sabato, febbraio 07, 2009

L'immagine della realtà che rendiamo vera!



E' proibito a volte parlar di loro?
Raccontavo ieri sera agli amici della skypecast
di una chiacchierata di circa 20 minuti con Rita.
Entrambi dissertavamo sulla più o meno credibilità
di certe "stranezze" a prima vista inspiegabili che
capitano allorquando si toccano degli argomenti
che hanno a che fare con "anima, spirito e medianità".
Ieri sera prima della conferenza, per altro
avvenuta in maniera davvero molto strana e per
certi versi disastrosa tecnicamente parlando e non
solo(?), sia io che Rita decidemmo di affrontare la
tematica che sopra ho voluto virgolettare e
cominciammo così il nostro dialogo prontamente
registrato. Ne venne fuori davvero un confronto
serrato con da una parte il sottoscritto che oscillava
fra l'incredulità e la necessità di trovare una qualche
spiegazione di tipo scientifico-razionale senza per
questo escludere delle ipotesi diverse dai miei pensieri
e dall'altra Rita che con assoluta serenità mi parlava
delle sue esperienze esortandomi ad usare poco la
mente( la mente..mente ndr....Il Budda) e usare i canali
ancestrali del tempo per capire.
Conclusa la registrazione iniziai l'ascolto per
capire la qualità della stessa e per valutare se fosse
necessario inserire il solito sottofondo musicale.
Grande è stata la mia e sua sorpresa nel constatare
che pur essendo in stereofonia si è messo in funzione
solo un canale e precisamente il mio....in pratica:

"SI CAPISCE CHIARAMENTE CHE E' IN ATTO UN
DIALOGO FRA ME E RITA MA...DI FATTO SI SENTE
SOLO LA MIA DI VOCE.....????"

Mi chiedo razionalmente cosa possa essere accaduto
a determinare questa stranezza....non ha per caso
funzionato la registrazione? Ma come mai prima nella
prove tutto era normale come nelle centinaia di podcast
audio che avevo registrato? Cosa dovrei pensare?
Lascio a chi avrà la pazienza e la curiosità nonchè
l' immaginazione di ascoltare il seguente file audio per
avere così modo praticamente di rendersi conto
dell'effettivo dialogo diventato però un "monologo".
AH..dimenticavo abbiamo subito dopo registrato un
minuto di parlato e tutta era perfettamente funzionante....
Grazie per l'attenzione

giovedì, gennaio 29, 2009

10 MINUTI CON....


Nuova rubrica di comunicazione e interazione.

Primo appuntamento in compagnia di Rita.






Come partecipare?Semplice dialogando con Davide grazie 
a Skype e raccontandosi narrandosi attraverso il vissuto della 
propria esperienza  esattamente come se foste al bar in 
compagnia del vostro più caro amico/a.
Questa breve chiacchierata sarà registrata ed il file  audio
podcast verrà  personalmente inserito in Jungometro
esattamente come quelli miei precedenti e questo che ascoltate.
Spero che la nascita di tale rubrica possa avere una qualche utilità 
per molti di noi e  badate che essa non si prefigge nulla di 
particolare se non  quella di comunicare e interagire attraverso 
il racconto di una qualche storia che più ci ha toccato e che 
successivamente  non abbiamo avuto la possibilità di farlo.
Il narrarsi e confrontarsi in pubblico  spesso regala inaspettati
frutti e gratificazioninon solo personali.
La condivisione indubbiamente ha non solo il potere di 
"alleggerire" ma anche di capire e confortare.
Saranno usati tutti gli accorgimenti possibili per mantenere
laddove fosse richiesto l'anonimato adottando dei nomi fittizi.

IMPORTANTE

E' necessario il vostro consenso scritto attraverso l'invio da
parte vostra di una mail che mi autorizzi a inserirlo nei vari
jungometro sparsi nella blogosfera.

Buon ascolto
D.C.

lunedì, gennaio 26, 2009

Ricordi di.....esperienze oniriche

” Nel sogno mi sento perseguitato da qualcuno,
fuggo e, proprio nel momento in cui sto per essere
raggiunto mi sollevo in aria e volo”.

Comprendo che:
L’inseguitore è il mio destino, cioè l’insieme
degli eventi che, in quanto conseguenze delle
nostre azioni del passato, dobbiamo oggi
necessariamente vivere.Possiamo e come ,
evitare un Fato forse doloroso e difficile?
La risposta è inscritta nel viaggio onirico
ed è dato dalla sua rappresentazione:
elevandoci moralmente, psichicamente e
migliorando il nostro comportamento.
In questo modo abbandoniamo il nostro
livello di esistenza attuale per passare
ad uno superiore e, a quel punto, il
passato non può più far niente,
assolutamente, contro di noi.

“Cammino su una strada larga,
di cui non riesco a vedere la fine.
Passeggio tranquillamente,
sicuro di andare nella direzione
giusta.Mi vedo di schiena, vestito
con una tunica bianca, percepisco
una sensazione molto piacevole,
di grande pace e amore, il mio
corpo emana una specie di aura.
So che in questa vita è impossibile
sperimentare un’impressione così
meravigliosa, provata solo da chi
ha compiuto regressioni o esperienze
in punto di morte.Ancora oggi,ricordo
e mantengo vivo questo ricordo, ed
il farlo mi procura una emozione
profonda; nei successivi giorni
mi sono sentito sospeso in aria
come se stessi galleggiando”

Mi chiedo, ho davvero sognato”??

Mi è stato risposto:
Queste meravigliose immagini (oniriche?),
stanno ad indicare che il tuo cammino,
incomincia a intravedere la luce… e
che ti trovi lungo gli ultimi tratti
della tua evoluzione.
La tunica bianca simbolicamente indica
il vestito dell’anima e riflette la
condizione della personalità umana,
quando ha vissuto la totalità delle
esperienze possibili ed ha rinunciato
ai valori materiali. Quando le forze
cosmiche attive in noi rifluiscono dal
corpo materiale, il nostro Corpo Eterico
diventa evidente e appare l’aura
visualizzata dal sognatore.
In sintesi:Convinciti, perchè ti accingi a
percorrere un nuovo mondo.

Riflessione a margine:
"Sono stanco... molto stanco e da lungo
tempo anche....vorrei solo chiudere
gli occhi e svegliarmi vedendo i Suoi occhi."
insciallah

martedì, gennaio 20, 2009

Affidarsi al divino che è in noi!

Piccola premessa:
Volevo inviare il mio ringraziamento a tutti quelli che
mi stanno fornendo dei dati certi per i miei studi.

Ci sono persone la cui coscienza materiale è ben radicata,
esse sono abituate a identificare l’io col corpo fisico.
Ecco, queste persone devono essere gradatamente
guidate a non dipendere esclusivamente dalle medicine
o da altri aiuti esterni, e devono capire, anzi si deve
insegnare loro che, bisogna affidarsi sempre di più
al divino potere che è in in loro…
Non esiste difficoltà che una buona dose di amore non
possa risolvere.
Malattia che una buona dose di amore non possa curare.
Porta che una buona dose di amore non possa aprire.
Divario che una buona dose di amore non possa colmare.
Muro che una buona dose d’amore non possa abbattere.
Torto che una buona dose di amore non possa raddrizzare.

