domenica, aprile 05, 2009

Siamo ciò a cui pensiamo il giorno.Ralph Waldo Emerson








Jungometro è sbarcato anche su  Facebook...

"-Quello che provi nel tuo cuore e rappresenti nella 
tua mente....diventa la tua Realtà -
-Tutto ciò che degli altri ci irrita può portarci alla 
comprensione di noi stessi-
-La nostra psiche è in armonia con la 
struttura dell'universo, ma ciò che accade nel 
macrocosmo accade egualmente nei recessi 
dell'anima( microcosmo o noi)-
-Abbiamo bisogno delle difficoltà esse sono 
necessarie per la nostra salute-"

Forse sarebbe il caso di scoprire quali siano i  nostri 
veri bisogni  e le nostre reali motivazioni.
Forse sarebbe il caso di dare retta alle nostre intuizioni.
Forse sarebbe il caso di studiare i nostri errori per poterli 
correggere tenendo sempre presente che essi contengono 
delle lezioni importanti per noi.
Forse sarebbe il caso che amassimo maggiormente noi 
stessi e anche gli altri. 
Forse sarebbe il caso che imparassimo ad ascoltare/rci
senza pregiudizi .

Prima parte

lunedì, marzo 30, 2009

Del modo di dire le cose e della visione positiva della vita.









"Da mangiare con gli occhi", "con uno sguardo l'ha fulminato", 
"mi ha guardato dall'alto al basso", "uno sguardo che diceva tutto"
"gli occhi sono lo specchio dell'anima", "capirsi con uno sguardo"… 
modi di dire che esprimono una qualche forma di comunicazione!
Sia Erickson prima che Watzlawick dopo dicevano che è alquanto
impossibile non comunicare. Anche senza parlare noi comunichiamo.
Per instaurare una comunicazione con una persona, è necessario 
usare il suo linguaggio e ricalcare esperienze che lui conosce.

Possiamo e dobbiamo  migliorare la nostra vita
modificando il nostro modo di pensare.
Pensare al positivo deve diventare una esigenza 
ed un impulso a modificare e migliorare la qualità 
della  nostra vita.Questo può avvenire in noi 
grazie al nostro modello di osservazione dei nostri 
pensieri.La nostra mente segue degli schemi che 
ha non solo ereditato dal proprio sistema familiare
ma che apprende di continuo dall'ambiente circostante.
A quanti di noi non è successo alla sera di fare una
specie di consuntivo della propria giornata?
Se ci fate caso si ha la tendenza di passare in
rassegna principalmente( o solamente) quei fatti
considerati in quel momento "negativi" o 
comunque di disagio.
Perchè scegliamo questo schema?
Perchè non provare a sostituirlo con uno positivo?
Perchè non proviamo ad educarci ad amare
maggiormente noi stessi?
Perchè non proviamo ad accettarci così come siamo 
e riflettere sul fatto che in quel momento abbiamo 
espletato quanto era nelle nostre reali possibilità?
Avremo in tale maniera permesso alla nostra energia
di rendersi più evidente e consapevole.
Pemettiamo ad essa di riempirci con la sua forza
corroborante e così vedremo che in maniera
inspiegabile il nostro angolo di visuale sarà diverso
e più creativo.Possediamo tante potenzialità 
inespresse che aspettano solo di emergere.
Non dimentichiamoci che tutti i pensieri non neutri 
ed in ispecie quelli negativi hanno una enorme
caratteristica "invasiva e intrusiva" del nostro
subinconscio e vengono immediatamente accettati 
senza riserve.Un pensiero negativo ha una grande 
capacità: quello di creare disagio e ansia anche
laddove non esiste.Crea problemi ingigantendoli 
a dismisura.Quindi proviamo a modificare i
nostri pensieri negativi, distruttivi e non armonici
in positivi, costruttivi e armonici semplicemente
utilizzando un linguaggio più creativo e positivo
e facendo largo uso di  affermazioni positive.
Inviamo meno "messaggi" che hanno il dono di
instillare dubbi e perplessità poichè di essi viene
recepito principalmente l'aspetto negativo.
Quanti di voi magari con una punta di invidia celata...
ha usato quel famoso modo di dire: "Caspita  a te va
tutto bene.Che fortuna....."
Evitiamo dunque di creare delle situazioni definite 
delle "profezie che si autodeterminano" perchè 
basterebbe davvero poco.


Volevo chiudere così come ho aperto con un pensiero
di Erickson tratto dai suoi numerosi lavori editoriali dal
titolo "Il meccanismo dell’incantesimo….."
Domandare, ascoltare, ricalcare, calarsi nell’altro, 
nel suo mondo, interpretare, decodificare, curare, 
possibilmente guarire.Morire per rinascere, non in 
senso corporeo, ma nel senso dell’anima sì…
Frugare l’anima, raschiarla, pulirla, con la frusta 
o con la carezza della parola.
om shanti


venerdì, marzo 27, 2009

Collegamenti fra simboli,astrologia e psicogenealogia!












Questo è un intervento verso il quale sollecito 
più che dei commenti.... una attenta lettura e 
acquisizione da parte vostra .
La sua comprensione vedrete vi regalerà 
dei "vissuti" sepolti e dimenticati che si 
materializzeranno dopo breve tempo alla 
vostra coscienza.


