senso, mentre prima venivano assolutamente ignorate e/o derise ,oggi non vengono più definite "impossibili"? Sono i segni e l'apertura dei cambiamenti in atto?

giovedì, luglio 17, 2008

Transgenerazionale e psicogenealogia

Le tre parti de "la sindrome degli antenati" da "voyager" di maggio 2008.
Ringrazio l'amica Stella per avermelo ricordato e considerato che tempo
fa ebbi modo di corrispondere con la dott.ssa schutzenberger mi sembra
doveroso riportare per intera la trasmissione.

Prima parte



Seconda parte



Terza parte

martedì, luglio 15, 2008

Desiderio, piacere, passione, emozione-Ultima parte












Ovviamente Freud la pensava in maniera diversa.
Secondo la teroria freudiana si affermava che è l'emozione
a governare sempre il pensiero.Questo ultimo punto può
essere corretto nel caso di crisi emotive a prima vista
irrazionali, di attacchi di panico e di fobie gravi che esprimono
fissazioni del proprio passato.Ma ciò non toglie che queste
tendenze siano il prodotto di una accumulazione di
immagini e di pensieri.


Generalmente, quando le immagini mentali legate ad un desiderio
si presentano nella mente, o si asseconda il desiderio o lo si
reprime.Nel primo caso si perde il controllo di sè, nel secondo si
scatena un conflitto.Il conflitto interiore dovuto ad una repressione
è sempre causa di un tormento.L'appagamento equivale a dirsi:ma
perchè farsi tanti problemi, soddisfiamo il desiderio e non parliamone
più.Il problema è che ben presto se ne dovrà riparlare eccome,
perchè l'appagamento è solo un momento di tregua.Le immagini
mentali, che il desiderio non smette di creare, ricompaiono infatti
rapidamente.Inoltre, più l'appagamento sara frequente, più le
immagini saranno numerose, invasive e prepotenti. Si scatena allora
un circolo vizioso: tentando di dissetarci con acqua salata avremo
allora sempre più sete.Il succedersi ripetuto delle immagini mentali,
conduce all'abitudine ed alla dipendenza mentale e fisica, ed a quel
punto l'esperienza del desiderio verrà vissuta non più come una
schiavitù.

Insciallah
davide

domenica, luglio 13, 2008

Desire, pleasure, passion, emotion.-Desiderio, piacere, passione, emozione.












"Ogni volere proviene da un bisogno, cioè da una privazione e da una sofferenza.
La sofferenza vi mette un termine.Ma per un desiderio che viene soddisfatto, ce ne
sono almeno altri dieci che devono essere contrariati; per di più, ogni forma di
desiderio sembra non avere mai fine, e le esigenze tendono sempre di più
all'infinito, la soddisfazione è breve e amaramente misurata.
Ma l'appagamento finale non è poi che apparente: ogni desiderio soddisfatto cede
subito il posto ad un nuovo desiderio....."

A.Schopenhauer


In che modo si manifestano i desideri?
Ogni desiderio passionale che non appartenga
alle sensazioni primarie come la fame e la sete, è
preceduto da una immagine mentale, che può
essere provocata da un oggetto esterno tipo un
suono, una forma, un contatto, una foto, un odore
o un gusto oppure da un oggetto interno quale un
ricordo una fantasia ed un sogno.Sia che siamo
influenzati da tendenze latenti, sia che il desiderio,
in primo luogo quello sessuale, sia inscindibile dalla
nostra fisicità, non può esprimersi senza una
rappresentazione mentale. Ora, può essere volontaria
o sembrarci imposta dalla nostra mente, può formarsi
a poco a poco o con la velocità di un lampo, in modo
occulto o manifesto, ma in ogni caso precede sempre
il desiderio, perchè il suo oggetto deve riflettersi nel
nostro pensiero.

Questo pensiero di matrice buddista non è molto lontano
dalle scienze cognitive.Secondo i cognitivisti, le emozioni
scaturirebbero sempre dalla conoscenza e mai viceversa.

"E' il pensiero di una persona attraente che fa nascere il
desiderio, il pensiero di un pericolo che provoca la paura,
il pensiero di una perdita che genera tristezza e l' idea di
un limite trasgredito a scatenare la collera."
continua

venerdì, luglio 11, 2008

Psico-changing e ricerche reali di mesi di navigazione fra gli internauti.















Prima del solito intervento ci tenevo a dire che il mare
che vedete nelle ultime foto molto bello e pulito è quello
delle parti di Armando:-)).... e non si può non rimanere
assorti ed estasiati dell'alba e del tramonto che si
susseguono nelle giornate.