Non fa differenza quanto può essere radicato il problema,
quanto possano sembrare infauste le prospettive,
quanto può essere ingarbugliata la matassa,
quanto grande l’errore:
Una dose sufficientemente grande d’amore risolverà
ogni cosa….
Se solo amerai a sufficienza, sarai l’essere più felice
e potente del mondo.

Perchè non provare a ripetere:
"Signore , insegnami a guarire il corpo,
ricaricandolo con il tuo amore, il tuo
calore e la tua energia,
insegnami a guarire la mente..con la gioia,
insegnami a guarire l’anima con l’intuizione
che nasce dalla meditazione.
Fai che il tuo regno, che è dentro di me,
si manifesti anche fuori di me.
Amato Signore, dammi di conoscere che sono
sempre avvolto dal tuo manto di invisibile
protezione, nella gioia e nel dolore,
nella vita e nella morte."

Insciallah

lunedì, gennaio 12, 2009

Universi paralleli?


Noi vediamo con gli occhi del corpo, soltanto una 
parte assai piccola della realtà,ne consegue che
esistono mondi, o dimensioni invisibili. Ad esempio, 
dei cosiddetti fenomeni Esp o paranormali, 
la fisica contemporanea, scorge manifestazioni 
quantistiche che provengono da mondi paralleli. 
Secondo Heisenberg, considerato il padre della fisica 
quantistica,esiste una zona chiamata appunto 
" zona quantistica", che coincide con quello che
viene definito, regno dello spirito o aldilà o mondo 
spirituale, il quale oggi sappiamo che costituisce il
cuore di tutte le religioni.
Tali scoperte della fisica confermano in pieno il 
messaggio dei vedanta,antichi testi sacri indiani. 
La fisica quantistica,insegna che, la realtà fisica 
così come la percepiscono i nostri occhi non è 
che la pallida immagine di un mondo assai più 
evoluto e potenzialmente perfetto. 
Teilhard de Chardin, scienzato e teologo, affermava 
che " lo scopo dell'evoluzione consiste nell'avere 
occhi sempre più perfetti in un mondo in cui c'e 
sempre più da vedere, e l'esperienza spirituale, 
in particolare quella mistica, ci permette l'accesso 
alla sua dimensione più vera e profonda". 
Un pò tutti sicuramente abbiamo sentito parlare 
o letto sullo sciamanesimo. Enigmatico e affascinante, 
lo sciamano, si propone come sacerdote,guaritore, 
medium, profeta ed altro. Egli attribuisce le proprie 
facoltà ad una forma di iniziazione ai mondi superiori,
dopo molti anni di duro apprendistato. 
Preceduto dal rituale e suggestivo suono dei tamburi 
in modo e forme apparentemente ossessive,lo sciamano 
entra nelle dimensioni più profonde dell'essere, nel 
mondo degli spiriti, nell'aldilà, e lì attinge le forze 
per guarire le malattie, ottenere informazioni circa la 
sfera ultraterrena, nonchè consigli e risposte di ogni 
genere, di carattere spirituale e terreno. Esistono 
molti casi di guarigioni, da svariate malattie del corpo 
e della mente, certificate al di là di ogni ragionevole 
dubbio e avvenute grazie al rituale sciamanico o 
comunque grazie all'intervento di uno sciamano, 
spesso in casi dati per disperati dalla medicina ufficiale.
Sapere che esistono tanti  mondi ci fa percepire che 
non siamo mai soli e ci permette di comprendere che
"L'aiuto" ci può giungere da altre dimensioni, ci 
permette di trovare prima o poi risposta a tanti 
interrogativi, ci fa gustare l'ebbrezza di un mistero 
che si svela a poco a poco ed in ogni caso mai in 
maniera completa in questa esistenza. 
Ci insegna che siamo tutti parte di una medesima, 
infinità realtà divina." 

insciallah

venerdì, gennaio 09, 2009

Pensieri e meditazioni di una giornata uggiosa.


"Come possiamo trovare il coraggio di
essere sinceri con noi stessi, anche se non
abbiamo alcuna certezza su chi siamo
davvero?
" L'amore arriva, si insedia, e dirige tutto.
Solo le anime forti si lasciano trasportare".
P.Coelho

A volte c'è solo bisogno di un pò di silenzio;
di un pò di calma; di un pò di riposo.
A volte c'è solo bisogno di fermarsi; di fermarsi
ad ascoltare; di fermarsi ad aspettare.
A volte c'è solo bisogno di abbandonarsi;
di abbandonarsi al vento e farsi trasportare.

Jungometro è un palcoscenico di vita, al
suo interno, vivono eventi, amori, dolori,
lutti e gioie, scoperte e intuizioni.
Le storie, gli argomenti e gli avvenimenti
che qui vi si trovano descritti, sono realtà
quotidiane di un uomo che a quanto pare
difficilmente è destinato a condurre una
vita regolare...
Insciallah

lunedì, gennaio 05, 2009

Podcast:: I sogni fra Jung e davide

Anticipazione audio della prossima
conferenza in skype dal titolo:


I sogni tra Jung e Davide
Buon ascolto











venerdì, gennaio 02, 2009

Un minuto per Dio


Il senso della vita, cioè il senso del
mondo, possiamo chiamarlo DIO.
La preghiera è pensare al senso della
vita.
La più bella funzione che un cristiano
ha l'onore di compiere ogni giorno,
consiste nella preghiera del mattino
e della sera.
Ogni giorno dice all'uomo:
prega...con ME.
Il cristiano esiste o scompare
con la preghiera.


Pregare alla mattina ed alla sera,altro
non è che trasformare in esperienza
religiosa i primi e gli ultimi momenti
coscienti della giornata.
Non si tratta di una forzatura, ma posso
dire che questi momenti intimi di comunione,
rimandano a realtà superiori e profonde.
L'addormentarsi è infatti l'equivalente
quotidiano del rientrare in se stessi e
del morire, mentre il risvegliarsi è 
l'equivalente quotidiano del rinascere e 
dell'immergerci nella realtà della vita.
Alla sera viviamo il nostro commiato dal mondo
delle persone e degli avvenimenti, delle
creature e delle cose, immergendoci in DIO.
Alla mattina riprendiamo e approfondiamo la
nostra immersione in DIO, dal quale ogni uomo
attinge " vita, moto ed esistenza", prima di
tuffarci nel vortice della quotidianità.


"Quando tu mi guardavi, scrive S.G.della Croce,
i tuoi occhi imprimevano in me la tua grazia".
Ed è così che DIO nel sonno rimargina le ferite
dell'anima".

"Facciamo riecheggiare in noi, non nella mente
ma nel cuore, la parola sostanziale che DIO oggi,
stamattina, nell'arco della giornata vorrà di
sicuro trasmetterci,affidandoci totalmente alla
sua bontà e misericordia".


Con affetto


sabato, dicembre 27, 2008

Dagli scritti di Paracelso e l'arte del curare!