La nostra data ed ora di nascita ma anche i nomi 
propri sono molto significativi nella nosta storia 
familiare ed anche molto importanti per  la lettura 
astrologica; tutto questo sintetizza l’eredità che 
riceviamo e le possibilità che la storia familiare 
si ripeta. Ecco perchè l’albero genealogico può 
essere considerato come una bella macchina 
divinatoria, tanto quanto l’astrologia. 
Davanti alle difficoltà o crocevie della vita può 
essere interrogato.
I miei studi sugli archetipi e simboli astrologici 
e le investigazioni di questi ultimi anni e l’esame 
astrologico delle figure simboliche planetarie 
rappresenta nel suo aspetto più profondo la 
memoria del nostro albero genealogico,
l’impronta e l’eredità del nostro passato e futuro? 
Questa teoria va oltre l’aspetto genetico per 
abbracciare “la trasmissione” attraverso varie 
generazioni della nostra identità psichica, 
emozionale e spirituale.
La psicogenealogia astrologica archetipica 
interpreta tutti i punti di un quadrato astrologico 
alla luce dell’eredità transgenerazionale, come 
se le situazioni marcate dalle posizioni planetarie 
fossero successe già nella storia familiare prima 
che nascessimo; e questo è completamente certo 
e giustamente dà maggiore credibilità alla lettura 
astrologica rappresentando così il nostro 
potenziale presente e futuro.
Logicamente la nostra lettura astrale ci aiuta a 
svelare segreti, a rompere silenzi familiari, ecco 
perchè può diventare una indagine di gran valore 
terapeutico, se sarà usata adeguatamente.
Inoltre grazie alla sua interpretazione di tipo
previsionale sarà utilissima per capire cosa in un
determinato e specifico periodo( anno, mese) può
verificarsi nella nostra vita descrivendone 
chiaramente la natura ed il senso
( positivo o negativo) e fornendoci la opportunità 
di intervenire preventivamente per far
sì che l'evento venga "esorcizzato"ed assorbito.

Questa disciplina studia proprio la saga familiare 
trasmessa inconsciamente di generazione in 
generazione, al fine di individuarne le influenze 
sull’individuo e comprendere ciò che lo ha “programmato”.
Secondo questa disciplina, una trasmissione di sentimenti, 
comportamenti e “memorie” può perpetuarsi da una
generazione all’altra. Sembra che l’inconscio tenga tutto in
memoria, specie i lutti e i traumi non superati (ma anche gli
avvenimenti piacevoli); questa memoria si trasmetterebbe e
spingerebbe un individuo a riprodurre le situazioni vissute
dai suoi antenati. Dunque, in un’ottica transgenerazionale,
le paure che assillano un individuo potrebbero essere quelle
di un genitore o di un avo; le sue “ferite” potrebbero avere
origine nell’inconscio di chi lo ha concepito, dei nonni, o
potrebbero addirittura rimontare a diversi secoli prima…

La trasmissione della memoria può manifestarsi dunque 
a diversi livelli e nelle forme più svariate.
“Una cosa affascinante dell’albero genealogico
a tal proposito è che si possa essere
posseduti da immagini, che in realtà appartengono a 
persone della nostra famiglia”.

Ma tutto questo potrà in un futuro recente spiegare certe 
teorie legate al concetto di karma e reincarnazione ed agli
influssi simbolici e astrologici?
Alla prossima
Om shanti

domenica, marzo 22, 2009

Fenomeni misteriosi della psiche.












Esiste una stretta correlazione fra i sogni gli avvenimenti
la medianità e lo spiritismo nonchè i casi di metafonia
( udire delle voci registrate su di un nastro o file audio 
diremmo oggi) e gli eventi sincronistici?
Personalmente sino a poco tempo a questa domanda di
sicuro avrei risposto  non credo.
I miei studi e le ricerche in ambito astrologico mi hanno
sempre spalancato certi orizzonti mai prima esplorati
confermandomi concretamente certi avvenimenti a prima
vista inspiegabili.Ho potuto appurare come la forte
presenza e occupazione della XII casa in pesci ed i rapporti
fra la luna e nettuno predispongano ciclicamente in febbraio
marzo al ripetersi di fatti definiti paranormali coscienti
ma anche manifestazioni oniriche misteriose almeno nel
sottoscritto perchè presento tali configurazioni.
In ambito medianico-spiritista e metafonico non ho mai
scritto nulla ma adesso voglio comunicare quelli che
risultano essere i miei pensieri.
Penso che oramai diversi di voi abbiano ascoltato una 
voce chiara e ben distinguibile che si è sovrapposta alla 
mia durante una  risposta audio e presente nel mio sito 
personale ed in tutti i blogs che ospitano jungometro.
Ma cosa si intende per metafonia o psicofonia?
Ovunque può leggersi che si tratta di un "presunto
fenomeno paranormale che si manifesta attraverso dei 
suoni e non solo (anche di immagini etc.)."
In pratica se provate a lasciare acceso un registratore
o come fatto da me registrate un file audio esattamente 
come il mio dell'altro giorno  (rispondendo ad un 
commento) potrebbe succedere che nel risentirlo troviate
anche delle voci che prima non c' erano affatto.
E' proprio quello.. è da lì incomincia l'esplorazione!
E' da lì che incomincerete a chiedervi: cosa voleva dirmi?
Cosa voleva comunicarmi tale fenomeno?
Om shanti

mercoledì, marzo 18, 2009

Come utilizzare le sincronicità.


Quello che mi sento di suggerire alle persone
che esperimentano una qualche strana
coincidenza significativa è quello di cercare di
rimanere fermi ed in attesa per un momento.
Lasciate che la vostra mente si metta a vagare
leggermente come se stesse cercando di 
"rilassarsi".Permettete alla vostra mente intuitiva
di andare dove vuole perchè essa è perfettamente
a conoscenza di ciò che serve a voi in quel momento.
Ci penserà lei stessa a portare a voi tutto quello che
vi occorre.
Questo è il momento di porsi le seguenti domande:

1)A cosa stavo pensando in quel momento?
2) Se trattasi di una persona, mi chiedo  quale sia
il mio legame con essa?
3)Questa persona ha da dirmi qualcosa a proposito
della situazione o degli interessi di questo periodo?
4)Cosa sembra suggerirmi questa coincidenza?
5)La mia energia sembra ricaricata?
6)Questo momento sembra un punto di partenza?
7)Provo attrazione verso questa persona?
8) Cosa mi è sembrato che avesse luogo quando
ci siamo incontrati?