"Le percezioni e le intuizioni sono doni di modelli innati e primordiali.
Affinchè siano "capiti" sarà necessario associare all'emisfero destro
l'Occidente ed a quello sinistro l'Oriente così solo esse saranno
comprensibili".
Esse insorgono improvvisamente ed al di fuori della mera razionalità.


La parola domina su tutto...è come un piccolissimo e invisibile corpo.
Divinissime cose essa sa compiere.
Calma la paura, elimina il dolore, suscita gioia e aumenta la pietà.
Attraverso il linguaggio veicoliamo fenomeni inevitabili legati alla
comunicazione ed all'arte del persuadere effetti questi evidentissimi.
D'altronde ogni "verità" di qualsivoglia natura per essere creduta
necessita di essere trasmessa in maniera persuasiva.


Riflessione femminile
"La maggior parte delle donne , quando ha o deve affrontare un
problema qualsiasi , spesso preferisce parlarne con un uomo ...
cosa spinge a questo comportamento ?
E' un meccanismo inconscio , chiedere aiuto e contemporaneamente
attirare l'attenzione su di se , indirizzandola verso la parte femminile ....
è un gioco inconscio , per sentirsi ancora interessanti ,
per uscire dall'apatia , dalla " prigione " della malattia o dell'abbandono ...
uno spiraglio di luce che solo un uomo , in quel momento può dare.
La solidarietà femminile , la sorellanza , non hanno nessuna importanza ...
sono modelli di pensiero profondamente legati all'incertezza
che si sta vivendo in quella determinata situazione ... si cerca attenzione
come donna e il parere maschile serve per appagare
quella necessità , il bisogno di essere rincuorate , al centro dell'attenzione ,
se pur per poco ....del resto si tende a ricercare
la figura maschile anche nello psicologo .. e non è un caso."


Un altro esempio tratto dai 36 stratagemmi cinesi....

La tecnica non è per nulla facile e richiede costanza e applicazione

ma una volta acquisito il metodo i risultati saranno sbalorditivi.
E' probabile che alcuni di voi l'abbiano nel tempo messa
in atto inconsapevolmente.
"Se vi trovaste in una situazione in cui una persona mettesse in
giro falsità e malevolezze sul vostro conto....non cadiate nell'errore
di aggredirlo e nè di chiedetegli chiarimenti...ma siate, dico proprio così..
più gentili esprimendogli apertamente e di fronte a tutti la vostra stima
nei suoi confronti.Comportatevi davvero come se vi avesse usato tanta
cortesia e fatto un grosso piacere.Fatelo sentire un vostro alleato...
più che un nemico.Usando tale atteggiamento la sua azione sarà ritorta
contro di lui... mettendolo in grande difficoltà, imbarazzo e confusione.
Questa strategia farà sì che venga non solo neutralizzato ma ne
evidenzierà la sua debolezza esaltando nel contempo
la vostra superiorità."

Insciallah
davide

mercoledì, luglio 09, 2008

psycho-changing family-psico-changing familiare









E' davvero strana la sensazione che sto vivendo in questo momento
della mia vita:-)) complici le giornate al mare nella casetta sul promontorio
del mio amico acquisito Armando( persona davvero stupenda e naturale
per la sua generosità e cuore) nella solitudine del luogo e della spiaggetta
privata mi rintemprano sempre di più e rendono sempre più feconde le
mie idee, teorie e scritti.
Grazie mio caro amico....ci tengo a salutarti pubblicamente:-)) guai se te
lo avessi detto prima:-))Ti abbraccio....amico mio e dovrai sopportarmi
nuovamente fra qualche giorno...

Un consiglio da non sottovalutare, vedere, capire e provare.

Questa è una tecnica di psico-changing che non crea alcun disturbo,
ma anzi "smuove" e aiuta.
Bisogna scomodare Carl Gustav Jung, creditore da buona parte
dell'umanità per la scoperta, l'utilizzo e la potenza del simbolo nella
vita di ciascuno di noi.Simbolo e archetipo che vi posso confermare
con certezza riescono a curare molti disturbi della personalità lievi e non.

Premessa questa necessaria per introdurre una metodica sofistica-cinese
resa più europea dal grande M. Erickson dei quali insegnamenti sono
preso e conquistato sin in profondità e grazie al quale a suo tempo ebbi
modo di "conoscere" watzlawick....necessari entrambi per la mia evoluzione
formazione e conoscenza in ambito pedagogico-psicologico.
La tecnica strategica seguente è davvero molto semplice sia nell'esecuzione
quanto efficace nel suo risultato ottenuto nei vari casi che il sottoscritto ha
potuto metterla in pratica e quindi verificarla.
Essa come dicono i cinesi nei 36 stratagemmi tendono ad
"intorbidire l'acqua per catturare i pesci" ed il caso che passo a descrivervi
serve a creare confusione e spezzare un gioco inconscio e insostenibile
in atto in famiglia.