ASCOLTA IL PODCAST SOTTOSTANTE

Talismano di Venere. E' sufficiente averlo con sè e conseguentemente ricevere piccole fortune, grazie e onori. Favorirà tutte le operazioni che avranno come unico denominatore: l'Amore. Grazie ad esso riuscirete a: "Fare innamorare l'altra persona di voi". E' possibile nel XXI secolo credere ancora alla reale efficacia di amuleti e talismani? E' verosimile che essi riescano a curare tanti disturbi e patologie? Quindi riuscendo a determinare l'esatto "momento" nonchè i materiali adatti al tipo che si volesse creare sarà possibile grazie ad esso "invertire e modificare" un determinato aspetto della propria o altrui vita? insciallah

Visite e pagine lette: Jungometro- 1-novembre al 15 dicembre jungometro-kataweb pagine lette2257 visitatori 1764 jungometro-blogspot 2669 682 jungometro-libero 5069 2941 jungometro-splinder 1213 755 www.jungometro.it 3376 1335 totale pagg. lette 14584 ; totale visite 7477

mercoledì, dicembre 24, 2008

Festività natalizie

Per quelle persone che non riuscirò a raggiungere in altri modi auguro dalle pagine dei vari "jungometro" e di "le conoscenze antiche" un buon natale e felice anno nuovo a voi tutti ed ai vostri cari e familiari. Spero che sia sempre natale... e che si possano moltiplicare le rinascite interiori, la solidarietà e la con-divisione continuamente e non solo annualmente il 25 di dicembre.         

venerdì, dicembre 19, 2008

Neptunian religious syncretism or image? -Sincretismo religioso o nettuniana immagine?


Sono certo che questo tipo di post riceverà
ben pochi commenti attinenti agli interrogativi
da me proposti in evidenza alla fine.Non importa.
Perchè l'abbia scritto è facilmente intuibile!

"Ciò che è familiare non desta mai attenzione…
ecco perchè l’evidenza rimane nascosta proprio
perchè si trova quotidianamente sotto gli occhi.
Quotidianamente cerchiamo le risposte nei luoghi
ombra della nostra mente e dell’ambiente

circoscritto invece di prestare massima attenzione al
"vicino" ed a tutto ciò che ci è prossimo ed accanto.”


Ho sempre sostenuto che è possibile trovare
delle risposte attraverso certi simboli antichi
e/o trasformazionali junghiani ma solo
“vivendoli dall’interno”. Il piacere nettuniano
archetipale per la metamorfosi spalanca le
porte dello spazio e del tempo sottraendo così
al proprio sè confortanti certezze.
Rende chi vi è sottoposto facilmente confusi,
illusi e fortemente insicuri nelle loro presuntuose
certezze poichè esso agisce con metodi e
sistemi insinuanti e persuasivi.
E' il regno del fanatismo pseudo-religioso che
non solo all'interno del web ma anche nella vita
di tutti i giorni impera travestendosi di sincretismo
religioso-filosofico attirando e promettendo ai
giovani e meno giovani mirabolanti salvezze
e accomodanti soluzioni metafisiche.
Personalmente ho potuto riscontrarlo in tante
persone da me incontrate... persone che hanno
perso in certi frangenti la loro identità e dimensione
religiosa originaria abbracciandone altre più
ammalianti ed insinuanti.Esiste una tendenza
diffusa formata da un mix di tradizioni religiose
agli antipodi le une dalle altre.Persone di ogni
età talmente assorbiti e asserviti alla loro
"immagine" di religiosità personale da ritenere
qualsiasi altro "credo"..... come ad un falso....

Tu che leggi queste parole ti sei mai chiesto ed
hai mai provato ad interrogarti o meglio ad aprirti
alla Trascendenza?Hai mai provato a chiederti
se Essa possa essere l'unica via che ti rimane
come scelta per la tua eternità?
D.C.

lunedì, dicembre 15, 2008

The angels or messengers of light-Gli angeli o messaggeri di luce.






Così vi dico, c'è gioia davanti agli angeli di Dio
per un solo peccatore che si converte.
LUCA 15.10

Gli angeli sono i nostri amici celestiali?
Sono visitatori che provengono dai regni pii?
Sono esseri di luce?

La religione cattolica dice che essi sono degli
esseri spirituali intermedi fra Dio e gli uomini.
Sono immortali e spesso parliamo di loro come
se fossero dei messaggeri.
Il loro compito sarebbe proprio quello di
comunicarci il volere di Dio e di offrirci assistenza.
Ad ognuno di noi ci viene assegnato un angelo
già alla nostra nascita.

Gli angeli sono i messaggeri di Dio ed i suoi
servitori.Essi possono avere una influenza diretta
e specifica sulle vicende umane.
Essi visitano regolarmente il nostro regno terrestre.
Sono davvero tante le persone che dicono di averli
visti e che ne hanno sperimentato le benedizioni.

OPPURE

Gli angeli sono creature immaginarie inventate per
spiegare degli eventi apparentemente inspiegabili
come gli interventi divini.La fede che si ha negli
angeli custodi è solo una proiezione del nostro
bisogno innato di sentirci protetti.
La possibilità dell'esistenza degli angeli è di
conforto per molta gente.

Oppure altro???Voi cosa ne pensate?

Con affetto
D.C.

giovedì, dicembre 11, 2008

Reincarnazione.Ipotesi a confronto!



La teoria della reincarnazione, appare, a parer mio
funzionale all’esistenza dell’infelicità sulla terra.
Il sistema della reincarnazione è inconciliabile con il
concetto cristiano di libertà.
Così ci troviamo di fronte ad un rigido determinismo
secondo il quale gli atti che compiamo in una data
esistenza determineranno la nostra condizione futura.
In questa visione rimarremmo così condizionati
dalle vite antecedenti e saremmo, di conseguenza,
già segnati per le vite future.
Reincarnazione o memoria inconscia familiare
universale e archetipale?
Tu che leggi, come ti poni di fronte al concetto
di reincarnazione?
E' effettivamente un atto preternaturale trascendente
grazie al quale l'anima di un individuo rinasce in un
altro corpo?
Continuiamo a vivere ripetutamente finchè non
comprendiamo il senso giusto della nostra esistenza?

Insciallah


lunedì, dicembre 08, 2008

Da Erickson -Watzlawick a the secrets di R. Bhyrne



Dal vangelo di Matteo( 7,7-11):
"Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete,
bussate e vi sarò aperto".

Siamo dei creatori e servendoci della legge di attrazione
abbiamo la possibilità di creare ed i nostri desideri sono
ordini!!! Quando noi pensiamo, qualcuno o qualcosa(?)
incomincia immediatamente a far leva sull'universo.
Muove persone...situazioni e avvenimenti per venirti
incontro ed esaudire così i tuoi desideri.
Tu incomincia col chiedere... in questo modo avrai dato
un comando, un ordine all'universo, facendogli capire
a chiare lettere, cosa in questo momento più ti necessita.
L'universo reagirà ai tuoi pensieri.
Sgombera la tua mente, formula una domanda che sia
quanto più chiara possibile, ti suggerisco di sederti e
scrivilo... sì, proprio così, scrivilo. Usa sempre il presente.
Cerca di scoprire cosa tu vuoi veramente, tanto potrai
farlo per tutte le tue aspettative e desideri.
E' importantissimo che prima tu ti chiarisca bene le idee
su ciò che vuoi chiedere e solo quello.Pensieri misti non
provocano, non fanno altro che attirare risultati misti.
La frequenza deve essere unica.
Non avrai bisogno di chiedere in continuazione: basta
una volta sola.