Sembrerebbe che la notizia-elemento più importante
nel corso di queste situazioni sincronistiche di solito
giunga alla fine di una conversazione come se si
trattasse di una osservazione estemporanea.
Se dovesse capitarvi di avvertire una sorta di esitazione
nel separarvi da qualcuno non abbiate fretta in nessun
senso.Nel caso riceviate una chiamata telefonica 
prendetevi un attimo di tempo per ricordare a voi 
stessi che forse chi vi telefona ha un messaggio per 
voi anche se la telefonata vi sembra solo una 
interruzione fastidiosa.

Noi non possiamo sapere mai da dove può venire
la nostra prossima ispirazione!!!
Om shanti

sabato, marzo 14, 2009

Il mio evento sincronistico

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ESISTONO PERIODI DELLA NOSTRA VITA IN CUI GLI ACCADIMENTI CI SPINGONO VERSO METE E
STRADE PENSATE PRIMA IMPRATICABILI E MAI ATTUABILI. ADESSO E' GIUNTO IL TEMPO DI
TRASFORMARE I MIEI INTERESSI E LE MIE PASSIONI IN AMBITO ASTROLOGICO E DI QUELLO
DELLE SCIENZE ESOTERICHE E UMANE IN UN VERO E PROPRIO LAVORO. IN PRATICA IL TEMPO
LIBERO CHE MI RIMARRA' DOPO AVER SVOLTO QUELLO NELLA MIA LIBRERIA VERRA' IMPIEGATO E
DEDICATO ALLE CONSULENZE PRIVATE E NON SOLO NEL MIO LUOGO DI RESIDENZA MA ANCHE
ATTRAVERSO IL WEB E QUINDI I SITI ED I BLOGS CHE MI OSPITANO DA ANNI CON IL MARCHIO
JUNGOMETRO E LE CONOSCENZE ANTICHE.

GRAZIE ALL'ANALISI ASTROLOGICA ANTICA( LIBRO DEL '500 E KARMICO) ED A QUELLA
(UMANISTICA-OLISTICA ED EVOLUTIVA) VI METTERO' NELLE CONDIZIONI DI POTER OPERARE
DELLE SCELTE E SCOPRIRE COSI' I VOSTRI REALI TALENTI-OBIETTIVI E LE INCLINAZIONI
NATURALI.POTRETE GRAZIE ALLA INDIVIDUAZIONE ED AL POTENZIAMENTO DELLE VOSTRE
RISORSE NEUTRALIZZARE QUEI COMPORTAMENTI ERRATI.

books78@hotmail.it
info@jungometro.it
andrewfor35@yahoo.it
jungometro@gmail.com

OM SHANTI


venerdì, marzo 13, 2009














LE CONOSCENZE ANTICHE

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© by JUNGOMETRO ** thanx to DEIRDRE GRAFICA




mercoledì, marzo 11, 2009

Le sincronicità rivelano lo scopo della vita?

Tutti abbiamo uno scopo nella vita.
Il problema è come poter imparare a seguire
il proprio cammino-sentiero ed a lasciarsi
guidare dalla propria reale natura.
Nell'universo dell'apparente caos esiste una
simmetria meravigliosa .
Ma, tutto quello che riusciamo a donare è vero
che ci verrà restituito un giorno?
Esiste davvero un "libro" del dare e dell'avere?
I debiti ed i crediti sono destinati armoniosamente
ad azzerarsi?

Questo audio è un messaggio destinato a te....
proprio a te che ti accingi ad ascoltare questo 
file audio.Esso è destinato a giungere laddove 
è atteso ed è necessario!
Om shanti
D.C.











domenica, marzo 08, 2009

Psico-changing o psico-cambiamento.















Prima di proporvi questi aforismi di psico-changing cari
miei compagni di viaggio vecchi e nuovi, devo chiedervi
scusa per quei momenti di apparente distacco emozionale
che molto spesso proietto verso di voi.
Devo chiedervi scusa se a volte io vi sembri così assente
e così lontano da voi.
Devo ringraziarvi per tutto quello che continuamente mi
donate con la vostra presenza, con le vostre parole, con
la condivisione delle vostre/ nostre storie prendendoci
come per mano.Devo ringraziarvi per la vostra pazienza
e attenzione attiva durante i nostri incontri serali.
Voglio ringraziarvi dal profondo del cuore :
"Pippo-Filippo-Gino-Rocco-Rita-Michela-Elena-Rosi-
Monica-Teresa-Lella-"Per la vostra costante presenza
e condivisione in questo momento storico della nostra
vita che ci vede percorrere la stessa strada.

A proposito dell'insonnia....
"L'insonnia è una cattiva utilizzazione del tempo....
quelle sono ore di premio...."

Perchè non trasformare un disagio-problema in una
splendida e bella opportunità da sfruttare?
Perchè non provare a pensare a tutte quelle cose
piacevoli che avete fatto nella giornata?
Perchè non pensate a tutte le cose piacevoli che
volete fare?

"E' proprio vero che quando avvertiamo un bisogno
disperato...noi siamo capaci di trasformare in quello
che vogliamo tutto quello che non avremmo mai voluto?"

Nel tempo ho potuto riflettere e capire che questo
comportamento e questa "immagine", è molto valida
e frequente soprattutto nelle relazioni sentimentali.
Il campo affettivo quindi sembrerebbe il più colpito.
Continuamente tante persone, tendono a vedere
nell'altro/a ciò che coincide con i loro desideri e
bisogni, anche quando è evidente una realtà contraria.

Om shanti
insciallah...sempre

mercoledì, marzo 04, 2009

La "realtà" del pensiero.










Iperestesico( da iper=sopra; estesia=esaltazione) è colui che
capta stimoli anche minimi.Le persone che manifestano con
una certa frequenza questo ed altri fenomeni straordinario-
normali di conoscenza, vengono chiamate "sensitive" mentre
chi manifesta fenomeni di paranormalità di conoscenza
"metagnomi".