"Avete in famiglia un/a figlio/a ribelle, trasgressiva/o e irrispettosa nei
confronti di uno dei genitori e l'altro/a sembra permissivo e indulgente?"

Allora questo esempio potrebbe fare al caso vostro per riequilibrare una
situazione insostenibile.
Supponendo che la ribellione sia rivolta verso la madre, basterà dire al
padre, presente la moglie, che egli dovrà compiere un atto, un gesto
alquanto strano, paradossale e per certi versi assurdo, ogni qualvolta
che la figlia si mostrerà aggressiva con la madre. Il padre, con un
atteggiamento molto serio, dovrà mettere la mano in tasca ed uscire
una moneta da 2 euro e darla alla figlia e questo farlo tutte le volte che
la figlia si mostrerà verso la madre appunto irriverente.Nel caso in cui,
superato il primo momento di sbigottimento e sorpresa dovesse chiedervi
il perchè....dovete solo rispondere che in quel momento vi andava di far
in quel modo .Per questo gesto di psico-changing non è stato
necessario fare nessun accostamento allo Jodorowsky, considerando
la evidente paternità del metodo Ericksoniano prima Watzlawickiano dopo.

Tenetemi informato

Insciallah
Davide

lunedì, luglio 07, 2008

Conclusione Neptune...








seconda parte

Come sempre a determinare inizio, emiciclo e finale non siamo mai noi.....ma bensì
"forze e energie" che una volta risalite in superficie acquisiscono potenza concreta
dirigendo molti dei nostri comportamenti quotidiani.

Nel mio caso, quanto ha influito la mia dominante di nascita mercuriana-saturnina?

Alla risposta sono giunto nella giornata del 4-Luglio 2008!!

Nell'augurarvi il bentrovati vi lascio con uno dei 36 stratagemmi al quale sono
molto legato:


"IL SEGRETO SI CELA ALLA LUCE DEL GIORNO

Ciò che è familiare non desta mai attenzione...
Ecco perchè l'evidenza rimane nascosta proprio
perchè si trova quotidianamente sotto gli occhi.
Il miglior nascondiglio per ordire un piano segreto
è il pieno giorno anzichè il buio della notte....
Nel quotidiano spesso cerchiamo le risposte
nei luoghi "bui" della mente e dell'ambiente
circoscritto invece di prestare massima attenzione
al "vicino" ed a tutto ciò che ci è prossimo ed accanto."


A conclusione del post precedente devo segnalare con sommo piacere
nuovamente gli ingressi esteri.... ed inotre l'aver scoperto digitando il nuovo
vocabolo da me coniato mesi fa( psico-changing)..che esso è prepotentemente
suggerito e scritto in molti network, blog e siti specializzati e non.

Insciallah
davide

sabato, luglio 05, 2008

A periodic neptune-Un nettuniano periodico








Nettuno o meglio quello che rappresenta è pericoloso e nello stesso tempo sublime.
Al suo simbolo specialmente quando è legato alla Luna è affidato il compito di
insinuare nella mente umana il dubbio o la certezza che la "realtà" non sia solo
quella statica e presuntuosa proposta dai modelli Sole-Marte.
Il piacere nettuniano per la metamorfosi spalanca la porta sullo spazio e sul tempo
sottraendo così al proprio sè confortanti certezze.

Ho sempre sostenuto che è possibile cercare di capire gli effetti di certi simboli
astrologici e trasformazionali junghiani solo "vivendoli dall'interno".
Proprio di questa esperienza in prima persona volevo narrarvi come primo post.
Sono stato un nettuniano al 100% ed ho percepito in tale periodo in maniera chiara
come esso agisce all'interno di ogni individuo.
Da Febbraio e Giugno di questo anno sono stato la cavia di me stesso ed ho vissuto
e "assorbito" tutte le caratteristiche e gli influssi comportamentali che ne derivano
dalla posizione molto forte di NETTUNO-POSEIDONE trovandosi per l'appunto in
questo mio compleanno in un settore astrologico definito angolare e quindi molto
importante ai fini prognostici per il temperamento ed il carattere.
Posso affermare con assoluta certezza che ho "sentito, percepito e vissuto"
concretamente quegli effetti tipici nettuniani che tendono a renderti molto insicuro,
dubbioso, tentennante e facile alle illusioni ed alle credenze inspiegabili che vivono
dentro e in profondità in ciascuno di noi risalendo in superficie in coincidenza di
una sua collocazione importante.
Devo dire che non sono mancate le situazioni nascoste, calunniose, apparenti e
ingannevoli che devo dire mi hanno fatto vacillare non poco considerando la sua
sottile e insinuante influenza.
Anche la mia credibilità e sicurezza è stata toccata e messa in discussione con
fatti ed eventi a tratti grotteschi da uno nessuno e centomila di pirandelliana
memoria. Una sorta di "realtà separata e inventata" per dirla alla watzlawick ed alla
castaneda perchè ha "preteso" il palcoscenico per svariati mesi.