Poi, devi crederci, credi che ciò che vuoi sia già avvenuto
e sia già tuo, devi avere una fede incrollabile nello
invisibile. Devi renderti conto, o meglio devi credere di
aver già ricevuto quello che hai chiesto.
Devi sapere che ciò che vuoi è tuo nel momento in cui lo
chiedi.Devi avere una fede totale e assoluta.
Considera già tuo quello che chiedi, sappi che ti arriverà
quando ne avrai veramente bisogno, lascia dunque che
ti arrivino.Non stare in ansia....non agitarti, non pensare
al fatto che ti mancano, ma pensale come se fossero già
tue, come se ti appartenessero, come se le possedessi .
Nel momento in cui chiedi, e credi e sai di avere già a livello
invisibile quello che vuoi, l'intero universo... si muove per
portarlo a livello visibile e concreto. Devi agire, pensare e
parlare come se lo stessi ricevendo ora. Il perchè è semplice,
perchè l'universo è uno specchio e la legge di attrazione
rimanda l'immagine dei tuoi pensieri dominanti. Ecco allora
che il vederti mentre ottieni ciò che vuoi ha un senso.
Se i tuoi pensieri si limitano a rilevare che non sei ancora in
possesso dell'oggetto del tuo desiderio, continuerai ad
attrarre situazioni che ti impediranno di ottenerlo. Devi credere
di averlo già ricevuto. Devi emettere la frequenza emotiva
corrispondente all'averlo ottenuto per far sì che queste immagini
diventino realtà. Agendo in questo modo, la legge di attrazione
mette in moto efficacemente tutte le circostanze, le persone e
gli avvenimenti affinchè tu possa ottenere ciò che chiedi.

"Qualunque personale convinzione, preoccupazione, sospetto o
aspettativa che una data situazione o fatto vada in un certo modo
e solo in quella maniera e accettarlo come un fatto acquisito, ecco
quello sarà sempre un ottimo esempio di profezia che si
autodetermina. In sostanza il solo pronunziare farà realizzare
l’avvenimento presunto che si aspetta accada…ma solo nel caso
in cui egli lo considererà come un fatto accaduto e non rendendosi
conto che sarà proprio il suo comportamento che alimenterà e
produrrà l’evento profetizzato...."

" ....stralcio del mio articolo del mese
di Maggio 2008 di cui vi evidenzio il link sopra per completezza
con un interessante commento di allora e la relativa mia risposta."
Grazie sempre per la vostra attenzione
D.C.

venerdì, dicembre 05, 2008

Costellazioni magiche...




Ampliate con i posts di psicogenealogia
e sulle costellazioni familiari di Rita


Spesso ci accade di provare vivendola una "sensazione"
strana di non appartenenza alla quale non riusciamo a
dare una risposta tranquillizzatrice. Avvertiamo la
sensazione netta di essere come intrappolati dentro degli
schemi e delle problematiche "antiche" scoprendo magari
in seguito appartenenti ai nostri familiari e/o antenati.
Nascendo noi dunque ereditiamo credenze e modelli
di comportamento oltre al naturale patrimonio genetico.
Per un attimo proviamo ad immaginarci di essere un
"punto" all'interno di un cerchio dinamico.Esso
rappresenta il nostro sistema familiare al cui interno
circolano e interagiscono potenti campi energetici.
E' proprio qui che ha avuto ed ha inizio la nostra "storia".
Quindi la storia del nostro sistema familiare modella
e modellerà la natura del nostro presente e futuro in
ambito familiare.
Possiamo senz'altro dire allora che i comportamenti e le
azioni buone, generose e piene di altruismo dei nostri
progenitori contribuiranno nel tempo e in larga misura in
modo benefico ad una nostra esistenza serena.
Al contrario quelli cosiddetti negativi( segreti, non-detto etc)
modificheranno alterandolo il suddetto campo energetico
familiare in modo negativo costringendo le generazioni
successive a pagarne un prezzo imprevedibile.
In campo affettivo-relazionale potremmo allora dire che il
comportamento precedente dei nostri avi " dirigerà
connotandola" la nostra tendenza-attitudine a creare o meno
relazioni felici?Sembrerebbe anche che la mancanza di
gratitudine e rispetto nei confronti dei nostri antenati possa
nel tempo alterare questo campo di energia familiare causando
situazioni infelici. In analogia con l'immagine del mondo di
Wittgenstein mi sento di dire che noi ingnoriamo l'influenza
di tale "campo" poichè vi siamo totalmente immersi.
Risultato?
Siamo destinati ad utilizzare inconsapevolmente dei modelli
di comportamento e delle attitudini che ci sovrastano
spingendoci a commettere azioni che spesso sentiamo non
nostre, che non comprendiamo e che finiamo per rimpiangere.
Come evitare queste ripetizioni?
Grazie alle costellazioni familiari possiamo comprendere e
"sbloccare" tali comportamenti evitando nel contempo che essi
si ripercuotano nelle generazioni successive provocando loro
sofferenze inspiegabili.
Un abbraccio.

lunedì, dicembre 01, 2008

Metaphysical views-Opinioni metafisiche


Esiste il destino?
Il libero arbitrio?
E' possibile che in qualche "luogo" esistano
notizie personali di ogni individuo?
I vari metodi mantici e divinatori( tarocchi, I King, astrologia etc)
esprimono davvero una realtà vissuta e possono nel frattempo
definire il presente ed il futuro?
D.C.

sabato, novembre 29, 2008

Il silenzio della solitudine assordante....


Amo molto le introduzioni prima di iniziare qualsiasi
discorso di fronte ad un pubblico, fra amici oppure
in occasione delle mini conferenze che virtualmente
offro assieme al Team in Skype.Esse danno un
senso di familiare di appartenenza che molto
rallegrano l'animo.Queste parole per ringraziare
sempre le persone che il venerdì sera decidono di
trascorrerlo assieme ad altri che amano dialogare e
mettersi in discussione amichevolmente e impegnare
alcune ore del loro tempo a relazionarsi ma anche
ad ascoltare mentre il tempo trascorre senza
accorgersene....questo è uno dei tanti modi del
quale amo servirmi di questo strumento del web.
A voi tutti...Grazie.
D.C.