Tutto il vissuto di un essere umano, mediato dalle emozioni, 
viene registrato nel corpo e influenza lo stato di salute. 
Il corpo rivela i segreti del'anima.
È possibile, attraverso alcune delicate tecniche corporee 
accedere a queste memorie, comprenderle e metabolizzarle.
E' possibile che i sensi possano captare i pensieri di una
altra persona?
Ovviamente precedo certe risposte quando dico:non certo
direttamente.
Il pensiero in quanto tale è qualcosa di immateriale che sfugge
ai sensi.Ma indirettamente?
In pratica il pensiero umano può esteriorizzarsi in qualche
segnale fisiologico anche minimo?
Esistono nell'uomo segnali esterni, fisiologici, che corrispondono
o che accompagnano degli atti psichici? Ricordando che qui per
pensiero intendo ogni atto psichico?

"Una cara amica di assoluta fede e verso la quale non nutro
alcun dubbio sulla sua sincerità mi raccontava di un giorno 
quanto segue:
Sai Davide, la prima volta è accaduto a casa mia, eravamo fra amici 
e parlavamo del più e del meno quando chiaramente udì una frase
detta da un mio amico ed alla quale risposi in maniera diretta.
Sin qui sembra tutto normale ?Invece no, il mio amico rimase di
stucco e visibilmente scosso perchè lui non aveva parlato affatto
ma aveva solo pensato quanto da me ascoltato!!!!!!!
Un altra volta "sentì"come se mi parlasse in modo chiaro di una 
cosa che forse avrei preferito non aver sentito mai..."
Come interpretare allora i seguenti accaduti?

Om shanti

venerdì, febbraio 27, 2009

Il problema "nelle soluzioni adottate".















Meglio il lineare o il circolare?
Avete mai prestato attenzione a come spesso
abbiamo la tendenza a crearci difficoltà
ingarbugliando anche quelle cose e situazioni
che inizialmente erano chiaramente semplici e
banali?
In effetti sembrerebbe che la natura umana si
diverta complicandosi le cose quasi in maniera
oserei dire perversa.
A quanti di noi non è mai capitato di attraversare
un periodo di stanchezza, tristezza e pessimismo?
In quei frangenti è molto probabile che l'ambiente
circostante, e quindi chi vive attorno al "sofferente"
reagisca in buona fede con perle di saggezza,
"regalando" consigli tipo:Ma dai...su.. non mi
sembri più tu, reagisci.(Come se le emozioni
potessimo gestirle razionalmente...).
Non vedi quanto è bella la vita?
Dai..esci... non stare ficcato in casa.Invece di stare
rinchiuso dentro giorno dopo giorno a rimuginare
e sviscerare sui tuoi problemi...vai in giro a distrarti.
Raccomandazioni e incoraggiamenti del genere
invece di migliorare la sensazione di tristezza e di
incapacità ad affrontare la vita, la peggioriamo
sempre di più. Per quale motivo?
Semplice, perchè così facendo evidenziamo la
differenza tra il suo stato e quello di tutti gli altri
ed inoltre rivolgiamo l'attenzione sulla sua
incapacità a risollevarsi dal momento di impasse
e crisi.Risulta chiaro che in questi casi le soluzioni
tentate pian piano diventino il "vero" problema;
anche se logicamente esse sono frutto di scelte
ponderate, logiche e razionali e che fanno parte
del buonsenso.
In sintesi:
Il problema diventa tale esattamente nel momento
in cui il soggetto mette in atto i vari tentativi di
risolverlo in maniera lineare e razionale.
Quello che era un momento, un episodio di
stanchezza, preoccupazione, tristezza e di una
piccola ansia ben presto lo vediamo trasformarsi
in un gigante da sconfiggere.
Ma voi in passato come avete vissuto e reagito a
situazioni analoghe?
Vi siete mai accorti razionalmente di aver superato
inconsciamente (quindi senza aver avuta la
consapevolezza) una situazione, un ostacolo ed
un problema a livello psicologico?
Om shanti
D.C.

martedì, febbraio 24, 2009

Paure, rituali e compulsioni.Trappole della mente?















Continuiamo il nostro cammino all'interno dello
psico-changing:

Spesso controlliamo così bene i nostri atteggiamenti
oppure i moti dell'anima( come dicevano gli antichi...)
che subito dopo non riusciamo più di smettere oppure
che lo facciamo con molta difficoltà.
Chi nella sua personalità presenta elementi di tipo
simbolici ( nettuniani e marziani disarmonici)
sembra essere più esposto( per quale motivo???) a
quei disturbi definiti" insidiosi,compulsivi e di paura".
E' vero l'assunto " Non si nasce paurosi".
La paura è ancestrale e arcaica.
Ma è anche vero che alcuni individui sono più
predisposti di altri non solo alla nascita ma anche
nell'evoluzione dinamica del tempo e che questo è
riscontrabilissimo dall'astrologia simbolica e
umanistica personale.Questo significa che una
volta riscontrata la "base o traccia" sarà possibile
ristrutturarla e reintegrarla.
In queste persone emergono e si instaurato delle
vere e proprie fobie e paure più o meno gravi ed
evidenti che li spingono a mettere sempre in atto
dei veri propri rituali di protezione e/o propiziatori
volti, cioè ad un orientamento combattivo.

"Quando ci troviamo a dover fronteggiare delle
situazioni di pericolo la prima cosa che notiamo o
meglio il primo processo che si mette in moto è
l'accelerazione della nostra frequenza respiratoria.
Il nostro organismo mette in atto tutta una
serie di meccanismi di protezione per cercare di
riequilibrare il tutto.Simili reazioni protettive
inizialmente si manifestano con vasocostrizione e
broncospasmo causando quelli che noi
chiamiamo"dolori al petto, difficoltà respiratoria,
vertigini, sensazione di testa vuota, formicolii alle
estremità e svenimenti."