continua

venerdì, luglio 04, 2008

MY BACK IN JUNGOMETRO AND SITE.-IL MIO RITORNO IN JUNGOMETRO E NEL SITO.










Buona giornata a tutti.....rieccomi finalmente...
Come inizio attendetevi a giorni il mio primo articolo
dopo la lunga attesa e assenza per i motivi specificati
sotto e ben noti.Il resto seguirà a cadenza solita considerando
anche che avrò due mesi di assoluto relax per il mare,
le vacanze, la lettura e dulcis in fundo per una settimana
piena di distacco dalla città e da tutte le altre cose che
mi hanno assorbito totalmente: il ritiro!!


Chiuso un ciclo appartenente oramai al passato...se ne
apre un altro, nuovo, stimolante e proiettato al futuro
non senza incongnite( semi-dominante Nettuno per l'anno
in corso), con qualche indizio di di malinconia tristezza
( Saturno nel settore del lavoro e della salute) ma con grande
ottimismo futuro( Giove e Mercurio dominanti nella decima).


Adesso mi rivolgo a quanti leggessero questo blog e
potrebbero indicarmi nell'immediato futuro dei privati
delle librerie che volessero disfarsi di intere biblioteche
di libri, riviste e antiche stampe, in pratica tutto ciò che è
cartaceo può interessarmi.Ringrazio già da adesso coloro
i quali mi faranno pervenire nominativi
utili da qualunque
città d'Italia.
Per contattarmi scrivetemi negli indirizzi che trovate nei
vari jungometro/blog e nel sito le conoscenze antiche


Infine un avviso per quelle persone che come lo scorso anno
pensarono di trascorrere le vacanze in Sicilia.
Nel caso in cui ci fossero dei lettori che avessero in programma
di scendere giù nell'isola potrebbero scrivermi per così
incontrarci e conoscerci.

Insciallah
Davide

domenica, giugno 01, 2008

PERSONAL NEWS-NOTIZIE PERSONALI!




Le associazioni o i privati che ritenessero organizzare
dei seminari e convegni sui temi segnalati da me sopra
come pure chiedermi consulenze specifiche,
potranno contattarmi agli indirizzi email che sono
disponibili ovunque nei blogs e nel sito.

D.C.

martedì, maggio 27, 2008

Psico-changing, l'utilizzo del linguaggio altrui e la profezia che si autodetermina.

"Spesso la profezia è la vera causa o meglio la causa principale del profetizzato"
T. Hobbes



E' risaputo ormai che ognuno di noi vive le proprie esperienze
nel/del mondo almeno in duplice modalità.
C'è chi li vive attraverso le proprie sensazioni fisiche e chi
invece prevalentemente a livello visivo.
Ecco perchè il terapeuta deve avere un atteggiamento
camaleontico e dionisiaco per adeguarsi al linguaggio personale
del suo paziente.
In questi casi, il termine linguaggio deve essere inteso non solo
in senso letterale ma anche metaforico.
Perchè esso dovrà penetrare e interagire con il "mondo o la realtà
inventata dal cliente".
Quali dovranno essere allora le modalità di intervento e di scelta?
In effetti le prescrizioni sono davvero numerosissime ma è anche
vero che è proprio quello sinora "tentato" dal paziente che illumina
e traccia la strada da seguire.
In sostanza la soluzione tentata è il vero problema da affrontare.

Nel campo delle cosiddette profezie che si autodeterminano cosa
si verifica allora? Come si instaurano?
Qualunque personale convinzione, preoccupazione, sospetto o
aspettativa che una data situazione o fatto vada in un certo modo
e solo in quella maniera e accettarlo come un fatto acquisito, ecco
quello sarà sempre un ottimo esempio di profezia....
In sostanza il solo pronunciare farà realizzare l'avvenimento
presunto che si aspetta accada...ma solo nel caso in cui egli
lo considererà come un fatto accaduto e non rendendosi conto
che sarà proprio il suo comportamento che alimenterà e
produrrà l'evento profetizzato.