Mi è capitato fra le mani un libercolo di un grande
pensatore indiano che conosco almeno per il suo
pensiero da vent' anni circa e che risponde al nome
di Krishnamurti.Egli in questo saggio dissertava alla
sua maniera su una parola molte volte usata da noi
occidentali solo per indicarne il senso negativo e
quindi ne ho pensato di farne un post.
Quando riusciremo a guardarla dritta negli occhi,
ci accorgeremo che la solitudine è l'angolo tutto per noi
che abbiamo sempre cercato, il luogo dove rifugiarci
per trovare la nostra isola di pace: il porto sicuro per
una relazione più convinta e rispettosa con noi stessi,
capace di rivelarci che il mondo, quando lo vorremo
incontrare, è lì ad aspettarci e ad accoglierci".
Solitudine è una parola che porta in sè un'idea di vuoto,
di dolore, di abbandono e degli altri sentimenti negativi
in cui ci siamo imbattuti, e che magari ci è capitato di
sperimentare. Tutto quello detto prima è stato etichettato
da questa sola parola:solitudine. E' la denominazione di
una sensazione che le dà una continua forza
( il senso è simile all'episodio vissuto dalla lettrice
siciliana che vive a londra, alla quale tempo fa le dedicai
un articolo),perchè nel momento stesso in cui diamo un
nome a ciò che chiamiamo paura,noi la rafforziamo.
Ma se riuscissimo ad osservarla e viverla questa
sensazione senza connotarla,cioè senza etichettarla,
allora ci accorgeremmo che essa avvizzirebbe.
Lo stare soli, rappresenta il luogo dove possono
crescere buoni frutti ed inoltre sarà in grado di riservarci
delle belle sorprese.Dobbiamo dare a questi frangenti,
a queste situazioni, il nome giusto affinchè ci permetta
di vivere con maggiore pienezza e consapevolezza.
Se sapremo usarla con sufficiente serenità e bene in noi
stessi, essa ci rispetterà e terrà buona compagnia.
Se sapremo individuarla e collocarla al punto giusto,
vedrete che ci indicherà non solo una prospettiva diversa
di un certo momento delle nostre giornate, ma ne riassumerà
i veri significati ed i suoi progetti per noi.
Vedremo quindi che i simboli dolorosi che tante volte
abbiamo evocato usando il termine "solitudine" verranno
sostituiti da altri ben più positivi, specie se useremo dire
" un tempo per me" oppure " buon ritiro, creatività, silenzio,
contemplazione un angolo tutto per me", o altro ancora che
ci sembri utile a segnalarci una nuova funzione per la
nostra vita. Concludendo vi dico che solo attraversando
questo territorio.. avremo l'opportunità di cogliere un
grande patrimonio tutto nostro,che stando da soli potremo
riscoprire appieno.
Con affetto Davide

giovedì, novembre 27, 2008

La guarigione olistica e Pauli....Conclusione


Siamo su questa terra per adempiere ad un compito
ben preciso, abbiamo uno scopo, ognuno ha i suoi
talenti e tutti dobbiamo metterli a disposizione degli
altri affinchè possiamo sviluppare la nostra spiritualità.
Per poter capire con l’ausilio dell’indagine astrale, è
necessario che ciascuno di voi riesca a penetrare,
capire e interpretare il simbolismo occulto personale,
messo lì, davanti ai vostri occhi….dovete non solo
guardare con l'occhio della mente ma anche con il cuore…
Questi sono gli elementi che a mio parere sono da
scrutare in ogni grafico natale per arrivare alla propria
spiegazione. Saturno,Sole, Luna, Asc,XII,Rapporto
luni-solare, encadrement e lunazione prima che
nasciamo…(Spiega davvero molto.)
Mi piace citare, le parole di Pauli, nobel per la fisica,
prima paziente e poi amico di Jung:
“Il mondo quantistico non è formato da oggetti stabili ma
soltanto da possibilità,ciò significa che noi non siamo solo
il corpo fisico con cui ci identifichiamo, ma anche un campo
di infinite possibilità."
Nel campo quantistico tutto è interconnesso e inseparabile,
il corpo è un tutt’uno con l’intero universo.
Fateci caso, leggendo il Tao (Cina), stranamente troverete
gli stessi principi.Come mai?
Permettetemi di consigliarvi di leggere se già non lo avete
fatto il libro ” Il tao della fisica” di Fritjof Capra.

Vi ricordate le sensazioni che provate nello stare bene?
Non vi sembra di sentirvi allargati e immensi?
E quando invece state male?
Non vi sentite chiuse in una specie di prigione?
Ecco questo è dovuto al senso di separazione!
Perchè, lo ribadisco, noi siamo materiali e immateriali
( il nostro corpo), quindi possiamo percepirlo come
una entità fisica e/o come una rete di energia intelligente.
Gli antichi lo chiamavano ” corpo sottile”, un insieme di
particelle connesse fra di loro e immerse nel grande
oceano dell’infinito.
Nel momento in cui riusciremo a percepirlo, sentendo
tutto il nostro potenziale e l’aver capito il motivo
personale della nostra venuta sulla terra, proprio in
quel momento avverrà una esplosione interiore
immensa che produrrà ogni tipo possibile di cambiamento
e trasformazione psico-fisica rafforzando così ulteriormente
il sistema immunitario.
Bisogna ricordarsi che ” le malattie dapprima nascono a
livello vibrazionale eterico e poi se troveranno terreno
fertile, si manifesteranno in quello fisico”.

Concludendo, facendo interagire le preghiere spirituali con
le energie dei colori noi opereremo profondi cambiamenti
radicali all’interno ed esterno del nostro corpo.

Con affetto immutato
Davide

martedì, novembre 25, 2008

La guarigione olistica e Pauli...



Creazione significa rinnovarsi ogni momento,
( mi ricorda molto il pensiero del Rudhyar,
sul karma). Noi veniamo creati e distrutti in
continuazione, questo perchè, siamo formati da
particelle che nascono e muoiono, almeno un
milione di volte al secondo.
In pratica, è come se vivessimo immersi in un
campo in continua evoluzione.

Il nostro corpo sappiamo bene, è costituito da
molecole, atomi e particelle, le quali sono
immateriali… e quindi nella realtà, in nessun
momento siamo, anzi esistiamo, come realtà fisica
solida.
Il guarire secondo me, significa liberarsi dal
passato… dai continui condizionamenti, dalle
incertezze e dalle false aspettative.
La malattia come ogni patologia che si crea( o che
creiamo, oppure che abbiamo ereditato genealogicamente),
nel nostro corpo, non è assolutamente qualcosa di
solido e di fisso, che può solo peggiorare e basta,
oppure che può essere eliminata solo dai farmaci e/o
dalla chirurgia.
Ogni patologia, ogni disturbo, non è altro che ” una
forma di energia”, soggetta a cambiamenti… semprechè
esista una forte intenzionalità in grado di agire in
positivo sui contenuti stessi di questa energia.
Un grande beneficio, deriva da una corretta alimentazione,
associata a taluni esercizi… che potranno metterci in
” contatto” con questo regno invisibile interno.
Anche attraverso la meditazione e la visualizzazione
creativa appoggiata da pratiche spirituali potrà permetterci
di ottenere risultati sbalorditivi, e cioè al di fuori di
ogni logica razionale.Anche con l'ausilio delle pietre-minerali
si potrà contribuire ad un rapido ristabilimento del proprio
equilibrio eterico-fisico Gemmoterapia astrologica di Paracelso

Tutto questo non fa altro che confermare quanto da me scritto
in precedenza, e cioè che noi non siamo mai una realtà fisica
e solida, ma bensì esseri immateriali suscettibili di operare
al nostro interno, profondi cambiamenti e variazioni, grazie
all’aiuto che riceviamo dalle ” nostre intenzioni” ben precise
e delineate( immagini, preghiere, mantra e sacrificio).
” La guarigione è dentro di noi”!
” La guarigione è parte di noi”!
Vi prego di rammentare sempre che noi siamo degli esseri
immateriali e spirituali, giunti sulla terra per adempiere
ad un compito specifico e importante:”Espletare tutto il
nostro potenziale divino interiore”.
Spesso siamo accompagnati in questo viaggio da dolori e
sofferenze che soltanto la conoscenza delle leggi spirituali
ci permetterà in seguito di giungere ” alla nostra Unità”;
anche se purtroppo spesso ci si arriva passando attraverso dei
periodi di estrema sofferenza.

Fine prima parte

Insciallah
D.C.

sabato, novembre 22, 2008

Dell'incantesimo....delle parole



Approfondisci con i
seguenti miei post di:
psico-changing!