In sostanza si tenderà a combatterla oppure a
cercare di fare in modo che essa non si ripresenti
più o comunque molto meno.
Tanti sono gli altri modi in cui la fobia e la conseguente
paura possono interessarci.
Quanti di voi spesso nel quotidiano non mettono in
atto in maniera compulsiva l'atto di "controllare
ripetutamente" le loro azioni, ed i loro compiti?
Quanti di voi hanno spesso il dubbio di non aver
fatto bene una cosa, controllando e ri-controllando
ripetutamente?
Oppure quanti di voi in ambito religioso e spirituale
non si affida a dei mantra oppure a delle figure che
riproducono il viso di alcuni santi oppure ad una
serie di preghiere recitate?
In questo modo la propria vita diventa una serie o
meglio una catena infinita di controlli ritualizzati.
In questi casi sembra che si perda di vista il vero
motivo originario della fobia concentrandosi sul
come " interrompere la ritualità".
In definitiva, possiamo dire che mentre per il disturbo
di natura ipocondriaca e di paura o attacco di panico
la soluzione( tentata) del controllo direziona in modo
disastroso alla perdita del controllo che si voleva
controllare....nel caso delle ritualità compulsive il
tentativo di controllo sembra davvero così riuscito
che "il soggetto non può più farne a meno".
Detto così entrambi i disturbi sembrano ostacoli
insormontabili e difficili da eliminare.
Non è proprio così...bisogna solo ricordare che
inizialmente" essi erano solo dei piccoli dubbi e
eventi minimi" che purtroppo la reiterata ripetizione
di controlli rituali ha fatto crescere a dismisura.
In sostanza è solo il modo inappropriato di affrontarli
che li ha resi dei "giganti" questo perchè la mente
razionale cerca di reprimere in modo logico-concreto
quello che appartiene diciamo all'emisfero destro
( emozioni e sensazioni)ma logicamente essa è
destinata a fallire.

Grazie per l'attenzione e spero nuovamente di aver
fatto cosa gradita condividendo con voi queste nozioni.
Mi sembra un continuum del mio lavoro in libreria.
Come al solito per chi volesse approfondire non
deve fare altro che rivolgersi al sottoscritto il quale
cercherà di consigliare e indirizzare a delle letture
che spero potranno chiarire molti dei loro dubbi.
Om shanti
D.C.

giovedì, febbraio 19, 2009

Sensi e attacchi di panico


"Riprendo con rinnovata gioia la trattazione di argomenti
che sento miei e verso i quali avverto una naturale e innata
inclinazione personale."
Ma prima permettetemi di esternare la mia sempre più
crescente delusione riguardo alla stragrande maggioranza 
dei frequentatori di questo portale( da me usato  principalmente
come collegamento con gli altri siti e blogs..) che non offrono 
davvero spunti di riflessione costruttivi e di confronti aperti 
eccetto quelli che settimanalmente collaborano con la loro 
presenza ed i loro vissuti in condivisione alle mini-conferenze 
ed ai quali tutti indistintamente desidero inviare un affettuoso 
grazie.

Sono passati diversi mesi dal mio ultimo intervento che ho
proposto alla vostra attenzione in tema di "psico-changing"
ovvero il cambiamento attraverso il linguaggio della
comunicazione( Erickson e Watzlawick).
Gli autori che amo e leggo approfonditamente su questo
argomento sono quelli evidenziati fra parentesi.Devo dire che
non mi è mai stato possibile per ovvii motivi non citare nomi
quali Freud e Jung entrambi sempre presenti nei miei scritti.
Spesso nei  miei posts sconfino molto volentieri nel mondo
psicogenealogico della Schutzenberger ed in quello delle
costellazioni familiari di Bert Hellinger dopo essermi sospinto
nel passato( ma sempre presente) della sofistica greca ed in
quello della filosofia pragmatica cinese.
Il tema di oggi prende spunto non solo dalla lettura di questi
autori citati ma anche da alcune esperienze dirette che mi sono
state raccontate da alcune lettrici poco tempo fa.
Tutto quello che riesco ad assorbire viene da me rielaborato ed
offerto a quanti come dico sempre si trovassero acasualmente a
sostare in Jungometro.

Tante sono le scuole e correnti di pensiero che si occupano 
del senso e degli attacchi di panico con in testa quelle freudiane
e junghiane.
Lungi da me e dalle mie "insufficienti" conoscenze il voler proporvi
non so quali mirabolanti tecniche per affrontarli e superarli.
Rimango sempre fermamente convinto che in quei casi gravi e
conclamati bisogna fare ricorso alle strutture professionali
preposte.Questo non toglie che ciascuno di noi e quindi anche il
sottoscritto non possa esprimere il punto di vista personale acquisito
nel tempo non solo dalle variegate letture ma anche dagli incontri
personali avuti.Se esistono dei testi specifici di divulgazione alla
portata di tutti significa allora che "tutti" possiamo farci una idea 
personale sull'argomento in questione senza con questo creare 
alcun disagio alla nostra o altrui persona.
Qualunque evento di tipo traumatico che incroci la nostra vita come
per esempio la perdita del/lla nostro/a amato/a oppure un  abbandono...
non potranno mai essere cancellati dalla nostra "memoria" perchè 
essi sono stati degli accadimenti vissuti in prima persona.
Questo significa anzi vuole ricordarci che " il passato non si può
in nessuna maniera cambiare".Ma se esso irrompe continuamente
nella nostra quotidianità impedendoci di vivere il presente e di non
farci progettare il nostro futuro allora sarà necessario ri-collocarlo 
al suo posto: NEL PASSATO.
Le costellazioni familiari come anche la creazione del proprio albo
psicogenealogico possono esserci davvero di aiuto in quanto attraverso
tali tecniche spesso si operano sorprendentemente dei veri e propri
"miracoli".Grazie alle sessioni di costellazione familiare si fa rivivere
acasualmente e inconsciamente al soggetto le stesse emozioni forti
del passato facendogli come attraversare una sorta di "inferno interiore"
doloroso ma necessario perchè poi giorno dopo giorno egli avrà
sempre di più consapevolizzando il tutto relegandolo sempre più
distante da sè.Questo significa che la ferita esisterà sempre ma essa
sarà paragonata come ad una cicatrice destinata nel tempo a rimarginarsi.
Invece la psicoterapia strategica breve interviene in maniera circolare
e paradossale esattamente al contrario di come agirebbero i normali
psicoterapeuti( freudiani e junghiani).
In sostanza essi esasperano in " momenti o tempi ben definiti", il
ricordo, producendo nel soggetto una specie di saturazione collassante
e tutto questo utilizzando il pragmatismo filosofico cinese: 
" spegnere il fuoco aggiungendo sempre più legna" cioè soffocandolo.
Nella nostra realtà occidentale invece verranno usate le metafore
paradossali che distrarranno confondendo( la parte sinistra dell'emisfero...)
la linearità e ordinarietà del pensiero e dell'immagine che in quel momento
il soggetto aveva di sè.