Un esempio:
Basterà solo che voi pensiate nel vostro ambiente lavorativo
che i vostri colleghi sparlino di voi alle vostre spalle.
Ecco sarà sufficiente solo questo( in tale maniera voi lo state
considerando vero e come un fatto già accaduto realmente..)
per far sì che voi stessi vi predisponiate psicologicamente e
con un conseguente comportamento difensivo e sospettoso
nei loro confronti.
Vedrete che non passerà molto tempo che li"scoprirete" a
parlottare quasi segretamente fra di loro e far sì che in voi
siano così instillati i sospetti che quanto pensato prima
corrisponda davvero a verità.
Ecco quindi che la profezia si è davvero avverata...siete stati
voi ad alimentarla e realizzarla!
D.C.

mercoledì, maggio 21, 2008

Nichilismo e costruttivismo.Quale realtà?


Doveroso tributo di riconoscenza alla corrente di Palo Alto.
Psico-changing non può non occuparsi del paradosso
del sii spontaneo.
E' semplice proporre un esempio in tal senso per rendere
più chiaro di cosa si intenda per paradosso del
" sii spontaneo": Supponiamo che vostra moglie ami molto
andare a teatro e voi è da tanto tempo che non l'accontentate.
Ebbene un giorno essa esterna questo pensiero dicendovi:
Perchè non mi porti più al teatro?
A seguito di questa richiesta si verifica o meglio si produce
un paradosso tipico del sii spontaneo.... e voi vi trovate
improvvisamente di fronte a due vie comportamentali:
Primo , potete continuare a non portarla a teatro ed il che
chiaramente alimenterà ancora la delusione di vostra moglie,
oppure la porterete a teatro ma susciterete ugualmente delusione
in lei per il semplice motivo che non l' avete fatto spontaneamente
in quanto vostra moglie desiderava che suo marito lo facesse
di sua spontanea volontà e non perchè lei gli e lo avesse
chiesto. In pratica possiamo dire che il marito esegue
l'atto giusto però per un motivo sbagliato.

segue


sabato, maggio 10, 2008

Diagnosi e cura olistica-psico-changing a cura di D.C.


"Tutte le malattie, persino quelle definite gravi e crudeli
sono una speciale rappresentazione teatrale ed un
copione di uno spettacolo. Quasi sempre alla base
esiste una forma di protesta rivolta e dovuta ad una
privazione e carenza di tipo affettiva oltre che il non
poter pronunciare o profferire parola alcuna su tale
mancanza.
Emerge dal nulla e da molto lontano.....il non detto,
il non espresso, il segreto che non può in maniera
assoluta esser detto e rivelato.Tutto ciò può nel
tempo( generazione dopo generazione) trasformarsi
in una inesplicabile e inspiegabile patologia.
Il concetto di malattia-patologia allora rientrerà nel
campo delle metafore-mito perchè rappresenterà
così una qualche forma di protesta del passato...."

"Le profezie che si autorealizzano hanno sempre un
effetto addirittura magico e realmente creativo e sono
quindi molto importanti."


leggi il post

mercoledì, maggio 07, 2008

Psico-changing, comportamenti compulsivi e di dipendenza al computer.




Sono particolarmente entusiasta per il rinnovato interesse
globale che riscontrano i miei nuovi articoli e le visite
che attraverso il sito Le conoscenze antiche giungono
da buona parte dell'Europa e dagli U.S.A. e paesi Arabi.
Nello stesso tempo ho notato e sapete come.... che in
questi ultimi tempi sono letti e riletti in maniera massiccia
i miei articoli sulla psicogenealogia, memoria inconscia
familiare, transgenerazionale e quelli sulla sig.ra Dott.ssa
SCHUTZENBERGER.
Ringrazio vivamente i lettori che mi seguono dal portale
di repubblica, http://jung35.blog.kataweb.it/
che da sempre anche nei mesi
di pausa sono stati davvero tantissimi leggendo si può
dire quasi tuttigli articoli della enorme banca dati di
JUNGOMETRO
.
Sono presente anche su dei siti specializzati:
WIKIO news your way
TECHNORATI
MYBLOGLOG
MASTER IT blog

" Nell'affrontare un evento, un fatto, un problema, la prima
domanda che mi pongo è: Si tratta del solo punto di vista?
E ancora: ma gli altri potrebbero ritenere strano questo mio
comportamento?
Quindi mi rispondo con queste parole: e se allargassi la
visione del problema, rovesciando il modo di affrontarlo?"

LEGGI

domenica, maggio 04, 2008

Psycho-changing and the rhetoric of sophists!-Psico-changing e la retorica dei sofisti!