"Il sacerdote scriverà queste imprecazioni in un foglio
e le farà scomparire nell'acqua amara. Poi la farà bere
alla donna, essa in quanto amara porterà maledizione
e l' acqua maledetta entrerà in lei dimorando e
provocandole amarezza."
NUMERI 5:23-24



Nei miei interventi amo sempre considerare il tema
proposto da diverse angolazioni così come è
d'altronde strutturata la mia preparazione e
competenza. Mi attengo dunque scrupolosamente
non solo alla tradizione ma dichiaratamente anche
alla mia esperienza personale.
Per le disarmonie psicogene, ossessive e nelle manie
di persecuzione e per individuare altresì i periodi
maggiormente più sensibili, diventa di estrema
importanza la localizzazione di Mercurio e Urano,
poichè a causa di essi o meglio dalle disarmonie
che trasmettono con i loro simboli ecco si subiscono
situazioni di maggiore/minore esplosione coattiva e
costrittiva.
Esaminate con cura le vostre posizioni planetarie in
VI-VIII-XII casa ed i seguenti pianeti: Luna e Nettuno.
Controllate la vostra dominante planetaria ed
elementare facendo attenzione se per caso i due
pianeti sopra vi partecipassero attivamente.
Questi sono da intendere natali.... nel progresso e nei
solari hanno una eguale forza ma limitata ad un certo
periodo semprecchè siano presenti e forti alla nascita.
Controllate se nel vostro quadrato di nascita
( libro del '500 astrologico) operando il conteggio degli
anni vi doveste trovare in Vergine e/o Pesci.

Per incantesimo si intende una frase, una parola, un
simbolo, una formula, una ricetta, un rituale, un gesto,
una maledizione che si ritiene abbia poteri magici e
che solitamente si pensa possa essere utilizzata sia
per scopi buoni come per quelli malvagi.

Gli incantesimi quando vengono usati come maledizioni
possono avere degli effetti profondi.Basti ricordare certi
riti e le numerose storie woodoo di qualcuno che è
rimasto davvero molto danneggiato psichicamente e
fisicamente addirittura giungendo sino alla morte dopo
essere stato oggetto di una maledizione con la paura
come unica causa visibile..Il potere della parola e la
suggestione può far molto male come anche il suo
contrario.

Ma nel quotidiano sia di tipo religioso che di quello
psicologico ci si chiede:"Ma le parole sono solo un
insieme inanimato per esprimere le nostre idee e la
complessità della realtà?"Oppure sono anche pietre
e forme pensiero che rimangono sospese in engrammi
pronti a rendersi nel tempo "concreti avvenimenti?"
Mi permetto di suggerirvi di rifletterci bene.
D'altronde rimanendo sempre in ambito religioso basta
rifarsi al VI secolo ed a due nomi: San Gregorio e San
Tommaso d'Aquino con la sua Summa Theologica.
Il primo fu l'autore dei sette peccati capitali ed il
secondo invece come colui che "consigliò" l'uso
della virtù opposta per sconfiggere gli incantesimi
legati ad essi.In pratica deve usarsi la virtù opposta
come incantesimo per supplicare il perdono,
ricordandoci che l'umiltà cancella la superbia, il
digiuno la gola, la castità la lussuria, la pazienza l'ira etc.

Insomma terrei sempre a mente la potenza della parola
come forma di comunicazione citando un vecchio detto
antico:"La penna è più potente della spada."
Il potere e la forza delle parole possono causare danni
davvero considerevoli specie se dette o recitate nelle
situazioni opportune.

A presto
D.C.

giovedì, novembre 20, 2008

LA PACE DEL CUORE( post numero 1000)


Blogspot.com il sito di google dove è nato il piccolo
network( blogs-sito)Jungometro proprio con
questo intervento odierno mi segnala che esso
è il post numero 1000.
Francamente devo dire che sarebbe stato un
traguardo che mai avrei pensato di
raggiungere dal lontano 4-novembre 2005.
Spero con tutto il cuore che almeno dai miei

e altrui scritti siano emersi suggerimenti
e proposte utili a tutti i visitatori che magari
in certi frangenti della loro vita si siano trovati
ad incrociare la mia strada e la mia vita.

Con affetto
D.C.

Il mio risveglio mattutino... proprio
quando il sole si stava svegliando, mi ha
regalato una sensazione di gioia... mi è
sembrato come se...." qualcuno o qualcosa,
una mano vellutata per l'esattezza mi
accarezzasse il cuore... e mi trasmettesse
ondate di calore, dolce e difficile da descrivere...
era come se sapesse che proprio in quel
momento mi abbisognasse".
Non perdiamoci d'animo.Continuiamo giorno
dopo giorno ad alimentare la fiaccola della
speranza.Che la luce, l'amore e il perdono ci
sostengano sempre, affinchè possiamo
riconoscerci tutti, ogni giorno....
nella grande famiglia universale

Nella mitologia, il nostro centro...
spesso è rappresentato da un tesoro..
oppure dalla terra promessa...
Sappiamo quanto forte sia il bisogno
di guarigione( del corpo,dell'anima e
del cuore).Attraverso il nostro Mandala
della coscienza attribuitoci sin dalla notte
dei tempi...facciamo emergere il nostro
"Eroe"...assecondiamone la disponibilità
che ha di misurarsi con l'ignoto, le
paure ed i mostri del profondo, che
rappresentano i guardiani delle porte
che danno accesso al nostro "Destino".

Intraprendiamo con coraggio il viaggio
all'interno di noi stessi, perchè solo
così finalmente e fatalmente individueremo
i nostri talenti,e conosceremo lo scopo
della nostra vita e condivideremo sia gli
uni che gli altri" l'amore e la speranza"
che serviranno a guarire il pianeta.
insciallah

lunedì, novembre 17, 2008

La gioia è sempre dentro di te



Prima di questo mio intervento volevo rispondere
a diverse persone che mi chiedono di Rita, la
costellatrice. Rita effettua anche incontri e sedute
di reiki e shiatsu però solo nella zona di Imperia
e provincia e solo per donne.Questo non toglie che
se qualcuna di voi volesse raggiungerla lo potrebbe
senz'altro fare dopo averla contattata telefonicamente.

Ogni volta che provi gioia hai sempre la
sensazione che provenga dall'esterno.
Incontri un amico, ovviamente sembrerà che
la gioia che provi provenga dall' amico e
dal vederlo. Non è così: la gioia è sempre
dentro di te.L'amico è semplicemente diventato
la situazione.L'amico ha aiutato quella gioia
ad affiorare, ti ha aiutato a vedere che esiste in te.
Questo non accade solo con la gioia, accade
con ogni cosa: con la rabbia, con la tristezza,
con l'infelicità e con la felicità, proprio con ogni
cosa. Le persone che incontri sono solo
"simboli" e situazioni, e grazie a loro che ciò
che è nascosto e in profondità in te, viene
espresso. Non sono mai le cause, nessuno
ti causa mai qualcosa. Qualsiasi cosa accada,
accade a te ed è stata sempre presente.
Semplicemente l'incontro con quell' amico
è diventato una situazione per la quale qualsiasi
cosa fosse nascosta uscisse alla luce del sole,
affiorando all'esterno.
Dalle tue sorgenti nascoste è diventata da
apparente a manifesta. Ogni volta che accade,
resta centrato sulla tua sensazione interiore,
e avrai nella tua vita un'attitudine diversa rispetto
ad ogni cosa.