P.s.
Chi volesse approfondire il tema  può rivolgersi al sottoscritto il quale
potrà indirizzarlo a delle letture pertinenti e specifiche( ricordo che sono
un libraio ndr..) oltre a segnalarvi  diversi specialisti  del settore che 
operano in Italia.
A presto
D.C.

martedì, febbraio 17, 2009

Jungometro: audio-podcast dal 2006 ad oggi

Jung e:
Sincronicità
Fenomeni ESP
Percezioni extrasensoriali
Angelologia
Maestri di luce










Situazione dal 08-01-2009 al 08-02-2009
Kataweb.it 1504 pagg.lette visite 1191
Blogspot.com 1629 pagg.lette 433 visite
(è il blog ufficiale jungometro ed è proprio
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giovedì, febbraio 12, 2009

Dialogo fra Pippo, Rita, Monica e Davide componenti dello Jungometro Group












....La mia esperienza nel web è sempre stata gratificante, 
profonda e reale pur nella sua virtualità.Ma l'incontrare 
delle persone nel reale dopo aver "donato e condiviso" 
nel tempo una parte di noi preziosa : l'anima, in assoluta 
gratuità, mi ha sempre trasmesso un fascino tutto 
particolare che solo un incontro reale può offrirci.
L'acasuale incontro( al 50%) con Michela e Rita ndr.. 
sono sicuro che ci ha regalato un momento di 
condivisione davvero spontaneo e vero, 
bastava scrutare i nostri volti per capirlo......

sabato, febbraio 07, 2009

L'immagine della realtà che rendiamo vera!



E' proibito a volte parlar di loro?
Raccontavo ieri sera agli amici della skypecast
di una chiacchierata di circa 20 minuti con Rita.
Entrambi dissertavamo sulla più o meno credibilità
di certe "stranezze" a prima vista inspiegabili che
capitano allorquando si toccano degli argomenti
che hanno a che fare con "anima, spirito e medianità".
Ieri sera prima della conferenza, per altro
avvenuta in maniera davvero molto strana e per
certi versi disastrosa tecnicamente parlando e non
solo(?), sia io che Rita decidemmo di affrontare la
tematica che sopra ho voluto virgolettare e
cominciammo così il nostro dialogo prontamente
registrato. Ne venne fuori davvero un confronto
serrato con da una parte il sottoscritto che oscillava
fra l'incredulità e la necessità di trovare una qualche
spiegazione di tipo scientifico-razionale senza per
questo escludere delle ipotesi diverse dai miei pensieri
e dall'altra Rita che con assoluta serenità mi parlava
delle sue esperienze esortandomi ad usare poco la
mente( la mente..mente ndr....Il Budda) e usare i canali
ancestrali del tempo per capire.
Conclusa la registrazione iniziai l'ascolto per
capire la qualità della stessa e per valutare se fosse
necessario inserire il solito sottofondo musicale.
Grande è stata la mia e sua sorpresa nel constatare
che pur essendo in stereofonia si è messo in funzione
solo un canale e precisamente il mio....in pratica:

"SI CAPISCE CHIARAMENTE CHE E' IN ATTO UN
DIALOGO FRA ME E RITA MA...DI FATTO SI SENTE
SOLO LA MIA DI VOCE.....????"

Mi chiedo razionalmente cosa possa essere accaduto
a determinare questa stranezza....non ha per caso
funzionato la registrazione? Ma come mai prima nella
prove tutto era normale come nelle centinaia di podcast
audio che avevo registrato? Cosa dovrei pensare?
Lascio a chi avrà la pazienza e la curiosità nonchè
l' immaginazione di ascoltare il seguente file audio per
avere così modo praticamente di rendersi conto
dell'effettivo dialogo diventato però un "monologo".
AH..dimenticavo abbiamo subito dopo registrato un
minuto di parlato e tutta era perfettamente funzionante....
Grazie per l'attenzione

giovedì, gennaio 29, 2009

10 MINUTI CON....


Nuova rubrica di comunicazione e interazione.

Primo appuntamento in compagnia di Rita.






Come partecipare?Semplice dialogando con Davide grazie 
a Skype e raccontandosi narrandosi attraverso il vissuto della 
propria esperienza  esattamente come se foste al bar in 
compagnia del vostro più caro amico/a.
Questa breve chiacchierata sarà registrata ed il file  audio
podcast verrà  personalmente inserito in Jungometro
esattamente come quelli miei precedenti e questo che ascoltate.
Spero che la nascita di tale rubrica possa avere una qualche utilità 
per molti di noi e  badate che essa non si prefigge nulla di 
particolare se non  quella di comunicare e interagire attraverso 
il racconto di una qualche storia che più ci ha toccato e che 
successivamente  non abbiamo avuto la possibilità di farlo.
Il narrarsi e confrontarsi in pubblico  spesso regala inaspettati
frutti e gratificazioninon solo personali.
La condivisione indubbiamente ha non solo il potere di 
"alleggerire" ma anche di capire e confortare.
Saranno usati tutti gli accorgimenti possibili per mantenere
laddove fosse richiesto l'anonimato adottando dei nomi fittizi.