Sapete bene quanto a me piaccia leggere, cercare....
trovare... e attraverso queste ricerche ed alcuni
scritti, apprendere e conoscere sempre più cose
nuove, ripassandole assieme a voi che mi leggete.
Sta provando anche il sottoscritto a rifare tutto il
percorso che altri precedentemente avevano fatto,
riguardo all'excursus, il viaggio del linguaggio nel
cambiamento terapeutico.
Sono partito dall'antica Grecia( sofistica), visitando
l'antica Cina( 36 stratagemmi e arte della guerra) per
giungere così ai nostri giorni( Bateson, Erickson,
Watzlawick, Bandler ed altri....) con le loro
terapie brevi strategiche e il problem solving.
Mi preme sottolineare che quanto scritto è tutto
personale e che fa parte di una mia metodica e di
una personale forma di apprendimento.
Mi piace esser considerato alla stessa stregua di un
buon libro, di un saggio scritto da un uomo a cui
piace molto questo oggetto dentro e fuori....
Un libro che possa servire anche a tanti che come
il sottoscritto è sempre alla ricerca di qualcosa su
cui meditare, in specialmodo, quando si tratta o meglio
quando si desiderino apportare e suggerire per la
propria o altrui personalità piccoli ma significativi
" correttivi" specie in situazioni di disagio e/o
sofferenza psicologica, riguardo alla propria "Immagine
del mondo".

LEGGI


Davide

mercoledì, aprile 30, 2008

Psico-changing-jungometro-le conoscenze antiche-seconda parte



Nel corso di questi studi e letture, sono giunto allo
scienziato, medico-chirurgo, filosofo, antropologo
Henry Laborit il quale attraverso i suoi studi,
riformulò la storica questione mente-corpo, fornendo
le basi per una teoria della salute e della malattia
nuova.Grazie a Laborit si affermano i fondamenti della
nuova psico-neuro-immuno-endocrinologia.
Lungi da me addentrarmi nella sua sconfinata
conoscenza della medicina e della psicologia, a me
personalmente mi ha colpito un suo assunto a proposito
delle strategie che la nostra mente mette in atto
automaticamente come se esse fossero pre-registrate
in qualche parte del nostro cervello e si attivassero
in occasione di situazioni ripetitive.
Da studioso di astrologia medica, mi chiedo se avrò mai
il tempo di poter dimostrare in molti soggetti che hanno
una preminenza di valori dominanti nell'area finale
dei Pesci-inizio Ariete, una qualche forma ridondante
di comportamenti che possono diventare terreno di
patologie legate a quell'area del cervello-testa nel corso
della loro vita.

segue sul SITO

Ho pensato di fare cosa gradita ai
lettori d' oltreoceano.
Ho installato un plugin di wordpress che nel sito
traduce istantaneamente la pagina a seconda
della bandiera di provenienza.

Davide. C.

domenica, aprile 27, 2008

Psico-changing-Psicologia del cambiamento! Fase due! By Davide Costa



"Dobbiamo a Kurt Lewin ed alla sua teoria del campo
se oggi abbiamo appurato che tutti i fattori psicologici
che influenzino il nostro comportamento in un dato
momento della nostra esistenza( spazio temporale)
siano da intendersi raccolti dentro ad uno spazio vitale.
All'interno di questo campo, brulica un'attività energetica
(psichica) notevole che può determinare quindi in un
gruppo, una tensione che necessita una conseguente
funzione riequilibratrice di questo campo.
Di tutto questo si occupa da tempo la psicologia sociale."

Sono partito da questo assunto importante per introdurre
il mio prossimo intervento, o perlomeno quello che pian
piano si rende più chiaro nella mia mente a volte poco
razionale e fortemente intuitiva.
L'incontro che ebbi in libreria con il Dr. Marcello, psicologo
cognitivista e junghiano di origine, venuto in vacanza nella
mia città e " casualmente" capitato nel mio luogo di lavoro,
ha forse messo in moto una collaborazione sinergica di
vedute con il sottoscritto

leggi nel sito

mercoledì, aprile 23, 2008

PSICO-CHANGING -Psico-cambiamento by Davide Costa


Il motore di ricerca più importante google
ha sempre premiato e privilegiato quei
termini nuovi e/o originali mettendoli sempre
ai primi posti delle sue ricerche.
Per quanto mi riguarda, sino ad oggi ho
coniato tre termini "unici e personali":
"jungometro" in onore di Jung,
"psicogenealogia astrologica" e
"fluidi rutiliani".
Digitando queste parole chiunque verrà
indirizzato sul mio sito e sui blogs da me
curati sino a poco tempo fa.
Fra non molto vedrete un altro termine
che di sicuro molto farà parlare e
discutere su di sè.....ed in ogni caso
sempre di comunicazione si parlerà.