Perchè non provare questo mio metodo che è
semplicissimo? Tieni un diario per due settimane
e annota durante il giorno ciò che assorbe la
maggiore parte del tuo tempo, qual'è la fantasia
che affiora di più nell'arco della giornata, qual'è
la direzione..verso la quale la tua energia è
sempre pronta a muoversi.
Osserva semplicemente per quindici giorni
e annota tutto nel tuo diario.
In questo modo potrai trovare la tua
caratteristica principale.

Questa scoperta è la meta della tua vittoria.
Ti darà una forza immensa:
"PERCHE' RICONOSCERAI IL TUO NEMICO..."
insciallah


venerdì, novembre 14, 2008

Rita e le costellazioni familiari


Ringrazio di cuore la costellatrice Rita per averci permesso
la messa in rete della conclusione dell'ultima costellazione
che avevamo descritto circa un mese fa da queste pagine.
Pur essendo molto lunga per motivi di completezza e per
seguirla al meglio non è stata divisa in due parti.
D.C.

Sono passati 21 giorni dall ' ultima Costellazione Familiare fatta , e
come sempre dopo questi giorni , ci si ritrova per parlare e discutere
tutti insieme su eventuali cambiamenti o miglioramenti avvenuti in
ogni partecipante , ma sopratutto in chi ha richiesto di mettere in
scena la sua Costellazione. B.... la protagonista dice di aver
ottenuto un miglioramento nei rapporti con i parenti del suo ex marito
che non sentiva da 2 anni , e 10 giorni fa le ha telefonato la sorella
del suo ex marito dicendole , che il nipotino di 6 anni , alle domande
della maestra sul significato della tristezza , ha menzionato la zia
B..... che non vedeva da tanto tempo e sentiva la sua mancanza.
I genitori si sono stupiti , non pensavano che il bambino ne avesse
sentito così tanto la mancanza e decidono di contattarla per ricucire i
rapporti. B.... ha detto che le Costellazioni le hanno fatto capire
che anche il suo ex marito ha sofferto per la separazione , anche se è
stato lui a lasciarla dopo 20 anni .... ha dovuto scontrarsi con la sua
sofferenza per capirlo , e dopo aver sfogato la sua rabbia , verso chi
lo rappresentava in quel momento , ha visto le sue lacrime e la sua
sofferenza , aveva sempre pensato che per lui non ci fosse dolore.
Un altra cosa " strana " è stata quella di aver fatto gli accertamenti,
come ogni mese , per il ferro in eccesso , faceva anche i salassi , e
con grande stupore anche dei medici , notare che il ferro è tornato
quasi nella norma ... questo problema lo aveva una sua carissima zia ,
a cui era molto legata , morta giovane per un tumore .... nel momento
che le ho detto di dire alla zia alcune frasi risolutive , rivolgendosi
a chi in quel momento la interpretava , si è sentita più leggera e più
forte ! D.... ha interpretato il suo ex marito , e dice di aver
passato i primi giorni " scombussolato " a tratti allegro e a tratti
quasi depresso , poi nei giorni seguenti si è sentito carico d'energia,
più " pulito " in pace con se stesso dicendosi che era il momento di
girare pagina. Ha confessato che quel ruolo che ha interpretato , il
traditore ( ex marito ) gli stava perfettamente perchè lui , molti anni
fa aveva tradito suo cugino portandogli via la ragazza , e in quel
momento ha capito cosa aveva creato , con il suo gesto , senza
averci riflettuto ... per lui era una ragazzata ! G.... ha interpretato la
mamma dell'ex marito , dice solo che è stata per molto tempo in
silenzio , cosa che non faceva da tempo , sempre impegnata a parlare
troppo ... ha iniziato l'ascolto su se stessa ! L ..... ha interpretato il
ruolo dell'amante dell' ex marito , e dice di avere scoperto di essere
in grado di staccare il cordone ombelicale con la figlia che va a
lavorare fuori , lontana da casa , pensava di non essere in grado
di accettarlo ! M ..... ha interpretato il ruolo della mamma di B.....
e dice di essere più attenta , dopo la Costellazione , nei riguardi
della figlia e del genero nonostante i problemi creati , accetta il
fatto che sia diversa da lei , più debole di carattere e con una sua
personalità ! A ..... ha interpretato il ruolo del padre di B .... dice
che anche lei è stata male per qualche giorno , perchè si è resa conto
che anche il suo ex marito ( si è separata da poco ) può aver sofferto
e si è rivista nei panni di B ... appena finita la costellazione . Poi
le è successo di tutto , tubi che si rompono , lavatrice che perde
acqua ... il suo malessere ,è finalmente uscito , non si permetteva di
piangere , ha preso coscienza della sua separazione , è uscita la
sofferenza che le creava malessere generale , e finalmente il pianto
che non si voleva permettere ! E per ultima N .... che ha interpretato
il ruolo della zia di B .... dice di aver ottenuto dei miglioramenti
lavorativi , con orari più flessibili e sente di avere più " grinta "
nell'affrontare la vita e sente meno la solitudine ! Ho potuto notare
come tutti i partecipanti alla Costellazione Familiare , abbiano
ottenuto e usufruito di un giovamento.Quando si mette in scena
una rappresentazione , si mette ordine non solo nella vita di chi ha
chiesto di inscenare la sua Costellazione familiare , ma anche colui che
interpreta un ruolo ne riceve benefici mirati a una loro problematica ,
che viene fuori interpretando e immedesimandosi.Questo perchè
non si viene scelti a caso ma inspiegabilmente si è la persona giusta
per quel "ruolo " per le identiche caratteristiche che si hanno in
comune con esso/a . In questa Costellazione Familiare , l'ordine è
stato riportato nella famiglia , ognuno ha ripreso il proprio posto
nel " sistema familiare , intervenendo e lasciando che l'energia
fluisca nella giusta direzione( circolare) e per entrambi i membri
del nucleo famigliare , ognuno con le proprie responsabilità e fardelli ,
con il rispetto dei ruoli ,procedendo liberamente con la propria vita
nel massimo rispetto dei propri antenati , mantenendo i legami
senza irretimenti !

Rita



mercoledì, novembre 12, 2008

Chi ci separerà dall'amore?



post da leggere
Anima gemella

E' con grande affetto che posto volentieri uno dei
tuoi
più belli, toccanti e incisivi interventi Amica mia
Augusta e voglio dedicarlo a te Daniela.
Davide Costa

Ciascun uomo prima o poi nella vita incontra il dolore.
Come faremmo a conoscere la gioia, se non facessimo
esperienza del suo contrario, la sofferenza appunto,
nelle sue molteplici e variegate
sfumature?
Allo stesso modo non sapremmo cosa sia il giorno,
se non avessimo conosciuto anche il buio della notte.
Tuttavia, ci sono molte vite contrassegnate
misteriosamente e quasi profeticamente dal dolore,
in modo più incisivo rispetto ad altre.
E il dolore più intenso è quello vissuto in solitudine,
quando il nostro cuore trabocca di pena, di angoscia:
noi siamo irrimediabilmente soli e neppure il nostro
angelo viene a confortarci.