IMPORTANTE

E' necessario il vostro consenso scritto attraverso l'invio da
parte vostra di una mail che mi autorizzi a inserirlo nei vari
jungometro sparsi nella blogosfera.

Buon ascolto
D.C.

lunedì, gennaio 26, 2009

Ricordi di.....esperienze oniriche

” Nel sogno mi sento perseguitato da qualcuno,
fuggo e, proprio nel momento in cui sto per essere
raggiunto mi sollevo in aria e volo”.

Comprendo che:
L’inseguitore è il mio destino, cioè l’insieme
degli eventi che, in quanto conseguenze delle
nostre azioni del passato, dobbiamo oggi
necessariamente vivere.Possiamo e come ,
evitare un Fato forse doloroso e difficile?
La risposta è inscritta nel viaggio onirico
ed è dato dalla sua rappresentazione:
elevandoci moralmente, psichicamente e
migliorando il nostro comportamento.
In questo modo abbandoniamo il nostro
livello di esistenza attuale per passare
ad uno superiore e, a quel punto, il
passato non può più far niente,
assolutamente, contro di noi.

“Cammino su una strada larga,
di cui non riesco a vedere la fine.
Passeggio tranquillamente,
sicuro di andare nella direzione
giusta.Mi vedo di schiena, vestito
con una tunica bianca, percepisco
una sensazione molto piacevole,
di grande pace e amore, il mio
corpo emana una specie di aura.
So che in questa vita è impossibile
sperimentare un’impressione così
meravigliosa, provata solo da chi
ha compiuto regressioni o esperienze
in punto di morte.Ancora oggi,ricordo
e mantengo vivo questo ricordo, ed
il farlo mi procura una emozione
profonda; nei successivi giorni
mi sono sentito sospeso in aria
come se stessi galleggiando”

Mi chiedo, ho davvero sognato”??

Mi è stato risposto:
Queste meravigliose immagini (oniriche?),
stanno ad indicare che il tuo cammino,
incomincia a intravedere la luce… e
che ti trovi lungo gli ultimi tratti
della tua evoluzione.
La tunica bianca simbolicamente indica
il vestito dell’anima e riflette la
condizione della personalità umana,
quando ha vissuto la totalità delle
esperienze possibili ed ha rinunciato
ai valori materiali. Quando le forze
cosmiche attive in noi rifluiscono dal
corpo materiale, il nostro Corpo Eterico
diventa evidente e appare l’aura
visualizzata dal sognatore.
In sintesi:Convinciti, perchè ti accingi a
percorrere un nuovo mondo.

Riflessione a margine:
"Sono stanco... molto stanco e da lungo
tempo anche....vorrei solo chiudere
gli occhi e svegliarmi vedendo i Suoi occhi."
insciallah

martedì, gennaio 20, 2009

Affidarsi al divino che è in noi!

Piccola premessa:
Volevo inviare il mio ringraziamento a tutti quelli che
mi stanno fornendo dei dati certi per i miei studi.

Ci sono persone la cui coscienza materiale è ben radicata,
esse sono abituate a identificare l’io col corpo fisico.
Ecco, queste persone devono essere gradatamente
guidate a non dipendere esclusivamente dalle medicine
o da altri aiuti esterni, e devono capire, anzi si deve
insegnare loro che, bisogna affidarsi sempre di più
al divino potere che è in in loro…
Non esiste difficoltà che una buona dose di amore non
possa risolvere.
Malattia che una buona dose di amore non possa curare.
Porta che una buona dose di amore non possa aprire.
Divario che una buona dose di amore non possa colmare.
Muro che una buona dose d’amore non possa abbattere.
Torto che una buona dose di amore non possa raddrizzare.

Non fa differenza quanto può essere radicato il problema,
quanto possano sembrare infauste le prospettive,
quanto può essere ingarbugliata la matassa,
quanto grande l’errore:
Una dose sufficientemente grande d’amore risolverà
ogni cosa….
Se solo amerai a sufficienza, sarai l’essere più felice
e potente del mondo.

Perchè non provare a ripetere:
"Signore , insegnami a guarire il corpo,
ricaricandolo con il tuo amore, il tuo
calore e la tua energia,
insegnami a guarire la mente..con la gioia,
insegnami a guarire l’anima con l’intuizione
che nasce dalla meditazione.
Fai che il tuo regno, che è dentro di me,
si manifesti anche fuori di me.
Amato Signore, dammi di conoscere che sono
sempre avvolto dal tuo manto di invisibile
protezione, nella gioia e nel dolore,
nella vita e nella morte."

Insciallah

lunedì, gennaio 12, 2009

Universi paralleli?