PSICO-CHANGING

Per psico-changing o psicologia del cambiamento
intendo " l'arte del cambiamento attraverso le
ingiunzioni ed i suggerimenti retorici, metaforici
e paradossali del linguaggio".

leggi


mercoledì, aprile 16, 2008

Astrologia e divinazione del futuro. "Saggezza e responsabilità". (Per leggerlo bisogna farne richiesta per email.)


Riflessioni ed esperienze di vita vissuta di uno
studioso un pò astrologo, surrealista, junghiano,
sofista, legato ai miti ed al mondo del
transgenerazionale e negli ultimi mesi di filosofia
zen, stratagemmi cinesi e problem solving.
Colui che fa largo uso di metafore, paradossi
e ritualità per poter meglio comprendere e
indirizzare...... chi smarrita ha la propria strada.


Astrologia e divinazione del futuro.
"Saggezza e responsabilità"
Dagli insegnamenti di D.Rudhyar

Leggi sul sito

giovedì, aprile 10, 2008

Recensione del libro " Teorema del pensiero aureo" di Pino Pullella!

















Opero questa incursione solo per
qualche recensione
di rilevante importanza.

E' finalmente pronta ed in vendita la prima
opera di un certo
interesse di mio nipote
Pino Pullella che sono
sicuro non tarderà
a far parlare di sè.

Il libro è richiedibile presso gli indirizzi
email che
trovate nel mio sito e nei blogs
dove è presente
Jungometro.
Un grandissimo in bocca in lupo.
Il suo costo è di euro 14,00


Prefazione di Davide Costa
Scrivere una prefazione sulla nascita di una opera,
è sempre un compito arduo, poiché si presume
che la si debba conoscere a fondo....
In questo caso mi ritengo davvero " onorato",
come diciamo qui, nella nostra terra di Sicilia,
essere stato scelto a tale scopo, dal mio nipote
acquisito Pino Pullella.
Numerose volte mi aveva parlato di questo suo
lavoro, che lo ha tenuto inchiodato davanti alla
macchina da scrivere per 15 anni lunghissimi.
Adesso la sua fatica letteraria vede la luce e io
non posso che augurargli un felice “cammino”.
La sezione aurea o numero aureo, emerge in
natura come risultato della dinamica di
alcuni sistemi.
E' stato ritrovato, nella struttura della conchiglia,
nelle dimensioni della foglie, nella distribuzione
dei rami negli alberi.
Nell'antichità, gli Egizi ed i Greci conoscevano
bene questo numero. Lo avevano scoperto in
natura, utilizzandolo poi, nell'arte, in architettura
e nella filosofia. I greci pensavano che il rapporto
aureo rappresentasse la proporzione “ideale”
del corpo come il viso e il dorso, o tra gli arti
e il corpo intero.
La sezione aurea fu perciò usata come guida
per riprodurre accuratamente il corpo umano
nella pittura e nella scultura. Il numero d’oro
venne usato anche nella geometria sacra,
utile per la costruzione d’imponenti cattedrali
(ad esempio, Notre Dame di Parigi).
Lasciando queste interpretazioni all'autore,
a me interessa porre l'accento sul
concetto di numero nel tempo.
Il numero è presente nella vita dell'uomo sin
dalle sue origini. Una delle più alte
manifestazioni filosofiche - scientifiche si
afferma, circa seicento anni prima di Cristo,
a Crotone con Pitagora.
Ai pitagorici va il merito di aver realizzato
il metodo sperimentale, di aver uguagliato
l'unità al punto e di aver inoltre trovato che
le figure geometriche soggette al tatto ed
alla vista sono perfezione di numero e davvero
grandioso è, bisogna pur dirlo, il concetto di
far significare al numero una idea.
La dottrina pitagorica, nelle sue linee
fondamentali, viene perseguita da Platone,
Plutarco, Cicerone e Virgilio per arrivare a
Dante attraverso S. Agostino e S. Bonaventura.
Dei Padri della chiesa il più grande è stato
senz'altro Agostino, dalla scienza del quale
deriva poi quella del doctor seraphicus
Bonaventura, maestro a Dante di mistica
francescana.

Continua nel libro.....