Ci sono dolori che la vita ci assegna e ai quali non
possiamo sottrarci.Nonostante ciò,molti altri sono
creati dalla nostra stessa volontà ed intenzionalità
o da quella altrui: i tradimenti degli amici, dei fratelli,
dei mariti o delle mogli, gli abbandoni,le calunnie
e tutte le sofferenze legate alla sfera morale o degli
affetti o dei sentimenti o della malattia nostra e di
altri (e ciascuno potrebbe stilare il proprio elenco),
in cui ciascun uomo grande o piccolo, importante
o comune, colto e indotto- rivela tutta la sua
vulnerabilità, perché colpito nel centro del proprio
essere, dove dimora la nostra vera essenza.
E’ nell’assenza che paradossalmente
sperimentiamo in modo quasi pungente,
la mancanza, l’incompletezza, la finitezza, proprio
perché siamo stati generati dall’Amore e siamo
chiamati costantemente ad esso, fino al giorno in
cui quello stresso Amore raccoglierà i nostri giorni
in unico fascio di luce, portandoci in un’ Altrove,
la Casa in cui abbiamo abitato a lungo e da cui
un giorno siamo partiti.

Ma finché stiamo percorrendo il nostro cammino,
il dolore verrà spesso a visitarci. Magari ci rivolgiamo
al nostro angelo, a Dio (a qualunque religione o
scuola di pensiero apparteniamo,) e gli chiediamo
di avere pietà degli oggetti della nostra tenerezza,
della solitudine dei cuori, di coloro che si amavano
e sono stati separati…
Esiste un brano, a mio parere molto consolatorio e
al contempo forte, di Paolo di Tarso, che nei momenti
della desolazione, rinvigorisce la speranza.
Se lo si recita come un mantra, ossia con un ritmo lento,
le parole e ciascuna di esse ha un significato profondo
scendono nel nostro cuore e diventano parte di noi.
Fin da quando ero giovane, nello sconforto più totale,
anche inconsapevolmente, mi accorgevo di ripetere
nella mente più e più volte queste parole, che si
possono riassumere nel concetto:

TUTTO CI PUO’ CAPITARE, MA NON
DI ESSERE PRIVATI DALL’AMORE DI DIO.

Lo trasmetto volentieri al caro fratello Davide e
agli amici di Jungometro.

“Io sono persuaso che
né MORTE,
né VITA,
né ANGELI
né PRINCIPATI,
né PRESENTE
né AVVENIRE,
né POTENZE,
né ALTEZZA
né PROFONDITÀ
né ALCUNA ALTRA CREATURA
potrà mai separarci dall'amore di Dio,
in Cristo Gesù,
nostro Signore"
(Rm 8,38-39)

Con l’augurio che anche chi non ha un preciso
riferimento religioso possa prendere da queste
parole la FORZA e la SPERANZA, perché l’Amore
vero, in qualunque modo lo si possa chiamare,
è POTENZA che pervade tutto l’Universo e parla
un solo linguaggio , al di là e oltre qualsiasi credo.

Augusta

domenica, novembre 09, 2008

The reading of the hearts-La scrutazione dei cuori


"nuova consapevolezza"

"Nella vita come in questa mia esperienza in
Jungometro, sono stato tante volte testimone
di alcuni episodi ed eventi che per certi versi
mi hanno diciamo quasi preso per mano....
specie nei momenti di " impasse" della mia
esistenza, dal punto di vista quotidiano e
delle proprie priorità imprescindibili...."
Davide Costa

Sono sempre stato molto attratto dai mistici,
da San Giovanni della Croce, a Don Bosco
( vivo vicinissimo ad un oratorio salesiano),
e sino a Padre Pio, dopo San Pio.
Il profumo, doni eccezionali, guarigioni .
Si è sempre detto sopra i mistici, che oltre
alle stimmate, contemporaneamente hanno
mostrato anche altri doni preternaturali,
come ad esempio la bilocazione.
Un carisma in particolare mi ha sempre
affascinato ed è quello detto " della scrutazione
dei cuori", per il quale il mistico può leggere
nell'intimo della coscienza altrui, come se stesse
leggendo dentro un libro aperto.
Due ne ricordo per miei motivi personali: i già
citati , Padre pio e Don Bosco.
A Don Bosco bastava presentare, in tempi di
Esercizi Spirituali, nel periodo del Precetto
Pasquale, un giovane che lui mai aveva visto
e subito gli elencava i suoi peccati commessi
dall'uso della ragione in poi, specificandone
oltre al numero anche le circostanze.
Durante il lungo confessionale di San Pio,
migliaia di persone hanno potuto essere
testimoni di tale carisma.
Dopo aver fatto parlare il penitente, alla fine
gli diceva:"Non hai altro da dire?"
Ed era in questo momento che cominciava
ad elencare i peccati " dimenticati...."
Ma come avviene, come si manifesta questo
soprannaturale carisma?
Come avviene la scrutazione dei cuori?
E' ovvio che a questa domanda potrebbero
rispondere con competenza soltanto quelli
che usufruiscono di questo carisma.
Il compito del mistico è quello di salvare
molte anime, più che ogni semplice fedele,
ed è uno strumento eccezionale della Divina
Misericordia. Affinchè sia di maggiore aiuto
ai peccatori, Gesù può fargli udire la sua voce
oppure quella del suo Angelo Custode, voce
che gli manifesta lo stato dell'anima da salvare.
Di solito i mistici sono guidati dai propri
Direttori Spirituali, così sono pronti e preparati
sapendo bene come comportarsi all'udire la
voce misteriosa e nel contempo assicurandosi
se questa voce proviene davvero da Dio o dal
demonio o dalla propria fantasia.
Mentalmente o con le labbra recita delle parole
e subito si rende conto della sua provenienza.
In quel caso, ascolta con attenzione le parole
che gli giungono per via eccezionale e le ripete
inalterate alla persona interessata.
La voce misteriosa parla lentamente, con molta
chiarezza ed il mistico può così tenere anche
un lungo colloquio.... e ripetendo solo ciò che
ode dentro di sè. Chi in quel momento è in
presenza del mistico non si accorge di nulla
e chiaramente non sente la voce straordinaria.
E' in questo modo che vengono manifestate le
cose più intime di una coscienza.
Il frutto di queste manifestazioni può essere la
conversione di un non credente, che tocca con
mano l'esistenza del soprannaturale, oppure
una malattia da evitare o un bene da compiere.
Concludendo nella spiegazione del fenomeno
suddetto, possiamo affermare con assoluta
certezza che il mistico può udire la voce, oltre
che all'orecchio come proveniente dall'esterno,
anche nella propria mente e con perfetta chiarezza.
Tralasciando l'aspetto puramente religioso..,ieri,
la mia amica e collega Rita ed io ci siamo chiesti
senza dover scomodare necessariamente teorie
care ai reincarnazionisti se tutte quelle persone
che si ritrovano ad avere questo dono e che non
sono mistici come possano riuscire a "leggere
il cuore" di chi sta loro difronte ed anche di quelli
assenti e lontani fisicamente?
Possiamo dire allora che il viso, l'immagine,
un suono, un simbolo possano spesse volte
permetterci di "collegarci" a quello che Jung
definì come inconscio collettivo?

Con affetto e speranza (Stamera)