Noi vediamo con gli occhi del corpo, soltanto una 
parte assai piccola della realtà,ne consegue che
esistono mondi, o dimensioni invisibili. Ad esempio, 
dei cosiddetti fenomeni Esp o paranormali, 
la fisica contemporanea, scorge manifestazioni 
quantistiche che provengono da mondi paralleli. 
Secondo Heisenberg, considerato il padre della fisica 
quantistica,esiste una zona chiamata appunto 
" zona quantistica", che coincide con quello che
viene definito, regno dello spirito o aldilà o mondo 
spirituale, il quale oggi sappiamo che costituisce il
cuore di tutte le religioni.
Tali scoperte della fisica confermano in pieno il 
messaggio dei vedanta,antichi testi sacri indiani. 
La fisica quantistica,insegna che, la realtà fisica 
così come la percepiscono i nostri occhi non è 
che la pallida immagine di un mondo assai più 
evoluto e potenzialmente perfetto. 
Teilhard de Chardin, scienzato e teologo, affermava 
che " lo scopo dell'evoluzione consiste nell'avere 
occhi sempre più perfetti in un mondo in cui c'e 
sempre più da vedere, e l'esperienza spirituale, 
in particolare quella mistica, ci permette l'accesso 
alla sua dimensione più vera e profonda". 
Un pò tutti sicuramente abbiamo sentito parlare 
o letto sullo sciamanesimo. Enigmatico e affascinante, 
lo sciamano, si propone come sacerdote,guaritore, 
medium, profeta ed altro. Egli attribuisce le proprie 
facoltà ad una forma di iniziazione ai mondi superiori,
dopo molti anni di duro apprendistato. 
Preceduto dal rituale e suggestivo suono dei tamburi 
in modo e forme apparentemente ossessive,lo sciamano 
entra nelle dimensioni più profonde dell'essere, nel 
mondo degli spiriti, nell'aldilà, e lì attinge le forze 
per guarire le malattie, ottenere informazioni circa la 
sfera ultraterrena, nonchè consigli e risposte di ogni 
genere, di carattere spirituale e terreno. Esistono 
molti casi di guarigioni, da svariate malattie del corpo 
e della mente, certificate al di là di ogni ragionevole 
dubbio e avvenute grazie al rituale sciamanico o 
comunque grazie all'intervento di uno sciamano, 
spesso in casi dati per disperati dalla medicina ufficiale.
Sapere che esistono tanti  mondi ci fa percepire che 
non siamo mai soli e ci permette di comprendere che
"L'aiuto" ci può giungere da altre dimensioni, ci 
permette di trovare prima o poi risposta a tanti 
interrogativi, ci fa gustare l'ebbrezza di un mistero 
che si svela a poco a poco ed in ogni caso mai in 
maniera completa in questa esistenza. 
Ci insegna che siamo tutti parte di una medesima, 
infinità realtà divina." 

insciallah

venerdì, gennaio 09, 2009

Pensieri e meditazioni di una giornata uggiosa.


"Come possiamo trovare il coraggio di
essere sinceri con noi stessi, anche se non
abbiamo alcuna certezza su chi siamo
davvero?
" L'amore arriva, si insedia, e dirige tutto.
Solo le anime forti si lasciano trasportare".
P.Coelho

A volte c'è solo bisogno di un pò di silenzio;
di un pò di calma; di un pò di riposo.
A volte c'è solo bisogno di fermarsi; di fermarsi
ad ascoltare; di fermarsi ad aspettare.
A volte c'è solo bisogno di abbandonarsi;
di abbandonarsi al vento e farsi trasportare.

Jungometro è un palcoscenico di vita, al
suo interno, vivono eventi, amori, dolori,
lutti e gioie, scoperte e intuizioni.
Le storie, gli argomenti e gli avvenimenti
che qui vi si trovano descritti, sono realtà
quotidiane di un uomo che a quanto pare
difficilmente è destinato a condurre una
vita regolare...
Insciallah

lunedì, gennaio 05, 2009

Podcast:: I sogni fra Jung e davide

Anticipazione audio della prossima
conferenza in skype dal titolo:


I sogni tra Jung e Davide
Buon ascolto











venerdì, gennaio 02, 2009

Un minuto per Dio


Il senso della vita, cioè il senso del
mondo, possiamo chiamarlo DIO.
La preghiera è pensare al senso della
vita.
La più bella funzione che un cristiano
ha l'onore di compiere ogni giorno,
consiste nella preghiera del mattino
e della sera.
Ogni giorno dice all'uomo:
prega...con ME.
Il cristiano esiste o scompare
con la preghiera.


Pregare alla mattina ed alla sera,altro
non è che trasformare in esperienza
religiosa i primi e gli ultimi momenti
coscienti della giornata.
Non si tratta di una forzatura, ma posso
dire che questi momenti intimi di comunione,
rimandano a realtà superiori e profonde.
L'addormentarsi è infatti l'equivalente
quotidiano del rientrare in se stessi e
del morire, mentre il risvegliarsi è 
l'equivalente quotidiano del rinascere e 
dell'immergerci nella realtà della vita.
Alla sera viviamo il nostro commiato dal mondo
delle persone e degli avvenimenti, delle
creature e delle cose, immergendoci in DIO.
Alla mattina riprendiamo e approfondiamo la
nostra immersione in DIO, dal quale ogni uomo
attinge " vita, moto ed esistenza", prima di
tuffarci nel vortice della quotidianità.


"Quando tu mi guardavi, scrive S.G.della Croce,
i tuoi occhi imprimevano in me la tua grazia".
Ed è così che DIO nel sonno rimargina le ferite
dell'anima".

"Facciamo riecheggiare in noi, non nella mente
ma nel cuore, la parola sostanziale che DIO oggi,
stamattina, nell'arco della giornata vorrà di
sicuro trasmetterci,affidandoci totalmente alla
sua bontà e misericordia".


Con affetto


sabato, dicembre 27, 2008

Dagli scritti di Paracelso e l'arte del curare!

ASCOLTA IL PODCAST SOTTOSTANTE

Talismano di Venere. E' sufficiente averlo con sè e conseguentemente ricevere piccole fortune, grazie e onori. Favorirà tutte le operazioni che avranno come unico denominatore: l'Amore. Grazie ad esso riuscirete a: "Fare innamorare l'altra persona di voi". E' possibile nel XXI secolo credere ancora alla reale efficacia di amuleti e talismani? E' verosimile che essi riescano a curare tanti disturbi e patologie? Quindi riuscendo a determinare l'esatto "momento" nonchè i materiali adatti al tipo che si volesse creare sarà possibile grazie ad esso "invertire e modificare" un determinato aspetto della propria o altrui vita? insciallah

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mercoledì, dicembre 24, 2008

Festività natalizie

Per quelle persone che non riuscirò a raggiungere in altri modi auguro dalle pagine dei vari "jungometro" e di "le conoscenze antiche" un buon natale e felice anno nuovo a voi tutti ed ai vostri cari e familiari. Spero che sia sempre natale... e che si possano moltiplicare le rinascite interiori, la solidarietà e la con-divisione continuamente e non solo annualmente il 25 di dicembre.