Teorema
Alla luce di quanto la mia mente è riuscita a scoprire,
in tutto questo tempo, per tutto quello che può
esserci dietro una conchiglietta, sono arrivato ad
una conclusione importante: la sezione aurea,
la spirale logaritmica o meglio ancora, tutto quello
che è riconducibile al numero di Fidia ?=1,618033,
ha permesso ad un animaletto come il Nautilus,
di non scomparire, usando la sua conchiglia aurea
come scudo a tutti gli impressionanti e spaventosi
cambiamenti che lo hanno fatto sopravvivere alla
decadenza del nostro secolo, che fra tutte le ere e
le catastrofi che hanno attraversato il nostro mondo,
è davvero il peggiore.
Infatti, se è vero che le proporzioni divine danno
immortalità ad animali e consentono longevità
ad opere degliesseri umani, anche i pensieri che
pervadono tutti gli esseri, possono esistere in
eterno e potranno essere interpretati nella
maggioranza dei casi come archetipi di un
inconscio collettivo.
Introdotto e sviluppato da Jung, L'inconscio
collettivo, per definizione, rappresenta un
contenitore psichico universale, vale a dire
quella parte dell'inconscio umano che è comune
a quello di tutti gli altri esseri umani.
Esso contiene gli archetipi, cioè le forme
o i simboli che si manifestano in tutti i popoli
di tutte le culture.
Gli archetipi esisterebbero prima dell'esperienza,
per questo apparirebbero come istintivi.
Istinto che guida Jung alla deduzione che
l'inconscio collettivo è la struttura della psiche
dell’intera umanità, sviluppatasi nel tempo è
suddivisibile in inferiore, medio e superiore.
L’inferiore è legato alle radici arcaiche, al passato.......

Continua nel libro.....


Ho conosciuto Pino Pullella a motivo della sua professione.
Nei vari incontri mi ha manifestato un’idea che stava
maturando da tempo: il problema dell’esistenza di Dio.
Siamo stati concordi nell’affermare che la Fede è dono di Dio.
Dono da accogliere liberamente. La certezza della Fede,
trasmessa dai genitori e dalla Chiesa è
superiore a tutti i dubbi.
Pino ha voluto aggiungere un ragionamento “scientifico”,
oserei dire, anche se non è proprio della scienza
dimostrare l’esistenza di Dio, come è certo che essa
non può dimostrare la non esistenza di Dio.
Ho incoraggiato questa sua ricerca: nella bozza del suo
elaborato ho colto l’intuizione di leggere nell’osservazione
della natura, nell’evolversi dell’arte, soprattutto nell’architettura
e nella musica, nella logica matematica un ragionamento che
dà una conclusione alla sua ricerca.
Alla certezza “razionale” della Fede, si può aggiungere una
razionalità che è propria delle attività scientifiche per cui
arrivo a pensare che Dio esiste!
Auguro all’Autore di vivere responsabilmente quanto
afferma e di ricercare sempre il vero Bene perché,
come dice
S. Agostino, nell’intimo dell’uomo
abita la Verità.

don Enzo Fulgenzi

giovedì, marzo 27, 2008

Mi rivolgo a voi lettori.....


Buonasera cari amici e lettori di:

le conoscenze antiche

jungometro

repubblica.it kataweb


Sono stati poco meno di 750 gli articoli da me proposti
in Jungometro dal novembre 2005, di cui una piccolissima
parte presenti solo sul sito " le conoscenze antiche".
Non mi sento di tediarvi con le mie questioni
personali, ma invece spingervi a focalizzare la
vostra attenzione su quello che sto per dirvi.

E' molto incerto da parte mia il prosieguo
del cammino nel sito " le conoscenze antiche",
sia riguardo alle lezioni delle aree riservate
che il continuare a proporvi i miei interventi
personali sulle tematiche che ben sapete,
nei tre siti che conoscete e da me evidenziati
nei link di cui sopra.


L'opera di jungometro e del sito le conoscenze antiche
è decisamente nelle vostre mani. Solo l'arrivo di
un buon numero di abbonamenti per le aree riservate
potranno scongiurare la definitiva scomparsa del sito e
di tutti i jungometro presenti nei vari motori di ricerca.


Utilizzate i seguenti indirizzi di posta per comunicarmi
le vostre eventuali richieste di adesione.


books78@hotmail.it

info@jungometro.it

andrewfor35@yahoo.it

jungometro@gmail.com


L'importo mensile dell'abbonamento alle due
aree riservate è di euro 21,70.

Grazie per l'attenzione che mi avete prestato
e per le numerose letture che effettuate nei siti ed
in specialmodo sul sito di kataweb.it che non
ha mai mai subito flessioni.

Sarete in ogni caso tempestivamente avvisati
dell'evolversi della situazione!

Davide Costa


martedì, marzo 18, 2008

AUGURI!


Auguri di una Santa Pasqua
a tutti i lettori ed alle loro famiglie.
Che ci si possa rincontrare più in là!
Davide Costa